La seconda giornata del Salone Nautico di Venezia ha confermato il ruolo dell’Arsenale come luogo di incontro tra industria, innovazione e cultura marittima. Dopo il taglio del nastro inaugurale, la manifestazione è entrata nella sua fase più propriamente espositiva, caratterizzata da incontri tra operatori, prove in mare e occasioni di approfondimento dedicate ai temi che stanno trasformando il comparto nautico.
In questo contesto, le prove in acqua assumono un ruolo sempre più importante all’interno dei saloni nautici contemporanei. Se la vendita non si conclude direttamente in fiera, è proprio durante eventi di questo tipo che molti potenziali armatori completano il proprio percorso di valutazione e maturano le decisioni d’acquisto.
Tra i momenti di rilievo della giornata si è registrata anche la prima uscita pubblica al Salone del nuovo amministratore delegato di Ferretti Group, Stassi Anastassov, nominato nel maggio 2026 con effetto immediato in successione ad Alberto Galassi. Anastassov ha incontrato i giornalisti presenti alla manifestazione e una delegazione internazionale organizzata da ICE.
L’internazionalizzazione rappresenta infatti uno dei pilastri della strategia di sviluppo del Salone. L’Agenzia ICE sostiene la manifestazione attraverso attività promozionali rivolte ai principali mercati della nautica da diporto. Per questa edizione sono state realizzate circa quaranta azioni di comunicazione su stampa, web e social media in numerosi Paesi europei, coinvolgendo testate specializzate di Austria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Turchia.
Sono inoltre 53 i delegati internazionali invitati alla manifestazione tra operatori e giornalisti provenienti da Austria, Croazia, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Malta, Montenegro, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Regno Unito, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia e Turchia.
La presenza di numerosi cantieri italiani e stranieri, insieme alla presentazione di nuovi modelli, tecnologie orientate alla sostenibilità e anteprime di prodotto, conferma la crescente attrattività della rassegna veneziana, che rafforza il proprio posizionamento come appuntamento di riferimento per la nautica da diporto nel Mediterraneo e come laboratorio dedicato allo sviluppo delle nuove propulsioni.
Sul fronte convegnistico, la giornata si è aperta nella Sala Squadratori con l’incontro “Porti, interporti e corridoi. Venezia e l’Alto Adriatico come porta dei traffici verso l’Est”, dedicato alle prospettive della logistica e al ruolo strategico del Nord Adriatico nei flussi commerciali europei. Il confronto ha riunito operatori e rappresentanti istituzionali interessati alle trasformazioni in corso nei sistemi portuali e nelle reti di collegamento continentali.
Parallelamente, alla Tesa 102, ISMAR-CNR ha organizzato un workshop dedicato al progetto BRIGANTINE, focalizzato sulle tecnologie per l’osservazione del mare e la ricerca oceanografica. La dimostrazione dei droni marini di superficie, successivamente trasferita nel canale dell’Arsenale, ha mostrato applicazioni concrete della ricerca scientifica a supporto della gestione sostenibile delle infrastrutture costiere.
Sempre in mattinata, la Torre di Porta Nuova ha ospitato l’Italy–China Workshop on Sustainable Navigation and Successful Yachting, promosso da Assomarinas, occasione di confronto tra operatori italiani e cinesi sui temi della navigazione sostenibile e sulle prospettive di collaborazione internazionale nel settore dello yachting.
Accanto agli appuntamenti professionali, il pubblico ha potuto partecipare alle attività esperienziali che caratterizzano il Salone: dalle prove in acqua nel Rio delle Galeazze ai test di foil e flite board in Darsena Grande, fino al simulatore di navigazione allestito presso la Tesa 89 e alle visite al sottomarino Dandolo. Ampia partecipazione anche ai laboratori Port Educational, dedicati ai più giovani e orientati alla diffusione della cultura marittima e della sicurezza in mare.
La settima edizione del Salone Nautico di Venezia proseguirà fino al 31 maggio con un programma che integra esposizione, ricerca, sport, formazione e divulgazione, confermando il ruolo della città lagunare come punto di riferimento per il dibattito sulle future evoluzioni della mobilità sull’acqua e della nautica sostenibile.