FIM entra nel settore luxury tender per superyacht: debutta con il TT9 Open in carbonio

04/06/2026 - 16:38 in Tenders & Toys by Press Mare

Un tender non è un semplice mezzo di servizio. È il biglietto da visita di uno yacht, il primo contatto tra l'imbarcazione e il mare, l'estensione dell'identità del suo armatore. Partendo da questa convinzione, Fabbrica Italiana Motoscafi ha deciso di entrare in uno dei segmenti più tecnici e selettivi della nautica di lusso, lanciando la propria Divisione Tender dedicata al mondo superyacht.

Il primo modello a inaugurare la nuova gamma è il TT9 Open, un tender di 9,40 metri costruito con scafo in composito di carbonio, progettato per operare come chase boat, guest tender o day boat indipendente, con standard costruttivi coerenti con le esigenze del segmento superyacht.

Fondato nel 2019 a Cividate al Piano, in provincia di Bergamo, FIM si è affermato negli anni come una delle realtà più dinamiche della nautica italiana, costruendo una gamma di yacht capaci di coniugare sportività, comfort ed eleganza. Con la nuova Divisione Tender, il cantiere compie un passo ulteriore, strutturando un'offerta dedicata ad armatori, comandanti, yacht manager e cantieri che cercano soluzioni capaci di andare oltre la semplice funzionalità operativa.

Ogni progetto della nuova divisione viene sviluppato con una logica da atelier: layout, materiali, finiture, dotazioni e configurazioni vengono definiti caso per caso, in funzione del profilo operativo, dell'estetica dello yacht madre e delle preferenze dell'armatore.

“Vogliamo entrare in un segmento dove il tender assume un ruolo essenziale all'interno dell'esperienza a bordo - ha dichiarato Corrado Piccinelli, fondatore e CEO di FIM - Il TT9 Open è stato sviluppato per rispondere a precise esigenze operative, mantenendo qualità costruttiva, attenzione estetica e comfort di navigazione.”

La struttura in carbonio del TT9 Open non è una scelta estetica, ma una risposta tecnica: riduce il peso complessivo e aumenta la rigidità dello scafo, con benefici diretti su prestazioni e manovrabilità. La postazione di comando è stata progettata per garantire controllo immediato, visibilità ottimale e precisione nelle manovre. Sul piano del layout di coperta, il tender bilancia efficienza operativa e accoglienza. A poppa, sedute contrapposte e un passaggio centrale facilitano le operazioni di imbarco e sbarco; a prua, sedute dedicate garantiscono comfort durante i trasferimenti degli ospiti. Le configurazioni possono includere soluzioni specifiche per la protezione dal sole e dagli agenti atmosferici.

La prima unità del TT9 Open è già stata venduta e sarà destinata a un superyacht di 70 metri. L'approccio su misura della nuova divisione si riflette già nei progetti attualmente in sviluppo. Il TT9 Limo è configurato per offrire maggiore protezione e riservatezza durante il trasferimento degli ospiti, mentre il TX9 Taxi Tender è pensato per contesti di hotellerie e hospitality di fascia alta, dove il trasporto diventa parte integrante dell'esperienza dell'ospite.

“Il nostro obiettivo è sviluppare tender pienamente integrati nell'esperienza di bordo - ha sottolineato Manuela Barcella, fondatrice e CEO di FIM - attraverso soluzioni su misura capaci di interpretare esigenze operative, estetica e identità dell'armatore.”

Tra i soci fondatori del cantiere figura anche Vannis Marchi, imprenditore e co-fondatore del brand Liu Jo, che supporta lo sviluppo del marchio nel mercato nautico internazionale.

Con il lancio della Divisione Tender, Fabbrica Italiana Motoscafi consolida la propria visione: costruire imbarcazioni che non si limitino a navigare, ma che raccontino una storia.

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