North Sails Apparel rinnova la partnership con la Fondazione Tara Ocean
In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani dell’8 giugno, istituita dalle Nazioni Unite per celebrare e proteggere il “polmone blu” del pianeta, North Sails Apparel rinnova la propria partnership strategica con la Fondazione Tara Ocean, consolidando un impegno condiviso che unisce cultura del mare, innovazione e responsabilità ambientale.
Da sempre profondamente legato all’universo oceanico, North Sails considera il mare non solo una fonte di ispirazione, ma un elemento centrale della propria identità. Dalle regate all’abbigliamento, il brand promuove un percorso orientato a sostenere una maggiore consapevolezza sulla tutela degli ecosistemi marini e sull’importanza della ricerca scientifica per la loro salvaguardia.
È in questa visione che si inserisce il sostegno a Polar Station, l’avamposto scientifico della Fondazione Tara Ocean dedicato allo studio degli ecosistemi polari, tra le aree più vulnerabili e strategiche per l’equilibrio climatico globale.
Il 2026 rappresenta un momento decisivo per il futuro degli oceani. Con l’entrata in vigore dell’High Seas Treaty, per la prima volta gli Stati membri delle Nazioni Unite dispongono di un quadro giuridico condiviso per proteggere le acque internazionali, che rappresentano quasi due terzi dell’oceano globale. Una svolta storica che apre una nuova fase: trasformare gli impegni globali in azioni concrete ed efficaci.
In questo scenario, la ricerca scientifica assume un ruolo centrale e strategico. Da oltre vent’anni la Fondazione Tara Ocean conduce spedizioni scientifiche internazionali e raccoglie dati sullo stato di salute degli oceani, contribuendo ad ampliare la conoscenza dei meccanismi che regolano gli ecosistemi marini e del loro ruolo nell’equilibrio climatico globale. Al centro delle sue attività vi è lo studio del plancton, organismo essenziale per la biodiversità marina, la produzione di ossigeno e il sequestro naturale del carbonio, ma ancora oggi poco considerato nelle strategie di conservazione.
Grazie a questo patrimonio unico di dati e competenze, la Fondazione sta contribuendo allo sviluppo di un nuovo modello di tutela dell’alto mare: le “Aree Marine Protette Dinamiche”, capaci di adattarsi ai movimenti delle specie, alle correnti oceaniche e ai cambiamenti ambientali, superando i limiti dei tradizionali sistemi di protezione basati su confini statici. Un approccio innovativo che ha già prodotto risultati concreti, come la mappatura della Corrente di Humboldt, e che arriverà alla prima Conferenza delle Parti del Trattato dell’Alto Mare nel 2027 con la presentazione della prima mappa dinamica delle aree planctoniche da proteggere in alto mare. Un contributo scientifico strategico per accelerare il raggiungimento dell’obiettivo globale “30x30”, che punta a proteggere efficacemente il 30% degli oceani entro il 2030.
“La Giornata Mondiale degli Oceani ci ricorda quanto il futuro del pianeta dipenda dalla salute del mare. Per North Sails, l’oceano rappresenta molto più di un’eredità: è la nostra identità, il nostro campo di innovazione e la nostra responsabilità quotidiana. Per questo scegliamo di sostenere partner come la Fondazione Tara Ocean, che trasformano la ricerca scientifica in strumenti concreti per proteggere gli ecosistemi marini. Crediamo che innovazione, performance e tutela dell’oceano debbano procedere insieme, oggi più che mai”, ha dichiarato Cedric Georges, CEO di North Sails Apparel.
Con il rinnovo della partnership, North Sails Apparel conferma il proprio impegno nel sostenere progetti scientifici ad alto impatto e nel promuovere una cultura della responsabilità verso il mare, contribuendo concretamente a costruire un futuro più sostenibile per gli oceani e per le generazioni future.

