Canale di Suez: dal 15 luglio è aumentata la tassa per il transito degli yacht

Canale di Suez: dal 15 luglio è aumentata la tassa per il transito degli yacht

Canale di Suez: dal 15 luglio è aumentata la tassa per il transito degli yacht

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19/07/2026 - 19:03

Dal 15 luglio 2026 gli yacht che attraversano il Canale di Suez pagano un pedaggio più alto. Secondo quanto riportato dalla stampa egiziana e ripreso da Superyacht Times, la Suez Canal Authority ha portato dal 14% al 26% la maggiorazione applicata alla tariffa ordinaria, una modifica che riguarda le unità in navigazione tra Mediterraneo, Mar Rosso e Oceano Indiano, in entrambe le direzioni. La decisione era nell'aria già da giugno, quando l'ente aveva annunciato un incremento generalizzato dei supplementi su diverse categorie di naviglio: oltre agli yacht, ne hanno risentito portacontainer, petroliere, metaniere, gasiere, portarinfuse e car carrier. Sono rimaste escluse solo le navi passeggeri.

La novità è contenuta nella circolare n. 25/2026 e riguarda nello specifico le cosiddette "Special Floating Units" della Tariffa 12, una categoria che oltre alle unità da diporto comprende anche navi da ricerca, rimorchiatori, piattaforme offshore e pescherecci. Va precisato che il balzo dal 14% al 26% non si traduce in un pari aumento del costo totale dell'attraversamento: la maggiorazione si applica solo alla tariffa base, per cui l'incremento reale sull'importo complessivo si attesta intorno al 10,5%. A questo continuano ad aggiungersi le voci di spesa consuete — servizi, agenzia marittima, assicurazioni ed eventuali misure di sicurezza — che restano fuori dal calcolo.

L'aggiornamento tariffario arriva in un momento in cui il traffico di yacht nel canale è già ben lontano dai livelli pre-2023. Non sono le tariffe a scoraggiare gli armatori, quanto le persistenti criticità di sicurezza nell'area di Bab el-Mandeb, lo stretto tra Gibuti, Eritrea e Yemen che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden. Il versante yemenita dello stretto è sotto il controllo degli Houthi, milizia sciita alleata dell'Iran che governa gran parte del Paese: dal 2023 il gruppo lancia droni e missili contro le navi in transito e ne ha sequestrate alcune, come ritorsione agli attacchi israeliani prima a Gaza e poi in Iran. Le conseguenze sul traffico marittimo internazionale sono state pesanti, e nonostante l'avvio di missioni navali multinazionali a tutela della navigazione, i volumi non sono più risaliti ai livelli precedenti — anche per effetto del forte rincaro dei premi assicurativi richiesti per affrontare quella rotta.

La Suez Canal Authority ha definito il nuovo supplemento una misura temporanea, che potrà essere rivista o revocata a seconda dell'andamento del mercato marittimo, senza però fissare una scadenza.

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