Cantiere delle Marche ha varato il Deep Blue 115 Octopus, un explorer yacht sviluppato in collaborazione con il designer e architetto navale Horacio Bozzo.
Il progetto deriva dalla gamma Deep Blue e in particolare da Acala, il Deep Blue 141 consegnato circa tre anni fa. Concepito inizialmente come esemplare unico, Acala ha raccolto l'attenzione di appassionati e operatori del settore per il design, le caratteristiche da explorer e la distribuzione degli spazi interni ed esterni. Il cantiere ha ricevuto diverse richieste da clienti interessati a imbarcazioni con lo stesso impianto concettuale.
CdM e Bozzo hanno quindi sviluppato il Deep Blue 115 come evoluzione di quell'idea, mantenendo l'impostazione di Acala ma modificando la piattaforma in base alle esigenze dell'armatore. Gli interni sono stati affidati a Giorgio M. Cassetta, con l'obiettivo di renderli coerenti con le linee esterne.
Vasco Buonpensiere, cofondatore e CEO di Cantiere delle Marche, ha dichiarato: "L'entusiasmo generato da Acala è stato davvero straordinario. Quello che era nato come progetto one-off si è trasformato in un'opportunità per esplorare e sviluppare ulteriormente un linguaggio progettuale che, chiaramente, suscita l'interesse dei nostri clienti. Il Deep Blue 115, insieme a due Deep Blue 141 ancora in costruzione e previsti in consegna nel 2027 e nel 2028, conferma la solidità della nostra visione e la capacità di trasformare concetti in serie di successo."
Buonpensiere ha aggiunto che l'incontro con gli armatori del Deep Blue 115 è avvenuto nel 2024, durante il Festival de la Plaisance di Cannes, e che il contratto è stato concluso con la collaborazione di Jamie Swaine, dell'ufficio londinese di IYC: "Coppia con grande passione per yacht e design, e gusto per l'eccellenza, gli armatori ci hanno affidato la realizzazione di uno yacht che rispondesse pienamente alle loro esigenze, dando vita a un'imbarcazione ricca di soluzioni tecniche all'avanguardia. Il progetto è stato ulteriormente migliorato grazie alla collaborazione con Döhle Yachts, dando vita a un explorer yacht che rappresenta un punto di riferimento nella sua categoria."
Secondo il cantiere, il Deep Blue 115 unisce qualità marine, efficienza e autonomia a lungo raggio con un design contemporaneo ed è progettato per navigazioni prolungate.
Horacio Bozzo ha descritto il progetto come un "pocket gentleman's superyacht" con impostazione da explorer: "Abbiamo concepito il Deep Blue 115 come un vero 'pocket gentleman's superyacht' con forte DNA explorer, progettando linee destinate a durare nel tempo con eleganza. Abbiamo integrato con successo tutte le caratteristiche distintive degli yacht più grandi della gamma. Piuttosto che riproporre in scala ridotta linee e volumi, li abbiamo riprogettati per adattarli alle dimensioni richieste. Il risultato è uno yacht estremamente equilibrato, dove ogni elemento unisce eleganza e funzionalità."
Giorgio M. Cassetta ha descritto il lavoro sugli interni: "Uno yacht di 35 metri è generalmente considerato di medie dimensioni e i suoi interni vengono spesso trattati di conseguenza. Grazie ad armatori esigenti e al livello di personalizzazione offerto da CdM, il Deep Blue 115 Octopus dimostra il contrario. Gli interni sono un omaggio eclettico al tema del viaggio, ricchi di colori e sorprese. Forme organiche, dettagli raffinati e materiali esotici creano un caleidoscopio capace di stupire. Octopus ci ricorda che uno yacht è un sogno, e nella sua realizzazione senza compromessi incarna pienamente questo spirito."
Tra gli elementi del design, il comunicato indica la prua, che presenta il "beak look" caratteristico della gamma, ottenuto grazie a una separazione tra la parte superiore e lo scafo principale che si estende fino allo sbalzo del ponte superiore. Le vetrate del ponte principale, con montanti che appaiono sospesi rispetto alla sovrastruttura, definiscono il profilo dello yacht. Il cockpit e l'area di poppa comprendono accesso agli spazi interni, piscina, sedute e zone di stivaggio, con una piattaforma bagno. Il garage tender è collocato a poppa, con apertura laterale sul lato sinistro.
Sul piano tecnico, Octopus è lungo 35 metri e largo 7,55 metri. È spinto da due motori Caterpillar C18 (IMO Tier III) da 533 kW ciascuno, con serbatoi per una capacità complessiva di 45.000 litri di carburante. La velocità massima è di 13,5 nodi, con un'autonomia fino a 5.500 miglia nautiche alla velocità di crociera di 9 nodi. Il dislocamento è di 325 tonnellate, per una stazza lorda di 299 GT. Lo yacht può ospitare fino a dieci persone (più due) in cinque suite, inclusa la cabina armatoriale, mentre l'equipaggio di sette persone dispone di quattro cabine.