Loro Piana Giraglia Day 3: Condizioni perfette a Saint-Tropez

15/06/2026 - 20:35 in Sport by Yacht Club Italiano

La 73ª Loro Piana Giraglia è proseguita oggi con una splendida terza giornata di regate costiere a Saint-Tropez. La mattinata si è aperta sotto un cielo quasi completamente coperto e con vento leggero, ma poco prima del segnale di avviso delle ore 10:00 le nuvole hanno iniziato a diradarsi e nel Golfo di Saint-Tropez si è stabilita una quasi perfetta brezza da nord-est di 14 nodi.

Le condizioni hanno regalato un’eccellente prova costiera ai Gruppi 1 e 2, con la baia punteggiata da coloratissimi spinnaker sotto un sole splendente. Nella Baia di Pampelonne, invece, la brezza al largo ha garantito al Gruppo Maxi un campo di regata tecnico e ben equilibrato per prove a bastone. I Maxi del Gruppo 0 hanno regatato nuovamente su percorsi tecnici, questa volta nell’Area 3, sufficientemente distante dalla costa da limitare gli effetti della costa e beneficiare di vento più stabile.

La Loro Piana Giraglia è organizzata dallo Yacht Club Italiano in collaborazione con la Société Nautique de Saint-Tropez, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e della Fédération Française de Voile.

MAXI SU PERCORSO A BASTONE

La terza prova del Gruppo 0 ha visto gli otto Maxi IRC esprimere tutta la loro potenza, raggiungendo velocità in doppia cifra.

Nella classe IRC 0 Maxi A, il Wallycento V di Karel Komarek è stato il più veloce, completando il percorso di 10,40 miglia in 1h 01’32’’ e imponendosi in tempo compensato con due minuti di vantaggio sul Wallycento Galateia di Chris Flowers e David Leuschen. Terzo Jethou di Sir Peter Ogden, staccato di appena dieci secondi dopo la compensazione.
V si è ripetuto anche nella quarta prova conquistando una doppietta di giornata. Jethou ha chiuso secondo a 1’52’’, mentre il JV72 Proteus di George Sakellaris ha completato il podio.

In attesa della conferma ufficiale delle classifiche, V guida la graduatoria con cinque punti di vantaggio alla vigilia dell’ultima giornata di regate costiere. Galateia occupa la seconda posizione con un solo punto di margine sul ClubSwan 80 My Song di Pier Luigi Loro Piana.

Nella IRC 0 Maxi B, Atalanta II di Carlo Puri Negri si è aggiudicata la terza prova davanti a Wallyño di Benoit De Froidmont e a Sud di Lorenzo Muratore. Nella quarta prova Atalanta II ha conquistato il secondo successo di giornata precedendo ancora Wallyño e Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci.
Dopo quattro prove, Atalanta II conduce con sette punti di vantaggio su Cippa Lippa X, mentre Wallyño occupa la terza posizione.

REGATE COSTIERE NEL GOLFO DI SAINT-TROPEZ

Nella IRC 1, il wallyrocket 51 Django di Giovanni Lombardi Stronati si è imposto nella terza prova dopo il calcolo dei compensi, conquistando anche il Line Honours sul percorso di 14 miglia in 1h 26’22’’. Secondo Spirit of Lorina di Jean Pierre Barjon, a soli 45 secondi, mentre Daguet 5 di Frederic Puzin ha chiuso terzo.
Con una sola giornata di regate costiere ancora da disputare, Django guida la classifica con un solo punto di vantaggio su Spirit of Lorina.

Nella ORC 1, l’XR-41 Crabx – Aquarama – Fraber di Roberto Bosio ha conquistato la vittoria di giornata davanti a Team 42+1 e Thetis. Dopo tre prove, Crabx – Aquarama – Fraber è leader della classifica, a pari punti con Thetis ma davanti per miglior piazzamento.

ELO II: L’ESPERIENZA CHE PASSA ALLA NUOVA GENERAZIONE

Tra i protagonisti della ORC 1 c’è anche Elo II, il progetto giovani dello Yacht Club Italiano. Il prototipo Sorda 43 del 1990 è stato scelto per introdurre i giovani velisti alle regate offshore e sta disputando una regata di alto livello: attualmente è settimo su 35 imbarcazioni e il podio di classe rimane un obiettivo concreto.
Quest’anno il team naviga sotto la guida di Tommaso Chieffi, uno dei velisti italiani più esperti e vincenti.

“Quando ero giovane ho avuto l’opportunità di navigare su barche molto competitive”, ha spiegato Chieffi. “Avevo 22 anni quando partecipai all’America’s Cup sui 12 Metri e quell’esperienza è stata fondamentale per la mia carriera. Trasmettere oggi quelle conoscenze alle nuove generazioni è molto importante per lo Yacht Club Italiano e anche per me.”

Secondo Chieffi il progetto ELO II va oltre la vela: “È un’esperienza formativa a tutto tondo. I ragazzi imparano il lavoro di squadra e comprendono che nessun compito può essere svolto senza il supporto degli altri membri dell’equipaggio.”

Anche la giovane Gysel Grossi ha sottolineato il valore dell’esperienza: “Regatare con Tommaso è qualcosa di speciale. Sto imparando moltissimo e sono certa che continuerò a farlo. Sono davvero felice.”

