Rolex TP52 World Championship: Sled conquista il titolo mondiale a Porto Cervo

20/06/2026 - 19:43 in Sport by Press Mare

Il Rolex TP52 World Championship 2026 si è deciso in una sola regata. Dopo una settimana caratterizzata da classifiche cortissime e continui cambi al vertice, nelle acque di Porto Cervo è stato Sled a conquistare il titolo mondiale della classe TP52 al termine di nove prove disputate.

L’equipaggio guidato dall’armatore giapponese Takashi Okura, sostituito al timone dall’australiano Adam Beashel, ha costruito il successo grazie a una regata finale gestita con lucidità e senza eccessi. A bordo anche due protagonisti italiani: Checco Bruni nel ruolo di tattico e Andrea Visintini come navigatore.

La giornata conclusiva si è aperta con condizioni meteo incerte. Le previsioni indicavano vento leggero e il Comitato di regata ha fatto partire la nona e ultima prova alle 14.35, quando nel golfo di Arzachena è entrata una brezza da Est di 13-14 nodi. Con il limite fissato alle 15.30 per l’ultima possibile partenza, è apparso subito chiaro che il titolo mondiale si sarebbe assegnato in una sola regata.

La partenza dell'ultima prova del Rolex TP52 World Championship

Dopo un primo lato di bolina con tutti i 15 team a navigare ravvicinati, è stato Trinity Racing, il team svedese di Joakim Sundberg - al debutto nella 52 Super Series e al primo campionato del mondo della propria storia - ha preso il comando nel primo lato di poppa e ha progressivamente aumentato il vantaggio fino a vincere la prova conclusiva. Un risultato che ha garantito agli svedesi il secondo posto assoluto del mondiale.

Alle spalle di Trinity Racing, Platoon Aviation di Harm Müller-Spreer ha concluso la prova in seconda posizione, conquistando il terzo gradino del podio iridato. Determinante per il team tedesco la continuità di rendimento nell’arco dell’intero campionato, chiuso con un solo risultato a due cifre, il decimo posto ottenuto nella settima prova. A bordo anche l’italiano Vasco Vascotto alla tattica, affiancato dallo stratega Jordi Calafat.

Sled ha invece scelto una condotta più conservativa. Terzo sul traguardo dell’ultima prova, il team ha evitato rischi inutili concentrandosi sugli avversari diretti e sull’obiettivo finale. Una strategia che ha premiato, soprattutto alla luce della difficile giornata vissuta da Alpha+, leader della classifica provvisoria alla vigilia. Il team di Hong Kong, partito stamani come leader del mondiale, ha chiuso la prova in dodicesima posizione scivolando dal primo al quarto posto finale.

Il team di Sled alla premiazione del Rolex TP52 World Championship

Al termine della regata decisiva è iniziata la festa di Sled. “Siamo strafelici, un campionato del mondo non si vince tutti i giorni”, ha commentato Checco Bruni in banchina. Il tattico italiano ha sottolineato la difficoltà della situazione di partenza, con il team costretto a recuperare un punto su Alpha+ e a chiudere con un margine sufficiente per evitare uno sfavorevole spareggio in classifica.

Per Sled si tratta di un periodo particolarmente positivo. Dopo la vittoria nell’ultima tappa disputata a Porto Cervo nel 2025 e il secondo posto finale nel circuito della passata stagione, il team ha conquistato le prime due tappe della 52 Super Series 2026 di cui questa valevole anche per il titolo mondiale.

Grande soddisfazione anche da parte dello Yacht Club Costa Smeralda, organizzatore dell’evento insieme alla 52 Super Series e alla Classe TP52. Il Commodoro Andrea Recordati ha evidenziato il livello tecnico della manifestazione, disputata da 15 imbarcazioni provenienti da 11 nazioni e caratterizzata dal maggior numero di partecipanti mai registrato per un campionato mondiale TP52.
Con la vittoria di Sled si chiude così un’edizione particolarmente combattuta del Rolex TP52 World Championship, decisa soltanto nell’ultima regata e confermata ancora una volta come uno dei principali appuntamenti della vela d’altura internazionale per barche a chiglia.

 

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