Greenline 42 debutta a Venezia: più spazio, propulsione ibrida e nuovo linguaggio stilistico

13/05/2026 - 11:44 in Barca a motore by Press Mare

 

Il nuovo Greenline 42 farà il proprio debutto in acqua al Salone Nautico di Venezia 2026, in programma dal 27 al 31 maggio presso la Main Yacht Riviera, dopo essere stato presentato in anteprima mondiale al Boot Düsseldorf. Per il cantiere sloveno si tratta di un passaggio importante nell’evoluzione della gamma, con un modello che introduce nuovi contenuti stilistici, tecnologici e progettuali pur mantenendo gli elementi distintivi del marchio.

Alessandro Lorenzon, Global Business Director di Greenline

Secondo Alessandro Lorenzon, Global Business Director di Greenline, il nuovo 42 sintetizza gli aspetti più apprezzati dagli armatori del brand: efficienza, flessibilità, continuità tra interni ed esterni e possibilità di navigazione silenziosa grazie alla propulsione elettrica e ibrida. Il progetto mantiene il tradizionale DNA Greenline, reinterpretandolo attraverso una nuova impostazione stilistica. L’imbarcazione presenta la tipica linea di murata a “S”, ampie superfici vetrate panoramiche e un profilo superiore più filante, con l’obiettivo di migliorare comfort, sicurezza e capacità di navigazione in diverse condizioni meteomarine.

Dal punto di vista del design, il Greenline 42 nasce dalla collaborazione con Marco Casali – Too Design, già autore del Greenline 58. L’intervento del designer italiano ha interessato sia gli esterni sia l’organizzazione degli spazi a bordo, introducendo elementi derivati dai modelli superiori della gamma, come la lounge di prua. Uno degli aspetti su cui il progetto si è concentrato maggiormente riguarda la flessibilità del pozzetto. Il layout standard prevede un tavolo centrale per quattro persone e divani contrapposti, mentre tra le opzioni figurano una piattaforma poppiera abbattibile e una configurazione maggiormente aperta dedicata al prendisole e al relax. La percezione di maggiore volume deriva anche dalla continuità tra salone e pozzetto. Abbassando le finestrature laterali della cucina e aprendo completamente le porte di poppa, interno ed esterno diventano un unico ambiente, migliorando la convivialità a bordo.

La cucina è equipaggiata con forno elettrico, doppio piano a induzione e possibilità di ampliare la capacità frigorifera o freezer. L’autonomia idrica è affidata a serbatoi da 400 litri, mentre gli spazi di stivaggio comprendono pensili, armadietti laterali e vani ricavati sotto il pagliolato. Uno dei punti centrali del progetto resta la gestione energetica, elemento storicamente distintivo del marchio. Sul tettuccio sono installati dieci pannelli fotovoltaici integrati, capaci di produrre fino a 4,5 kW nelle condizioni ottimali. L’energia viene accumulata in un banco batterie servizi da 22 kWh, espandibile fino a 66 kWh. Secondo il cantiere, questa configurazione consente oltre 48 ore di funzionamento completamente elettrico e silenzioso dei servizi di bordo, inclusa l’aria condizionata.

Sul piano propulsivo il Greenline 42 è disponibile sia con motorizzazione diesel tradizionale sia con il sistema ibrido H-Drive 6G sviluppato dal cantiere. La configurazione standard prevede due Yanmar da 250 cavalli, mentre il sistema ibrido integra motori elettrici collocati tra diesel ed eliche, consentendo manovre e navigazione in elettrico fino a 6,5 nodi. Gli stessi motori recuperano inoltre energia durante la navigazione diesel per ricaricare le batterie. Dal punto di vista delle prestazioni, il nuovo modello raggiunge una velocità massima di 25 nodi con motorizzazione diesel, circa tre nodi in più rispetto al precedente Greenline 40 a parità di potenza installata. Lo scafo, sviluppato dagli architetti navali di Micad, è stato progettato per migliorare efficienza e stabilità mantenendo le caratteristiche di comfort tipiche della gamma.

Gli interni mantengono una configurazione a due cabine, con armatoriale a prua e cabina ospiti trasformabile sul lato sinistro. È disponibile anche l’opzione del secondo bagno. L’intervento di Casali ha introdotto un linguaggio stilistico più contemporaneo, caratterizzato da linee tese e meno curve rispetto al passato. Sono previste due ambientazioni principali, denominate “Honey Teak” e “Modern Oak”. Il progetto nasce inizialmente come possibile evoluzione del Greenline 40, modello storico della gamma prodotto dal 2012 in centinaia di esemplari. Tuttavia, come spiegato dal proprietario e CEO Vladimir Zinchenko, i feedback raccolti tra armatori e clienti hanno portato alla decisione di mantenere il Greenline 40 a listino, affiancandogli il nuovo 42 come proposta intermedia tra il 40 e il 45, integrando al tempo stesso le soluzioni stilistiche introdotte sul Greenline 58.

Il Greenline 42 misura 13,50 metri di lunghezza fuori tutto e 4,30 metri di baglio massimo, con dislocamento a vuoto di 9.354 kg. La capacità carburante è di 700 litri, mentre quella dell’acqua raggiunge i 400 litri. L’imbarcazione è certificata CE in categoria B.

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