Le stelle paralimpiche protagoniste del Campionato Europeo 2.4

Le stelle paralimpiche protagoniste del Campionato Europeo 2.4

Sport

14/05/2022 - 21:08
slam
slam

Il Campionato Europeo 2.4mR 2022 si preannuncia come il meglio della vela paralimpica, con un totale di quattro atleti paralimpici su 44 presenti sulla linea di partenza di Quiberon, in Bretagna (Francia), dal 15 al 20 maggio.  

Il Campionato, giunto all'undicesima edizione, è una regata Open Inclusive e ha richiamato un totale di 16 atleti registrati come World Sailing Para Sailors.

"Siamo entusiasti di vedere al Campionato Europeo 2.4mR di quest’anno un elenco iscritti così ricco, a soli 50 giorni dalla presentazione della richiesta di reinserimento della vela nei Giochi Paralimpici", ha dichiarato David Graham, CEO di World Sailing.

"La vela è uno sport speciale, non c'è dubbio. Non importa quanto ampia o limitata sia la capacità fisica e sensoriale. Si può andare in barca - e soprattutto si può vincere".

I campioni del 2,4mR si sfidano testa a testa

Tra coloro che competono per il podio c'è Damien Seguin, il francese tre volte medaglia paralimpica - con l'oro ad Atene e Rio e l'argento a Pechino - e cinque volte campione del mondo 2.4mR, e che l'anno scorso è diventato il primo velista paralimpico a partecipare alla Vendée Globe, il giro del mondo in solitario e senza scalo.

Seguin dovrà vedersela con il tedesco Heiko Kröger, 10 volte campione del mondo, presidente della classe 2.4mR, e medaglia d'oro e d'argento ai Giochi Paralimpici di Sydney 2000 e Londra 2012, nonchè membro della Commissione Atleti di World Sailing.

Il Gruppo di quattro atleti paralimpici è completato dalla svedese Fia Fjelddahl, che a 16 anni è diventata la più giovane atleta del suo Paese ai Giochi Paralimpici di Rio 2016, e dall’italiano Antonio Squizzato che conta presenze a tre edizioni delle paraolimpiadi.

" Da più di 20 anni la 2.4mR rappresenta la classe di barche inclusive ed è stata sotto i riflettori grazie ai Giochi Paralimpici. Ad oggi è risaputo che la classe 2.4mR offre ai velisti con e senza disabilità l'opportunità di competere allo stesso livello. Per raggiungere questa parità i velisti con disabilità devono allenarsi molto", ha spiegato il 55enne Kröger, che - nato senza l'avambraccio sinistro - ha iniziato ad andare a vela all'età di 7 anni e a regatare a 9. 

"Non c'è uno sport o disciplina ai Giochi paralimpici in cui uomini e donne con un'ampia gamma di disabilità possano competere gli uni contro gli altri senza compromessi. Ecco perchè vogliamo essere riammessi alle paralimpiadi” ha concluso.

Squizzato ha aggiunto: "L'emozione è alta quando si affronta un Campionato Europeo come questo: regaterò contro campioni paralimpici, mondiali e nazionali che hanno già vinto molte medaglie. Non penserò alla mia disabilità o all'integrazione, ma a quanto è bello questo sport e al fatto che usare gli elementi naturali del vento e dell'acqua è inclusivo per definizione".

Gli atleti paralimpici dovranno affrontare una flotta di campioni olimpionici e nazionali in questa complessa e impegnativa classe di barche monposto a chiglia.

"C’è una nutrita presenza di atleti che partecipano questo campionato: velisti para e normodotati di grande esperienza che rappresentano 14 Paesi. Sono tempi entusiasmanti per il nostro sport", ha aggiunto Graham.

Per la vela ai Giochi Paralimpici LA28 - #BacktheBid

World Sailing ha avviato lo scorso ottobre la sua candidatura per i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028 in risposta alle crescenti richieste degli atleti di tutto il mondo.

Allo stesso tempo, l'organo di governo mondiale della vela ha lanciato la campagna "Back the Bid" #SailtoLA, sostenuta da rinomati velisti internazionali, da figure di spicco dello sport e dai Para Sailors di tutto il mondo.

"La vela offre agli atleti con diverse disabilità il supporto di cui hanno bisogno e l'opportunità unica di competere in uno sport altamente impegnativo, sia mentalmente che fisicamente.

"Riteniamo che l'inclusività sia una delle chiavi per la reintegrazione paralimpica e ci concentreremo su questo aspetto in stretta collaborazione con il Comitato paralimpico internazionale", ha concluso Graham.

World Sailing ha delineato le sue priorità strategiche per sostenere la crescita di questo sport entro il 2023:

Aumentare la partecipazione mondiale a 45 nazioni in 6 continenti.

Aumentare la partecipazione dei giovani (di età inferiore ai 30 anni) al 20% degli atleti totali.

Aumentare il numero di partecipanti femminili al 30% e, in ultima analisi, raggiungere la parità di genere.

PREVIOS POST
Iniziate le finali all'Eurilca Eurocup di Torbole
NEXT POST
Giancarlo Pedote, ottavo alla Guyader Bermudes 1000 Race 2022