Cannes Yachting Festival 2026, quasi una barca a vela su cinque sarà un’anteprima mondiale

24/08/2026 - 19:02 in Barca a vela by Press Mare

Le novità di prodotto saranno uno degli elementi centrali dello Spazio Vela del Cannes Yachting Festival 2026. Quasi una delle cinque barche che saranno esposte a Port Canto verrà infatti presentata in anteprima mondiale, una quota significativa considerando che dall’8 al 13 settembre la flotta riunita nell’area dedicata alla vela comprenderà complessivamente 120 monoscafi e multiscafi nuovi oltre i 10 metri. Tra i numerosi debutti annunciati, il Festival ha individuato dieci modelli sui quali concentrare l’attenzione. Cinque sono monoscafi: AMEL 50.2, CNB 62, Grand Soleil 80 Plus Long Cruise, New Y7 e Swan 80-301. Altrettanti sono i catamarani: Aquila 45 Sail, FP48, Lagoon 47, Leopard 43 e WINDELO 55 Sport. Una selezione che mette insieme progetti appena usciti dai cantieri di diversi Paesi, con una provenienza geografica che si estende dalla Finlandia alla Francia fino alla Cina.

La scelta di dividere in parti uguali il focus sulle anteprime tra monoscafi e catamarani trova un riscontro anche nell’organizzazione fisica dello Spazio Vela. Ai primi saranno destinati oltre 400 metri di banchine, mentre i multiscafi potranno contare su più di 450 metri. Nel complesso, quindi, Port Canto metterà a disposizione della flotta a vela oltre 850 metri di ormeggi, ai quali si aggiungeranno a terra gli stand dei cantieri, dei produttori di attrezzature e delle società di servizi.

È una configurazione che il Cannes Yachting Festival ha progressivamente consolidato a partire dal 2019, anno in cui Port Canto è diventato la sede dello Spazio Vela. L’area è riservata alle imbarcazioni nuove superiori ai 10 metri e consente di concentrare nello stesso bacino monoscafi e multiscafi, lasciandoli esposti in acqua e affiancando alle barche la componente industriale e di servizio collegata al segmento.

I numeri dell’edizione 2026 permettono anche di leggere la composizione dello spazio espositivo. Se la flotta complessiva rimane composta da 120 unità, la maggiore estensione delle banchine assegnate ai multiscafi rispetto a quelle riservate ai monoscafi evidenzia le differenti esigenze di ormeggio delle due tipologie, legate innanzitutto alla maggiore larghezza dei catamarani. Un aspetto organizzativo non secondario per un salone in acqua che deve riunire nello stesso porto un numero elevato di yacht di dimensioni e configurazioni molto diverse. Il peso attribuito alle anteprime rappresenta invece l’altro elemento distintivo dell’edizione. “Quest’anno, quasi una barca su cinque verrà presentata in anteprima mondiale”, ha spiegato Constance Brément, direttrice del Cannes Yachting Festival, sottolineando come i modelli presenti offrano un quadro della diversità del settore e del lavoro svolto dai cantieri su prestazioni, comfort e innovazione.

Con 120 barche in acqua e una quota di nuovi modelli che, sulla base dell’indicazione fornita dagli organizzatori, si avvicina quindi al 20% della flotta esposta, lo Spazio Vela si presenta nel 2026 non soltanto come una raccolta di prodotto disponibile sul mercato, ma anche come un punto di osservazione sulle nuove proposte dei cantieri. I dieci modelli scelti dal Festival costituiscono soltanto una parte delle anteprime previste: cinque monoscafi e cinque catamarani attraverso i quali il salone ha deciso di rappresentare, senza privilegiare una delle due configurazioni, le novità che arriveranno a settembre a Port Canto.

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