Home > Comunicazione > Press Mare > De Candia, Assilea: con UCINA è stato salvato il leasing nautico

De Candia, Assilea: con UCINA è stato salvato il leasing nautico

 Stampa articolo
Assemblea Generale di UCINA Confindustria Nautica: da sinistra il Senatore Ranucci, il Presidente Ucina Demaria e il Direttore Generale di Assilea De
Assemblea Generale di UCINA Confindustria Nautica: da sinistra il Senatore Ranucci, il Presidente Ucina Demaria e il Direttore Generale di Assilea De Candia

Ieri il ministro Graziano Delrio ha dichiarato: “senza UCINA non ci sarebbe stato il nuovo Codice della nautica”. La presidente, Carla Demaria, ha aggiunto che Confindustria Nautica ha lavorato con un gruppo delle Associazioni maggiormente rappresentative. Assilea, Associazione italiana leasing, è una di queste e abbiamo quindi incontrato il Direttore generale Gianluca De Candia anche per approfondire la tematica della locazione finanziaria. Con uno scoop.

advertising

Direttore, lei è intervenuto con Delrio e Demaria in quella che è stata una giornata di festa della nautica e che vi ha visto protagonisti…

Senza dubbio l’approvazione del Codice è una svolta per lo sviluppo del settore. Assilea è stata insieme alle altre Associazioni del Coordinamento in prima fila per ottenere questo importante risultato. L’unione ha fatto la forza, anche riconoscendo l’indubbio ruolo avuto da UCINA, per portare a casa un obiettivo molto ambizioso. Basti ricordare che la legge sul leasing, diventato contratto tipico con la legge sulla Concorrenza di agosto scorso, l’abbiamo attesa dal 1977.

Ma la notizia del giorno è quella del rischio corso dal leasing, nautico e non solo.

Un emendamento alla Legge di Bilancio presentato da un senatore, peraltro della maggioranza, avrebbe considerato il leasing come una cessione di beni. Sostanzialmente avrebbe azzerato il leasing nautico italiano, ma danneggiato anche molti altri settori che le nostre aziende finanziano.

Come è finita?

Il lavoro di tutela che tipicamente svolge un’Associazione di categoria non è solo quello di promuovere azioni, ma anche di difendere le imprese da minacce e misure repressive. Assilea si è mossa immediatamente, anche con il supporto di UCINA, per dimostrare alle istituzioni coinvolte che, oltre all’azzeramento di intere filiere, questa norma avrebbe causato un buco di oltre un miliardo di euro per l’erario.

Torniamo al Codice della nautica, all’interno c’è molto leasing.

Sono stati chiariti alcuni aspetti, come il caso di cessazione del contratto di leasing, e viene prevista la possibilità dell’utilizzatore di effettuare, se autorizzato dalla banca o società finanziatrice, le operazioni di iscrizione

L’altro tema fondamentale è proprio il Registro telematico.

Per noi è fondamentale. Una delle cause della restrizione nei finanziamenti al settore è stata il verificarsi di truffe, legate alla registrazione cartacea della proprietà. Ci siamo fortemente battuti perché trovasse finalmente attuazione.

La giornata di ieri è stata l’occasione per presentare i dati sull’andamento del leasing nautico di novembre, a valle del Salone Nautico di Genova.

Nel solo mese di novembre abbiamo registrato un aumento del 18% nel numero di contratti rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Negli undici mesi del 2017 sono stati superati i 400 milioni di finanziamenti leasing, + 74% rispetto al 2016.

Si tratta di numeri ancora lontani dagli anno d’oro.

Certamente, ma finalmente in forte crescita. Anche il numero degli operatori di settore che si dedicano alla nautica è in aumento.

Le ultime notizie di oggi
 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Pressmare