Dal 24 al 27 settembre 2026 Napoli inizierà ufficialmente a respirare l’entusiasmo dell’America’s Cup con una regata preliminare che promette spettacolo e anticipa il grande appuntamento del 2027, quando per la prima volta nella storia il più antico evento sportivo al mondo approderà in Italia.
L’annuncio è stato dato a Cagliari, in occasione della prima Regata Preliminare in programma nel Golfo degli Angeli dal 22 al 24 maggio, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi; del Commissario Straordinario per Bagnoli-Coroglio e Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; del Presidente della Regione Campania Roberto Fico; del Presidente e dell’Amministratore Delegato di Sport e Salute, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris; dell’AD dell’America’s Cup Partnership Marzio Perrelli.
Per consentire il completamento dei lavori di riqualificazione dell’area di Bagnoli i Team partecipanti saranno ospitati presso il Comando Logistico della Marina Militare di Nisida, grazie a un importante lavoro di squadra tra istituzioni coordinato dal Governo italiano. Gli equipaggi poi si trasferiranno a Bagnoli, dove rimarranno fino al 2027.
Il campo di regata sarà il Golfo di Napoli, scenario unico che farà da palcoscenico alle sfide.
L’evento rappresenterà non soltanto un’anteprima sportiva di livello internazionale, ma anche un’occasione per mostrare al mondo la capacità dell’Italia di organizzare e ospitare eventi di portata globale in vista dello storico appuntamento del 2027 e il percorso di trasformazione urbana di Napoli.
LE DICHIARAZIONI
Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani: “L’Italia raddoppia! La seconda America’s Cup Preliminary Regatta si svolgerà nella splendida cornice di Napoli dal 24 al 27 settembre. La città partenopea si prepara, così, a una prima prova generale nel suo affascinante specchio d’acqua, un battesimo che ha tanti significati, che dà il senso della collaborazione tra le Istituzioni e della rinascita di un luogo, Bagnoli, che da oltre trent’anni è rimasto abbandonato a sé stesso. È anche il senso della bellezza dei luoghi che ci accolgono, di un destino annunciato perché non potevamo non rimanere in Italia. La predisposizione della città, delle sue istituzioni, a far apprezzare non solo quello che il mare offre, ma anche quello che questo evento rappresenta, sostanzia ciò che inizialmente era un sogno, un'idea, che poi è diventato un progetto nel quale il Governo ha investito con la consapevolezza di generare valore, sviluppo, attrattività, investimenti, turismo, socialità e nuove opportunità per tutti, a partire dai giovani. L’America’s Cup ha attraversato i secoli consolidando il suo valore universale e Napoli è, dopo Cagliari, tappa di un percorso iniziato poco più di un anno fa con l’assegnazione dell’organizzazione, che sta procedendo con concretezza e puntualità, giorno dopo giorno, mantenendo la rotta nel percorso di avvicinamento a quello che sarà nel 2027 l’evento velico più importante al mondo”.
Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute: “Siamo particolarmente felici di annunciare che già da settembre 2026 la grande vela dell’America’s Cup approderà a Napoli, grazie a un autentico lavoro di squadra tra le istituzioni, coordinato dal Governo, che consentirà di portare sul territorio un evento di rilevanza mondiale.
La scelta di programmare la regata preliminare alla fine di settembre nasce da una valutazione attenta e condivisa, fondata su visione, programmazione e buon senso: una decisione pensata per prolungare la stagione estiva, favorire una migliore gestione dei flussi nel Golfo di Napoli, consentire il completamento ottimale dei lavori di riqualificazione di Bagnoli – che stanno procedendo con grande rapidità – e generare un ulteriore impulso al turismo e all’economia del territorio.
Questo evento rappresenterà molto più di una grande manifestazione sportiva: sarà un generatore di valore, una straordinaria vetrina internazionale per l’Italia per Napoli. Vogliamo trasformarla in opportunità per coinvolgere le scuole, i territori, le periferie e l’intera comunità, lasciando un’eredità concreta.
Desideriamo rivolgere un ringraziamento al Governo italiano, al Ministro per lo Sport e i Giovani, al Commissario Straordinario e Sindaco di Napoli, al Presidente della Regione Campania, all’organizzazione dell’America’s Cup e a Invitalia. Ma anche al Ministro della Difesa, alla Marina Militare e a Difesa Servizi che consentiranno, ai Team partecipanti, di fare tappa a Nisida, a pochi passi da Bagnoli.
Questa è la dimostrazione che quando l’Italia fa squadra, non si limita a ospitare i grandi eventi: ne fa occasioni concrete di crescita, sviluppo e futuro”.
Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e Commissario Straordinario di Governo a Bagnoli: "Poter ospitare nei prossimi mesi la pre-regata dell'America's Cup, in vista della competizione che vedrà Napoli protagonista l'anno prossimo, rappresenta una grande opportunità per tutto il nostro territorio. La città saprà farsi trovare pronta per consolidare il suo ruolo di capitale internazionale capace di garantire accoglienza, programmazione e servizi. Mentre proseguono i lavori di bonifica e rigenerazione a Bagnoli, daremo centralità a Nisida e alla sua missione di riscatto sociale".
Roberto Fico, Presidente della Regione Campania: “Con le regate preliminari a Napoli la Campania si appresta a vivere un primo significativo momento dell’America’s Cup. Grazie alle sinergie istituzionali che si sono messe in campo, stiamo lavorando per la migliore riuscita dell’evento e per accogliere equipaggi, turisti, appassionati di vela per questo importante appuntamento. L’obiettivo è coinvolgere tutto il territorio regionale per una manifestazione che possa essere diffusa e partecipata e in grado di produrre benefici duraturi per l’immagine e l’economia del territorio”.
Marzio Perrelli, amministratore delegato di The America’s Cup Partnership: "Dopo il successo della Regata Preliminare di Cagliari siamo lieti che Napoli abbia confermato la seconda Regata Preliminare Louis Vuitton dal 24 al 27 settembre. Il Golfo di Napoli è l'anfiteatro perfetto per le regate dell’America’s Cup. I nostri ringraziamenti vanno al Governo, a Sport e Salute, al Comune di Napoli, e alla Regione Campania."