Nella IRC 2, Flying Dolphin di Willem Ellemeet ha vinto la terza prova davanti a Jenis e Selma Racing – Noisy Oyster. Dopo tre prove, Flying Dolphin guida con un solo punto di vantaggio su Noisy Oyster.

Nella ORC 2, Black Magic di Cesar Chuffart ha conquistato la sua prima vittoria alla Loro Piana Giraglia. Seconda Imxtinente di Adelio Frixione e terza Chestress di Giorgio Anserini e Leo Petti.

Dopo tre prove, Chestress guida la classifica con un solo punto di vantaggio su Fremito D’Arja di Marcello De Gaspari.

CHESTRESS: UN PUNTO, UN GIORNO, UNA REGATA VERSO GENOVA

Per Giorgio Anserini, genovese di nascita, la regata offshore verso Genova rappresenta qualcosa di speciale.

“Mi piace il fatto che si arrivi a Genova”, racconta. “Rivedo mia nonna, che ha 92 anni, e torno nella mia città. C’è un mix di emozioni particolari, anche perché storicamente abbiamo sempre ottenuto buoni risultati in questa regata.”

Con un solo punto di vantaggio su Fremito D’Arja, la sfida finale resta apertissima.

“Dobbiamo semplicemente arrivare davanti a loro”, spiega Anserini. “Non possiamo lasciarli andare.”

Guardando alla prova offshore, Leo Petti riassume perfettamente la sfida: “Con vento leggero ci troviamo bene, ma senza vento diventa tutto molto difficile. Alla fine l’equipaggio darà il massimo, ma è il meteo a decidere la classifica generale.”

Al termine delle regate si è svolta nel Race Village della Loro Piana Giraglia la premiazione della giornata dedicata alle prove costiere. Pierre Roinson, Presidente della Société Nautique de Saint-Tropez, e Carlo Cameli, Presidente dello Yacht Club Italiano, hanno premiato gli equipaggi protagonisti sul palco principale allestito ai piedi della storica Tour du Portalet.

Le regate costiere della 73ª Loro Piana Giraglia si concluderanno domani, martedì 16 giugno, con l’ultima giornata di prove nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne.

L’organizzazione

La Giraglia fu ideata in 1953 come una regata d’altura di 241 miglia nautiche. Nel 2023 questa classica regata ha celebrato il suo 70mo anniversario. La Loro Piana Giraglia è organizzata dallo Yacht Club Italiano con la collaborazione della Société Nautique de Saint-Tropez e con il patrocinio di: Yacht Club de France, Yacht Club Sanremo e Yacht Club de Monaco, dell’Union Nationale pour la Course au Large (UNCL), International Maxi Association (IMA), Città di Saint-Tropez, Città di Genova e Regione Liguria.
La Regata della Giraglia è prova valida per il Campionato Mediterraneo IRC-UNCL ed è parte del 2026 Mediterranean Maxi Offshore Challenge di IMA.

La Loro Piana Giraglia

L’11 luglio del 1953 sul triangolo Cannes-La Giraglia-Sanremo, 22 imbarcazioni al via e 17 sulla linea d’arrivo si sfidarono sulle 196 miglia del percorso della prima edizione della Giraglia. La prima Giraglia fu vinta da una barca francese con un tempo reale di 31 ore. L’anno successivo, si invertirono i porti di partenza e di arrivo, gli iscritti arrivano a quota 31 e lo scoglio della Giraglia rimane lì, immutabile. E così diventò uno dei punti di riferimento dello yachting mondiale.

Negli anni questa regata d’altomare assume sempre più i contorni di un mito. La navigazione compendia tecnica e poesia e si attesta come una sorta di maturità velica per molti giovani appassionati. ‘L’ho fatta anche io’ diventa una medaglia importante sul petto di ogni marinaio.

Progressivamente sono aumentati i partenti in maniera inversamente proporzionale ai tempi di percorrenza. Il record attuale di barche sulla linea di partenza è dell’anno 2016, ben 302. Mentre il tempo più basso appartiene allo yacht Esimit Europa 2 di Igor Simcic, che nel 2012 ha bruciato il record precedente con un tempo di 14 ore, 56 minuti e 16 secondi.

Il format è rimasto più o meno lo stesso, negli anni Settanta le barche partecipanti erano sempre più di 100, anche 150, dei numeri straordinari se si considera la nicchia dello yachting; fino agli anni Novanta si sono successe le località di partenza e arrivo, con Italia e Francia ad anni alterni. Parteciparvi rimane sempre una mezza avventura, in cui tutto l’equipaggio dorme a bordo e partecipa ai trasferimenti delle barche. La Giraglia è testimone del passaggio dal legno alla vetroresina, di barche sempre più leggere e sofisticate e di passaggi fulminei. Dal 1998 il format è rimasto invariato: ci si trova a Saint Tropez intorno alla metà di giugno, regate costiere nello splendido golfo, festa per tutti i partecipanti alla vigilia della offshore – sempre memorabile – e partenza la mattina per la ‘lunga’ di 241 miglia nautiche che, oggi come allora, arriva a Genova con il passaggio obbligato dell’Isolotto della Giraglia, proprio come avevano immaginato i padri fondatori in quel lontano 1952. 

Loro Piana è title partner della Loro Piana Giraglia dal 2024

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