Si è svolta dal 15 al 18 marzo la 19ª edizione di Convergence, l’appuntamento annuale organizzato da Ferretti Group che riunisce comandanti e direttori di macchina degli yacht del gruppo per un confronto diretto sui temi tecnici e operativi legati alla gestione delle unità.
Dopo le edizioni internazionali degli anni precedenti, l’evento è tornato in Italia, con tappe presso il cantiere di Ravenna e la Superyacht Yard di Ancona, due poli produttivi centrali per lo sviluppo industriale del gruppo. La scelta delle sedi ha posto l’attenzione sul processo costruttivo e sull’evoluzione delle infrastrutture produttive, oggetto di investimenti negli ultimi anni.
La prima giornata è stata dedicata alle sessioni plenarie, con un focus sul processo di sviluppo prodotto e sulla progettazione integrata. Il management ha inoltre presentato un aggiornamento sull’andamento del gruppo, sul posizionamento internazionale e sulle prospettive future, affiancato da approfondimenti commerciali e sulle novità di gamma.
Il secondo giorno si è svolto presso il cantiere di Ravenna, il più recente e il più esteso tra i sette siti produttivi del gruppo. I partecipanti hanno potuto seguire da vicino le principali fasi di costruzione di uno yacht, dal reparto di stampaggio in vetroresina alle aree di verniciatura fino alle linee di assemblaggio.
Particolare attenzione è stata dedicata al sistema di Digital Production, che integra le attività di progettazione del dipartimento di ingegneria con la produzione nei cantieri. Durante la visita sono stati illustrati anche i modelli in costruzione, tra cui unità della gamma wallywhy e della linea Ferretti Yachts INFYNITO, con indicazioni sullo stato di avanzamento dei lavori.
La giornata si è conclusa nell’area banchina, dove erano presenti unità varate e pronte per la consegna, insieme alle dimostrazioni dei partner tecnici coinvolti nei sistemi di bordo e nelle dotazioni.
La terza giornata si è invece svolta ad Ancona, sede della Superyacht Yard e centro di riferimento per la produzione delle unità di maggiore dimensione. Qui i partecipanti hanno visitato le aree dedicate ai progetti in corso, tra cui i prototipi Custom Line Navetta 35 e Custom Line Saetta 128’, oltre a costruzioni di grandi dimensioni come gli 86 metri CRN M/Y 144 e i 67 metri CRN M/Y 146, insieme al Custom Line 50.
Durante la visita sono stati presentati anche i nuovi spazi della Superyacht Division, recentemente rinnovati, e le attività della dock area. Accanto alle aree produttive era presente uno spazio dedicato ai partner tecnici e un corner After Sales & Service, con informazioni sui servizi offerti dal gruppo agli armatori.
La giornata conclusiva è stata dedicata al confronto diretto tra i partecipanti e le funzioni tecniche e commerciali del gruppo, con sessioni di domande e approfondimenti. Nel corso dell’incontro, RINA ha illustrato i temi legati alla certificazione e classificazione degli yacht, evidenziando il ruolo degli standard di sicurezza e qualità.
L’evento ha visto il coinvolgimento di numerosi partner industriali, presenti sia come sponsor sia con dimostrazioni tecniche, a testimonianza del ruolo della filiera nella progettazione e realizzazione delle unità. Nel corso delle sessioni è stato evidenziato come questi partner vengano coinvolti fin dalle prime fasi di sviluppo prodotto, contribuendo con competenze specifiche all’integrazione dei sistemi di bordo.