È stata un’edizione della Design Week dai grandi numeri quella che si è svolta a Milano ad Aprile. Nonostante il contesto globale instabile, segnato da tensioni geopolitiche, guerre e mercati in continua evoluzione, la città è stata vibrante di energia, sia nei vari distretti del Fuori Salone sia tra i padiglioni del Salone del Mobile. Solo tra i padiglioni di Rho Fiera sono state registrate 316.342 presenze (+4,5% rispetto al 2025) provenienti da 167 Paesi. 500mila i visitatori stimati anche in città con più di 1.300 eventi con tantissime installazioni immersive create da architetti, designer e brand dell’arredo. Secondo il Centro Studi di Confcommercio Milano, la Design Week ha generato un indotto economico di 255 milioni di euro, con una crescita del 14,7% rispetto al 2025.
Milano si conferma così capitale mondiale del design, un luogo vitale di intrecci di tendenze e di idee, dove si possono apprezzare anche contaminazioni tra ambiti diversi. La Design Week, infatti, è un must ormai anche per la nautica, e quest’anno l’aria di mare si è respirata forte. A partire dal Fuorisalone. Presso lo Showroom Trussardi si è svolto il talk “Nautica & Lifestyle”, dove è stata annunciata la collaborazione tra la griffe di moda e arredo e Confindustria Nautica. “In questo showroom c’è una sensibilità progettuale molto vicina al nostro mondo”, ha messo in luce Piero Formenti, Presidente Confindustria Nautica, “un’eleganza mai ostentata e una grande attenzione al rapporto tra design, spazi e qualità del vivere”.
Con l’occasione è stata presentata anche la settima edizione del Design Innovation Award, premio che si svolge durante il Salone Nautico di Genova che dal 2020 sostiene l’eccellenza della nautica e valorizza l’innovazione promuovendo l’immagine degli espositori. Il premio, l’anno scorso aveva già sugellato l’unione con il mondo dell’arredo: Marina Porro, presidente del Salone del Mobile. Milano, aveva presieduto proprio la giuria del contest, sottolineando il legame tra i due Saloni.
A puntualizzare il legame tra nautica e design d’interni, Massimo Lorusso, Brand Manager Trussardi Casa: “La casa entra nelle barche, trasformandole in spazi sempre più accoglienti e vicini al concetto di abitare”. Infatti, molti dei marchi presenti al Salone del Mobile, soprattutto del made in Italy, da tempo hanno intrecciato ottime relazioni con yacht designer ed architetti e cantieri e navigano sulle più belle imbarcazioni che solcano i nostri mari.
Ma sono tanti anche i marchi che prendono in prestito i creativi della nautica per formulare nuove suggestioni nell’abitare domestico. Cadorin per esempio in Fiera ha presentato MON un nuovo sistema di rivestimento ligneo che unisce ricerca progettuale dello Studio Zuccon International Project e la maestria artigianale e l’esperienza dell’azienda padovana nei parquet e nei rivestimenti lignei; in esposizione anche altre due finiture realizzate da due yacht designer: Rotore 22 di Christian Grande e Kimono di Cristiano Gatto.
Sempre in tema di collaborazioni, Exteta ha svelato presso il suo show-room di via Turati Exteta x Riva, una linea co-branded di arredi per esterni destinati ad arricchire sia gli spazi residenziali e di ospitalità sia i ponti degli yacht; a fare da sfondo alla nuova collezione, nella suggestiva piazzetta, anche uno splendido Riva Iseo Super messo a disposizione dal dealer Riva Casarola.
Ma a far parlare di barche, non è stato solo il prestigioso marchio di Ferretti Groupo: presso il nuovo sito Superstudio Maxi è stato esposto T460 Shell Edition di Invictus Yacht, con interni firmati dall’architetto Fabio Rotella alla sua prima collaborazione in campo nautico, in cui ha portato in una barca di medio-piccole dimensioni le suggestioni di una casa galleggiante.
Presso lo storico Cortile del ‘700 dell’Università degli Studi di Milano, Sanlorenzo è tornato alla Milan Design Week 2026 con UN_Material, un’installazione firmata da Piero Lissoni, presentata nell’ambito della mostra-evento INTERNI MATERIAE. “Abbiamo lavorato sul tema della trasparenza prendendo come punto di partenza questa barca, SHE, e smaterializzandola,” afferma Piero Lissoni, Lissoni & Partners e Art Director di Sanlorenzo. L’installazione si presentava infatti come una sequenza di sezioni trasversali in scala reale, che ricostruiva il volume dell’imbarcazione a grandezza naturale, invitando i visitatori ad attraversarne la struttura e a viverne dall’interno la logica spaziale.
E sempre presso l’Università statale nel Cortile d’Onore, abbiamo scovato “Racconti d’aMare”, una mostra collettiva di fotografia e materiali dedicata al mare, affiancata da un’installazione immersiva che indagava la poesia nascosta in forme, funzioni e chimiche di oggetti navali e meccanici, organizzata da Navim Group, società specializzata nella progettazione e costruzione di impianti navali.
Nel cuore di Brera, FIM – Fabbrica Italiana Motoscafi ha partecipato ospitata presso la galleria Robertaebasta con De / Sign, un’installazione che esplora il significato profondo del viaggio per mare, inteso non solo come esperienza fisica ma come processo emotivo e personale, in cui la luce diventa linguaggio narrativo attraverso una parete retroilluminata, che evoca visivamente le scie; la materia, lavorata con cura artigianale, restituisce concretezza al ricordo con una collezione di oggetti travel in pelle. L’installazione nata dalla collaborazione di Rimani, eccellenza nella progettazione illuminotecnica, Alberto Olivero Design, realtà specializzata nella pelletteria artigianale di alta gamma, con direzione artistica a cura di FIM.
Presso il Ferrari Flagship Store Milano, in pieno centro, si è sentito forte il profumo di mare e la brezza marina durante la presentazione della livrea di Ferrari Hypersail, monoscafo oceanico volante di 100 piedi in cui innovazione, aerodinamica e ricerca progettuale definiscono una nuova frontiera nella navigazione oceanica. Un progetto che sottolinea il legame sempre più profondo tra design, innovazione e performance, perfetta espressione di contaminazione tra ambito automobilistico e design nautico.
E sempre in tema di cross-fertilization tra auto e nautica, Lexus, presso il Superstudio Più, nel cuore del distretto creativo di Tortona, ha presentato Space, un ampio progetto di co-creazione dove i talenti emergenti di "Discover Together 2026 sono affiancati dal lavoro dei designer Lexus: cinque installazioni con effetti illuminotecnici, tra cui il concept di un catamarano pensati nell’interior come un enorme openspace.
E poiché la Design Week è anche incontri ed eventi, il tema nautico è emerso anche nel corso di alcune serate a invito. Come quella organizzato da Kora Marine, dealer esclusivo di Azimut per il Nord Ovest, presso lo studio di m2atelier, studio che opera in vari campi dell’architettura, che ha felicemente collaborato con Azimut per il progetto degli interni dei modelli Grande presentati lo scorso settembre e dell’ammiraglia Grande 44M, che vedremo in anteprima mondiale a settembre, al prossimo Cannes Yachting Festival.
Désirée Sormani