A pochi giorni dal deposito della domanda di accesso alla procedura prevista dall’art. 44 del Codice della crisi, arriva un primo passaggio formale che segna l’evoluzione della vicenda di The Italian Sea Group. Il Tribunale di Firenze ha infatti avviato il procedimento, imprimendo un’accelerazione all’iter giudiziario e definendo i primi adempimenti della procedura.
Secondo quanto ha reso noto la società - il comunicato stampa è scaricabile in fondo a questa pagina - la domanda era stata depositata il 1° luglio. Il 3 luglio il Tribunale ha già provveduto alla nomina dei commissari giudiziali, individuati nel Prof. Avv. Niccolò Abriani, nel Dott. Riccardo Forgheschi e nella Dott.ssa Manuela Olastri, fissando contestualmente le disposizioni che regoleranno le fasi successive del procedimento.
L’aspetto di maggiore rilievo contenuto nel provvedimento riguarda la valutazione preliminare del piano predisposto da TISG. Il Tribunale rileva infatti che il progetto di regolazione della crisi elaborato dalla società risulta “coerentemente strutturato nella prospettiva della continuità aziendale”, elemento che rappresenta il presupposto sul quale proseguirà l’iter della procedura. Il provvedimento assegna inoltre alla società un termine di sessanta giorni, prorogabile nei casi previsti, entro il quale dovranno essere depositati il piano definitivo e la relativa proposta.
Nel frattempo l’attività industriale prosegue regolarmente. La società precisa che l’operatività continua secondo le regole previste dalla procedura, beneficiando delle misure protettive già efficaci dal 1° luglio, con effetti sostanzialmente analoghi a quelli che erano stati garantiti dal percorso di composizione negoziata della crisi avviato nei mesi precedenti.