Nasce il Festival Velarìa, La Spezia protagonista della Via Mediterranea

Nasce il Festival Velarìa, La Spezia protagonista della Via Mediterranea

Nasce il Festival Velarìa, La Spezia protagonista della Via Mediterranea

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30/01/2026 - 16:35

Celebrare il Mediterraneo come luogo identitario dei popoli, come teatro di scambi commerciali, di arti e mestieri millenari, come memoria storica della navigazione a vela e come futuro per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere. La città della Spezia lo farà con la prima edizione di ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia” il Festival Marittimo Internazionaleche darà vita, dal 20 al 22 marzo 2026, sul Molo Italia, a una inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa.

L’evento, frutto dell’accordo tra il Comune della Speziae le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni.

La Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.

“Un grande evento che prenderà il via alla Spezia e che unisce Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio di incontro e di relazioni - dichiara il Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - La Via Mediterranea non è solo un collegamento tra manifestazioni internazionali, ma un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. In questo percorso, La Spezia porta con sé la propria identità: una città dalle solide radici culturali legate al mare, che ha fatto del design e dell’innovazione il motore del proprio sviluppo, fino a essere riconosciuta come Città Creativa UNESCO per il Design. Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni. Velarìa incarna questa visione, rafforzando l’identità della Spezia come città contemporanea, europea e profondamente mediterranea.”

“La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, Assessore al Turismo e alla Promozione della Città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio.”

I GRANDI VELIERI

I grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno

solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze. Un’esperienza che verrà arricchita anche attraverso un vero e proprio diario di bordo da condividere sui social di Velarìa.

Dai velieri storici alle caravelle, dai brigantini alle golette, saranno davvero molte le navi protagoniste a Velarìa. Tra quelle già confermate il Santa Maria Manuela(67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.

Grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione Vela tradizionaleA.S.D. confermata anche la presenza delle Golette italiane Pandora (34,93 metri), impiegata per eventi culturali e didattica del mare, e Amore Mio (12 m), rappresentativa della tradizione nautica mediterranea. Sarà presente anche la Goletta aurica Oloferne (23 metri) della Nave di Carta Aps, costruita nel 1944 nei cantieri Russo di Messina, restaurata nel 2006 dal maestro d’ascia Aurelio Martuscelli e adibita a barca scuola per progetti educativi e sociali.

IL VILLAGGIO

Attorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente. Il Villaggio di Velarìa sarà il cuore della manifestazione, per un’esperienza unica e coinvolgente. Un villaggio vivo e dinamico, pensato come spazio di incontro, racconto e condivisione.

INIZIATIVE SPECIALI

Saranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival.  Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303. Si tratta di uscite in mare pensate per garantire sicurezza, inclusione e divertimento, grazie alla presenza costante di istruttori qualificati, formati per accompagnare ogni partecipante in un percorso di scoperta e autonomia.

Navigare su una Hansa 303 significa avvicinarsi al mare in modo semplice e immediato: l’imbarcazione è stabile, accessibile e permette a chiunque, anche alla prima esperienza, di provare l’emozione di governare una vela, sentire il vento, percepire il ritmo dell’acqua. Un’attività che unisce sport, natura e crescita personale, valorizzando le capacità di ciascuno e creando un ambiente sereno, rispettoso e motivante.

Come anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. Proprio con questo obiettivo è già stata attivata la collaborazione con il Campus Universitario della Spezia, coordinato da Promostudi La Spezia. Gli studenti dei corsi di laurea in Design Navale e Nautico,Ingegneria Nautica, Yacht Design e Design del Prodotto Nautico e i membri del Revel Sailing Team parteciperanno a Velarìa – Scalo alla Spezia prendendo parte attivamente alle diverse fasi della manifestazione. Saranno coinvolti nelle attività di accoglienza e informazione al pubblico, collaboreranno con gli equipaggi dei velieri e condivideranno con cittadini e visitatori la propria esperienza di progettisti e naviganti del futuro. La loro partecipazione rappresenta un valore aggiunto fondamentale per avvicinare le giovani generazioni al mare come spazio di formazione, innovazione e opportunità professionale, rafforzando il legame tra università, territorio e filiera nautica. Velarìa si configura così come un contesto esperienziale capace di stimolare competenze tecniche, progettuali e culturali, favorendo la crescita di una nuova generazione di ingegneri e designer nautici consapevoli del ruolo strategico del mare per lo sviluppo della Spezia e del Mediterraneo.

LE RIEVOCAZIONI

A Velarìa grande attesa non solo per l’arrivo dei velieri ma anche per le suggestive rievocazioni storiche che trasformeranno La Spezia in un grande racconto a cielo aperto, ispirato alle principali manifestazioni europee dedicate alla cultura del mare. Attraverso gesti, suoni e immagini, il pubblico verrà accompagnato in un viaggio nella storia marittima e nella vita di bordo.

Uno dei momenti più coinvolgenti sarà la parata degli equipaggi delle navi, che nei giorni del 21 e 22 marzo, non solo animerà banchine e velieri, restituendo l’atmosfera dei grandi porti storici, luoghi di incontro, scambio e navigazione, ma attraverserà la città, percorrendo le principali vie pedonali del centro storico, tra cui Corso Cavour e via del Prione. Tutti i rievocatori e i performer saranno coinvolti in attività di interazione diretta con il pubblico, con particolare attenzione ai bambini, attraverso laboratori dedicati e performance appositamente pensate per la partecipazione attiva.

ARTI E MESTIERI

A Velarìa il sapere del mare prende forma anche con le arti e i mestieri della navigazione, custoditi e rinnovati da generazioni. Gli spazi espositivi diventeranno luoghi di racconto e trasmissione, dove il pubblico potrà scoprire il dialogo tra l’uomo e il mare attraverso la costruzione e la manutenzione delle imbarcazioni, le lavorazioni tradizionali, le pratiche di bordo e l’arte marinaresca. Strumenti, materiali, modelli e dimostrazioni dal vivo offriranno uno sguardo su un patrimonio di competenze che unisce tradizione e contemporaneità, con attività partecipate e laboratori pensati per tutte le età, e in particolare per i più giovani, per riscoprire il valore del fare, del tempo e della conoscenza condivisa.

LA MUSICA

Le performance musicali saranno la colonna sonora di Velarìa: un incontro tra linguaggi musicali provenienti da territori diversi ma uniti dalla stessa anima popolare e marinara. Sul palco si alterneranno gruppi che proporranno ballate tradizionali, musica di contaminazione e cantautorato classico. Fisarmoniche, cornamuse, chitarre e voci potenti accompagneranno il pubblico in un’esperienza musicale coinvolgente, fatta di ritmi che invitano a ballare e melodie che evocano viaggi lontani, porti, rotte e paesaggi attraversati dal tempo.

IL MOLO DEI SAPORI

A Velarìa non poteva mancare anche un’area dove poter degustare cibi della tradizione, uno spazio accogliente e suggestivo dove riscoprire i sapori autentici del Golfo della Spezia. Protagonisti i prodotti simbolo del territorio, come i muscoli, insieme ai piatti poveri della tradizione, nati dallo stile di vita frugale dei marinai. Tra questi, i muscoli, la mesciùa, emblema di una cucina fatta di ingredienti essenziali e di recupero, capace di raccontare la storia e l’identità del porto e della sua gente. A completare l’esperienza, una selezione di vini del territorio e birre artigianali accompagnati da prodotti biologici e Km 0. Un’area pensata non solo per mangiare, ma per incontrarsi, rilassarsi e condividere.

 

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