Tre Europei, tre podi a squadre: l’Italia protagonista sulla scena internazionale

Tre Europei, tre podi a squadre: l’Italia protagonista sulla scena internazionale

Tre Europei, tre podi a squadre: l’Italia protagonista sulla scena internazionale

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Dal surf al SUP, fino al Cable Wakeboard e Wakeskate: nelle ultime settimane le Nazionali FISSW sono state protagoniste sulla scena internazionale, conquistando tre podi a squadre in tre discipline diverse e un considerevole numero di medaglie individuali. A Melilla arriva l’argento nel SUP Race, a Bundoran il bronzo nel surf juniores, mentre a Knokke-Heist l’Italia conquista il titolo europeo a squadre nel Cable Wakeboard e Wakeskate. Un risultato che fotografa la crescita e la competitività del movimento azzurro in tutte le sue discipline.

È stata una settimana particolarmente intensa e ricca di soddisfazioni per le Nazionali della Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard. Dall’Irlanda alla Spagna, fino al Belgio, l’Italia ha saputo competere ai massimi livelli nelle diverse discipline, portando a casa tre podi a squadre e numerose medaglie individuali.

Dal 2 al 6 ottobre a Melilla, in Spagna, l’Italia ha chiuso il Campionato Europeo di SUP Race al secondo posto nel ranking a squadre, alle spalle della Spagna e davanti alla Francia.

Un risultato costruito attraverso una prestazione collettiva di altissimo livello con: 5 ori, 3 argenti, 3 bronzi e 4 quarti posti.

Tra i protagonisti della spedizione azzurra Giulio Lazzarini, vincitore della Sprint Race e argento nella Technical Race e nella Long Distance Junior U18; Sveva Sabato, oro nella Technical Race Junior U18; Nicolò Ricco, primo nella Long Distance Open Men e bronzo nella Technical Race; Cecilia Pampinella, oro nella Long Distance Open Women; e Claudia Postiglione, vincitrice della Long Distance Junior Women e bronzo nella Sprint.

A completare il quadro, i quarti posti di Enrico Mandoloni, Sveva sabato, Cecilia Pampinella e Lisa Venturelli.

L’Italia ha inoltre conquistato l’argento nella Team Relay, confermando la forza del gruppo anche nella prova a squadre.

Il risultato di Melilla assume ancora più valore considerando il livello della competizione: il campionato, organizzato dalla European Surfing Federation, ha riunito le principali nazionali europee del SUP Race nell’ambito degli EUROSUP 2026 e dei Melilla 2026 Water Games.

Dal 24 settembre al 4 ottobre a Bundoran, Irlanda, si sono svolti gli EuroSurf Junior 2026. Anche in questo caso la Nazionale italiana è riuscita a salire sul podio nel ranking per squadre, conquistando uno storico terzo posto europeo.

Un risultato particolarmente significativo, arrivato al termine di una settimana di gare che ha visto impegnate 20 nazioni e i migliori giovani surfisti del continente nelle categorie U16, U18 e Longboard U18.

A impreziosire il risultato sono arrivate due medaglie individuali: l’argento di Chiara Cuppone nell’U18 femminile Shortboard e il bronzo di Eduardo Caponera nell’U18 maschile Longboard, all’esordio con la Nazionale italiana.

Sono stati inoltre cinque gli atleti italiani capaci di raggiungere una finale, a conferma della profondità del movimento giovanile azzurro. Oltre alle due medaglie, sono arrivati i quarti posti di Michele Scoppa, Diana Giorgi e Francisco Anglani.

Il terzo posto europeo rappresenta un risultato di grande valore per il surf giovanile italiano e un'ulteriore conferma del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.

A completare una settimana straordinaria è arrivato il risultato di Knokke-Heist, in Belgio, dove dal 30 settembre al 4 ottobre si sono svolti gli IWWF European & African Open Championships di Cable Wakeboard, Wakeskate e Wakeboard Seated.

Qui l’Italia ha conquistato il titolo a squadre, chiudendo al primo posto il Nations Ranking davanti alla Francia e al Belgio.

Un successo che arriva al termine di una stagione eccezionale per il Cable Wakeboard e Wakeskate azzurro, dopo il titolo mondiale conquistato a Beijing e il precedente successo europeo di categoria ottenuto a Bratislava.

A Knokke-Heist sono arrivate anche due medaglie individuali: l’argento di Maurizio Marassi nel Wakeskate Open Men e il bronzo di Vanessa Tittarelli nel Wakeboard Open Women.

Il titolo a squadre è il risultato della somma delle prestazioni degli atleti italiani nelle diverse categorie e conferma ancora una volta la forza del movimento azzurro nel panorama internazionale.

Tre competizioni, tre discipline, tre Paesi diversi e tre podi a squadre.

In pochi giorni l’Italia ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli internazionali in contesti e specialità differenti. Un risultato costruito attraverso la qualità degli atleti, il lavoro dei tecnici, la crescita dei club e la forza delle Nazionali.

I risultati di Melilla, Bundoran e Knokke-Heist raccontano così una stagione 2026 da protagonisti e confermano la solidità e la competitività del movimento azzurro sulla scena internazionale.

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