Dopo il debutto internazionale e il recente riconoscimento ottenuto ai Robb Report Best of the Best Awards 2026, Amor à Vida continua ad attirare l’attenzione come una delle realizzazioni più rappresentative della produzione full custom di CRN. Abbiamo approfondito i contenuti del progetto con Vittorio Blengini, Sales Director Custom Business di Ferretti Group, per capire quali scelte progettuali e tecnologiche ne definiscono l’identità e quali indicazioni offre sul futuro del cantiere di Ancona.
PressMare - In quali aspetti Amor à Vida si distingue nettamente dagli altri yacht CRN, oltre alla propulsione, e in quali invece ha il “family feeling” degli altri yacht del cantiere?
Vittorio Blengini - CRN M/Y AMOR À VIDA – come tutti i superyacht CRN – è stato progettato affinché l’armatore potesse esprimere la propria visione. Già dal suo nome, AMOR À VIDA (“Amore per la vita” in portoghese) incarna la filosofia di vita dell’armatore e la sua idea di convivialità in mare. Il leitmotiv dello yacht è la socialità, espressa attraverso una perfetta continuità tra ambienti interni ed esterni, progettati per accogliere gli ospiti in spazi ampi, funzionali e raffinati, dove design ricercato e massimo comfort convivono in perfetto equilibrio.
Dal punto di vista tecnico, AMOR À VIDA rappresenta una piattaforma tecnologica avanzata che contribuisce ad arricchire il know-how di CRN e a sviluppare soluzioni per i progetti futuri. La visione dell’armatore ha guidato anche le scelte tecnologiche, tra cui l’innovativo sistema di recupero del calore, che riduce significativamente consumi energetici e costi operativi, soprattutto durante la permanenza all’ancora.
PM - Quali sono le caratteristiche più significative, ed innovative, dell’architettura navale e l’engineering della barca? Come è stato suddiviso il lavoro fra il team interno di CRN e lo studio Nuvolari Lenard?
VB - Fin dalle origini del progetto, Amor à Vida ha visto coinvolto l’armatore in tutte le decisioni, messe in atto da CRN e dallo studio italiano di yacht design Nuvolari Lenard per esterni ed interni, questi ultimi realizzati in collaborazione con Valentina Zannier, Interior Art Director di Nuvolari Lenard.
Il superyacht è frutto del sapiente know-how, dello yacht design su misura e della qualità costruttiva di CRN che, con l’Engineering team di CRN e Ferretti Group Superyacht Division, ha definito l’architettura navale.La brokerage house Moran Yacht & Ship ha svolto un ruolo chiave come rappresentante dell’armatore, sovrintendendo alle attività di project management durante l’intero processo di costruzione.
L’armatore di Amor à Vida aveva in mente uno yacht con ampi spazi da vivere: la sua visione ha guidato il cantiere CRN dall’origine del progetto, plasmando la costruzione e il successo della piattaforma navale in ogni dettaglio.
PM - Qual è stata la richiesta dell’armatore più difficile da realizzare?
VB - L’armatore di AMOR À VIDA è partito da una prospettiva inedita: per lui e la sua famiglia, il beach club doveva rappresentare il cuore pulsante del futuro superyacht. Questa visione ha guidato il lavoro dell’engineering team, che ha sviluppato il layout attorno a questo ambiente, individuando soluzioni tecniche innovative e impeccabili per raggiungere il massimo livello di funzionalità e qualità. Di rilievo lo spazio dedicato alla palestra, frutto di uno studio dettagliato, che presenta una zona con pavimento ribassato per un utilizzo sicuro degli attrezzi grazie a una maggiore altezza da terra.
L’innovativo portellone di poppa, un unicum per uno yacht di queste dimensioni, si ritrae completamente al di sotto della spiaggetta strutturale, scomparendo alla vista e riducendo l’impatto spaziale e visivo. Si tratta di un meccanismo doppio, che valorizza l’estetica e la funzionalità dell’area.
PM - Quali sono stati i riscontri sullo yacht ricevuti al Palm Beach boat show, dove è stato esposto?
VB - Il Palm Beach International Boat Show ha rappresentato un'importante occasione di confronto con il mercato, confermando il forte interesse per CRN e per il suo approccio alla completamente bespoke nella costruzione dei superyacht, di cui Amor à Vida è un esempio emblematico. Il mercato americano è da sempre strategico per CRN e rappresenta uno dei principali bacini di riferimento per il segmento dei grandi yacht: proprio per questo la presenza a Palm Beach ha assunto un valore particolarmente significativo. Durante il salone abbiamo registrato un'elevata affluenza di prospect qualificati, broker e media internazionali, con numerosi incontri che hanno dato avvio a relazioni e negoziazioni tuttora in corso.
Inoltre, la disponibilità di Amor à Vida per attività di charter in determinati periodi dell'anno ha suscitato ulteriore interesse, consentendo a un pubblico selezionato di conoscere da vicino un progetto unico.
PM - Lo yacht si è recentemente aggiudicato il premio Best of the Best 2026 di Robb Report nella categoria yachting: quali sono state le motivazioni?
VB - Best of the Best di Robb Report è molto più di un premio per un singolo yacht, è il riconoscimento di una straordinaria cultura dell’eccellenza sviluppata nel corso degli anni dallo storico cantiere anconetano. CRN rappresenta la massima espressione di tutto quello che abbiamo appreso come azienda su design, engineering, innovazione, artigianalità e l’arte di creare esperienze indimenticabili in mare.
AMOR À VIDA ha conquistato la giuria per la sua elegante architettura navale, gli esterni sofisticati, l’eccezionale maestria artigianale, oltre che per gli interni completamente personalizzati, definendo nuovi standard di creatività, innovazione e lusso bespoke.
PM - Quali sono i programmi dell’azienda per la seconda metà dell’anno, a cominciare alla presenza al Monaco Yacht Show? Qualche anticipazione?
VB - CRN è da sempre all’avanguardia nella nautica da diporto, con inedite soluzioni funzionali ed estetiche che sono diventate un vero riferimento nel settore a livello internazionale.
Nell’immediato futuro è prevista la consegna di CRN M/Y 145 Project Thunderball (70 metri), con un’architettura navale a cura di CRN Engineering in collaborazione con Vripack, che ha progettato le linee esterne, mentre lo studio Nauta Design ha disegnato gli interni e gli arredi delle aree outdoor.
Presso la Ferretti Group Superyacht Yard di Ancona sono attualmente in costruzione altri due superyacht CRN full-custom in acciaio e alluminio. CRN M/Y 144 86m, con architettura navale sviluppata da CRN Engineering, mentre gli esterni sono stati disegnati in collaborazione con lo studio di architettura Vallicelli Design. Il varo previsto nel corso del 2026.
CRN M/Y Project 146 67m. CRN Engineering ha sviluppato l’architettura navale, mentre sia gli esterni che gli interni sono stati curati dallo studio di architettura navale Nuvolari Lenard. Lo yacht è dotato di un sistema di propulsione ibrida e il varo è previsto nel corso del 2027.
Riccardo Masnata