D-Marin: i diportisti scelgono crociere più flessibili e itinerari multi-destinazione

11/05/2026 - 14:00 in Servizio by Press Mare

D-Marin ha diffuso nuovi dati relativi all’evoluzione delle abitudini di navigazione dei diportisti, evidenziando una crescente tendenza verso crociere multi-destinazione e una minore centralità del concetto tradizionale di home port. Secondo quanto comunicato da D-Marin, gruppo internazionale specializzato nella gestione e sviluppo di marine turistiche nel Mediterraneo e nell’area del Golfo, il numero complessivo di pernottamenti delle imbarcazioni all’interno delle proprie strutture è cresciuto del 49% anno su anno. Parallelamente, il numero di imbarcazioni che hanno visitato più destinazioni del network è aumentato del 28% rispetto al 2023, mentre il totale delle visite è cresciuto del 41%.
Per D-Marin questi dati riflettono un cambiamento strutturale nel comportamento dei diportisti, sempre più interessati a percorsi flessibili, adattabili e articolati su più tappe durante la stessa crociera.

In risposta a questa evoluzione, il gruppo aveva introdotto già alcuni anni fa il programma Happy Berth Days, pensato per consentire agli assegnatari annuali di posto barca di utilizzare diverse marine del network nel corso della stagione. Secondo D-Marin, l’utilizzo del programma ha registrato una progressiva crescita, accelerata ulteriormente dal 2023 con la diffusione di itinerari sempre più dinamici. L’approccio alla marina starebbe quindi cambiando: non più semplice porto base statico, ma parte integrante di un’esperienza di navigazione più ampia, costruita attraverso più destinazioni e periodi prolungati trascorsi in mare.

Tra le testimonianze raccolte dal gruppo figura quella di Giorgio Arpresani, velista di lungo corso di Porto Mirabello e comandante del catamarano NANA BLU, che descrive la navigazione come un’esperienza legata soprattutto al viaggio e alla libertà di modificare itinerari e programmi lungo la rotta. Secondo Arpresani, la possibilità di includere differenti marine D-Marin nello stesso percorso facilita l’organizzazione di navigazioni più lunghe e flessibili. Il comandante sottolinea inoltre come Porto Mirabello sia diventato per lui non soltanto un posto barca, ma un ambiente percepito come “casa”, grazie all’atmosfera, ai servizi e all’organizzazione della struttura.

Dean Smith, Chief Commercial Officer di D-Marin, spiega che il gruppo sta osservando una vera evoluzione nei modelli di crociera, con diportisti che pianificano rotte più fluide utilizzando più marine nel corso dello stesso viaggio. Secondo Smith, Happy Berth Days è stato sviluppato proprio per rispondere a questa trasformazione, offrendo maggiore flessibilità mantenendo standard omogenei di servizio e qualità in tutte le strutture del network.

Per D-Marin, la crescita registrata confermerebbe quindi l’interesse dei clienti verso esperienze che combinano libertà di movimento, continuità operativa e affidabilità dei servizi. Il gruppo sottolinea infine come l’obiettivo resti quello di sviluppare un’esperienza di marina sempre più connessa alle esigenze del diportismo contemporaneo, attraverso una rete integrata capace di supportare navigazioni flessibili e percorsi articolati su più destinazioni.

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