Videoworks ha curato progettazione, integrazione e messa in servizio dei sistemi audio-video, IT e di comunicazione di Amor à Vida, superyacht full custom di 67 metri costruito da CRN. L'impianto riunisce intrattenimento, automazione, connettività e cybersecurity in una sola piattaforma.
L'architettura è centralizzata. Invece di distribuire le apparecchiature in più punti dell'imbarcazione, i dispositivi AV e di rete sono raccolti in rack tecnici dedicati: una scelta che, secondo l'azienda, rende l'infrastruttura più accessibile e più semplice da mantenere. Il sistema è stato dimensionato sia sulle esigenze dell'armatore sia su quelle dell'attività di charter.
"Con Amor à Vida il nostro obiettivo era realizzare un unico ecosistema digitale completamente integrato, capace di combinare intrattenimento, comunicazioni, automazione e cybersecurity mantenendo al tempo stesso semplicità di utilizzo e facilità di gestione", afferma Maurizio Minossi, CEO di Videoworks. "Grazie alla centralizzazione dell'infrastruttura e all'adozione di tecnologie AV-over-IP, abbiamo sviluppato una piattaforma che offre elevata flessibilità, affidabilità e scalabilità futura, rispondendo alle esigenze sia dell'armatore sia dell'attività charter."
Alla base c'è una rete IP che distribuisce video in alta definizione e audio in tutti gli ambienti dello yacht. La stessa architettura, spiega l'azienda, è predisposta per accogliere aggiornamenti successivi.
Il controllo passa dalla piattaforma di automazione Crestron: ospiti ed equipaggio gestiscono intrattenimento, illuminazione e sistemi di bordo da tablet e smartphone. Per l'Electro-Technical Officer è stata sviluppata un'applicazione dedicata, che monitora le apparecchiature connesse e permette diagnosi da remoto e riavvio dei dispositivi.
Sul fronte della connettività, lo yacht combina servizi satellitari in orbita terrestre bassa (LEO), collegamenti satellitari tradizionali e rete 5G, con velocità prossime a 1 Gbit/s nelle condizioni più favorevoli. La telefonia è affidata a un sistema VoIP globale appoggiato alla rete satellitare Iridium.
L'offerta di intrattenimento comprende canali televisivi internazionali, piattaforme di streaming, librerie centralizzate di film e musica, la condivisione di contenuti dai dispositivi personali degli ospiti e la piattaforma di infotainment Yachteye, che raccoglie informazioni su navigazione e servizi di bordo. Smart TV sono state installate anche nelle aree equipaggio. All'esterno ci sono un cinema nell'area panoramica superiore e zone entertainment riconfigurabili per feste, DJ set ed eventi. L'illuminazione è gestita da un sistema Lutron con scenari personalizzabili.
La piattaforma copre anche le operazioni quotidiane: comunicazioni di servizio dell'equipaggio, annunci dal ponte di comando, videosorveglianza CCTV e Wi-Fi esteso a tutte le aree, compresi gli spazi tecnici. La cybersecurity è stata inserita nel progetto fin dalle prime fasi ed è affiancata dai servizi di monitoraggio remoto di Videoworks.
L'azienda fornisce inoltre i servizi di airtime e segue connettività e sistemi AV dal proprio Network Operations Centre, attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con assistenza remota.
"La nostra responsabilità non termina con la consegna dello yacht", aggiunge Minossi. "Ci assumiamo l'impegno di garantire agli ospiti un'esperienza di intrattenimento sempre fluida e senza interruzioni. Grazie all'integrazione tra sistemi AV e IT, servizi di airtime e monitoraggio continuo del nostro NOC attivo 24/7, siamo in grado di supportare l'imbarcazione in qualsiasi parte del mondo."
Su richiesta dell'armatore e per le esigenze del charter sono stati integrati anche sistemi TVRO per la ricezione televisiva satellitare, utili nelle aree in cui lo streaming via Internet non è la soluzione migliore.
Videoworks progetta e integra sistemi AV/IT, sicurezza, automazione ed entertainment per lo yachting e ha uffici in Europa e nelle Americhe.