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Carnival offre al mondo le proprie navi come ospedali temporanei

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Le navi della più grande flotta crocieristica, di cui fa parte anche Costa Crociere, offerte ai Governanti del Mondo come ospedali temporanei
L'home page di Carnival Corporation

La più grande compagnia di navigazione del pianeta, la Carnival Corporation ha diramato un comunicato stampa confermando quanto anticipato dal governatore di origine italiana dello Stato di New York Andrew Mark Cuomo e poi dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump che le sue navi sono disponibili per “assistenza sanitaria a terra a livello globale”. La società è una dual-listed company, un'azienda formata da due società Carnival Corporation e Carnival plc con sedi a Miami - Florida e a Londra - Regno Unito, con oltre 100 navi da crociera per un totale di oltre 226.000 posti letto. Al colosso crocieristico appartengono le compagnia Holland America Line, Princess Cruises, Carnival Cruise Line, P&O Cruises, P&O Australia, l’italiana Costa Crociere, Cunard, Seabourn e AIDA Cruises,

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Viene dal mare così la più importante offerta di aiuto umanitario alla comunità globale in questo drammatico periodo, proposta a tutti i Governi e alle autorità sanitarie del mondo e prevede navi selezionate per divenire ospedali temporanei e fronteggiare così l’attuale pandemia che sta interessando l’intero pianeta, come strutture sanitarie temporanee per il trattamento di pazienti non Covid-19, liberando ed espandendo la capacità negli ospedali terrestri per ricovero e cura dei casi di Coronavirus.

Carnival Corporation
Le tante compagnie che compongono la Carnival Corporation

Le sue navi da crociera potrebbero essere rapidamente predisposte per essere usate come ospedali con un massimo di 1.000 posti letto in grado di accogliere pazienti che soffrono di condizioni meno critiche, e non da Covid-19, avrebbero la capacità di fornire fino a sette unità di terapia intensiva, ospitare più funzioni mediche in luoghi diversi utilizzando diversi ponti sulla nave per separare ciascuna area medica richiesta, con i servizi medici forniti dall’ente governativo o dall’ospedale responsabile della lotta contro la diffusione di Covid-19 all’interno del territorio interessato. Nessun noleggio sarà richiesto, solo i costi essenziali delle operazioni della nave.

Molti capi di Governo dei Paesi colpiti dalla diffusione del Coronavirus hanno dichiarato di “essere in guerra contro un nemico invisibile” e nei precedenti eventi bellici mondiali tutte le Nazioni con il mare si affrettarono a trasformare decine e decine di navi passeggeri e mercantili in ospedali galleggianti per soccorrere e anche isolare i tantissimi feriti e malati. Un esempio per tutte queste modifiche navali è fornito da Artemare Club, che sta seguendo attentamente tutte le notizie marittime che riguardano la pandemia, è il HMHS Britannic  transatlantico gigantesco e lussuoso della classe del Titanic e dell' Olimpic, trasformato in tempi brevissimi in nave ospedale durante la prima guerra mondiale.

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