A Harlingen varato Zero, yacht a vela alimentato da fonti rinnovabili

15/07/2026 - 13:37 in Superyacht by Press Mare

Il 10 luglio 2026 è stato varato a Harlingen, nei Paesi Bassi, lo yacht a vela Zero, lungo 68,91 metri. L'imbarcazione è il primo veliero di queste dimensioni progettato per operare esclusivamente con energia rinnovabile raccolta a bordo, senza compromessi su comfort e autonomia di navigazione. Il progetto ha richiesto sette anni tra sviluppo concettuale, studi tecnici, ingegneria e costruzione.

Le soluzioni tecniche impiegate a bordo comprendono alberi "breathing", un sistema di idrogenerazione da 250 kW, una micro-rete elettrica, pannelli fotovoltaico-termici ibridi e un pacchetto software di controllo dedicato, oltre a soluzioni proprie per l'accumulo, la gestione e l'efficienza energetica. Queste tecnologie vengono condivise su una piattaforma open source, per permettere ad altri operatori del settore di analizzarle, adottarle e adattarle ad altri progetti.

L'idea è nata nel 2019. Nei quattro anni successivi il progetto ha preso forma con la collaborazione di Vripack per il design esterno e interno, Dykstra Naval Architects per la carena, il piano velico e i thruster, e Vitters Shipyard per la costruzione. I lavori sono iniziati nel 2023 presso il cantiere Jacht- en Scheepswerf Gouwerok, dove è stato realizzato lo scafo in alluminio, poi trasferito via chiatta al cantiere Vitters di Zwartsluis per l'allestimento, con il supporto di diversi subappaltatori e partner tecnologici. Il 6 luglio 2026 Zero è uscita dal capannone di costruzione ed è stata trasferita via chiatta a Harlingen per il varo tecnico e l'installazione degli alberi, alti quanto consentito dal passaggio del canale di Panama (Panamax).

Lo scafo è di colore Palma Blue, i ponti sono rivestiti in Tesumo, un materiale alternativo al teak. Le linee dell'imbarcazione richiamano lo stile delle imbarcazioni a vela d'epoca, con dettagli contemporanei come i dorade di disegno moderno.

Marnix Hoekstra, co-direttore creativo di Vripack, ha dichiarato: "SY Zero è stata la nostra tempesta perfetta. Ci ha messo alla prova in tutti i modi in cui amiamo essere messi alla prova, e saremo per sempre orgogliosi di aver fatto parte di questo team molto speciale."

Louis Hamming, CEO di Vitters Shipyard, ha aggiunto: "Non vediamo l'ora di vedere SY Zero nel suo ambiente naturale, e di mostrare al mondo cosa si può ottenere quando menti creative intraprendono insieme un percorso per costruire uno yacht che dimostra cosa si può fare per rendere il mondo e i mari un po' migliori."

Il varo non segna la conclusione del progetto ma l'inizio di una fase di prove in mare, durante la quale i sistemi di bordo verranno testati e validati e verranno raccolti i primi dati. Mark Leslie-Miller, partner di Dykstra Naval Architects, ha commentato: "Per anni Zero è esistita come una visione, una serie di calcoli, studi di progettazione e ipotesi ingegneristiche. Vederla in acqua trasforma tutto questo in un esperimento vivente."

I dati raccolti dai sistemi di bordo, insieme a risultati di ricerca, codice software e schemi di progettazione, vengono resi pubblici tramite la piattaforma no-profit e open source Foundationº, all'indirizzo foundationzero.org. Foundationº ha ricevuto accesso esclusivo al progetto per documentarne le tecnologie; la fondazione ha seguito il progetto in modo approfondito ma non è coinvolta nella costruzione dell'imbarcazione né detiene quote di proprietà.

Credit ph. Tom Van Oossanen

Scheda tecnica SY Zero

Lunghezza fuori tutto (LOA): 68,91 m
Baglio massimo: 11,11 m
Pescaggio (min/max): 4,22 m / 8,4 m
Dislocamento: 456 tonnellate
Stazza lorda: 494 GT
Altezza fuori tutto: 62,5 m (Panamax)
Superficie velica (bolina): 1.912 m²
Costruzione scafo: alluminio
Configurazione: ketch con deriva mobile (lifting keel)
Batterie: 5,2 megawattora / 28 tonnellate
Architettura navale: Dykstra Naval Architects
Design esterno e interno: Vripack Yacht Design
Cantiere costruttore: Vitters Shipyard
Anno: 2026

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