L’America’s Cup Partnership ha annunciato la nomina di Marzio Perrelli come Chief Executive Officer, segnando un ulteriore passo nello sviluppo del nuovo modello organizzativo introdotto per la gestione dell’evento.
La struttura di governance prevede il mantenimento di Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand e Defender della Louis Vuitton 38th America’s Cup, nel ruolo di Chairman dell’ACP.
La nomina si inserisce in un percorso volto a rafforzare la continuità e la stabilità dell’evento, attraverso un’impostazione più strutturata della governance e una pianificazione di lungo periodo.
Marzio Perrelli assumerà ufficialmente il ruolo di CEO il 7 aprile 2026, alla vigilia della America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia 2026, in programma dal 21 al 24 maggio, primo appuntamento operativo verso la 38ª America’s Cup.
Il profilo di Perrelli unisce competenze finanziarie, strategia media e gestione dei diritti sportivi su larga scala. Dopo esperienze maturate tra Regno Unito, Stati Uniti e Italia in ambito finanziario, con ruoli apicali in Goldman Sachs e HSBC, Perrelli è entrato nel settore media e sport nel 2018, assumendo il ruolo di Executive Vice President di Sky Italia.
In questa posizione ha avuto la responsabilità dell’intera divisione Sky Sport, coordinando attività editoriali e produttive e guidando lo sviluppo del portafoglio diritti sportivi.
Nel nuovo incarico, Perrelli ha sottolineato come la sfida sia quella di preservare il patrimonio storico della competizione, garantendo al tempo stesso maggiore continuità e crescita nel lungo periodo. L’America’s Cup Partnership rappresenta, secondo il nuovo CEO, un’evoluzione nella gestione dell’evento, con l’obiettivo di offrire un quadro più stabile per team, partner e sedi ospitanti, rafforzando al contempo la capacità di attrarre investimenti e sostenere l’innovazione tecnologica.
Dalton ha evidenziato come la creazione dell’ACP introduca elementi di continuità nella gestione delle future edizioni, in un momento di trasformazione per la competizione. Tra gli aspetti citati, la presenza di almeno cinque team già confermati per Napoli 2027, l’apertura alla partecipazione femminile a bordo degli AC75 e lo sviluppo di percorsi dedicati a giovani e donne nel circuito della vela professionistica.
La nuova struttura organizzativa mira inoltre a valorizzare le opportunità mediatiche e commerciali dell’evento, anche attraverso iniziative come il coinvolgimento di ospiti a bordo degli AC75 e l’evoluzione dei programmi di comunicazione e produzione contenuti. In questo contesto si inserisce anche lo sviluppo degli accordi televisivi, tra cui quello con la RAI.