Il Calypso 38M, yacht di 38,61 metri attualmente in costruzione presso il cantiere Tureddi, si colloca nel segmento dei superyacht sotto i 40 metri proponendo un equilibrio tra dimensioni, autonomia e qualità degli spazi, con un baglio di 8,5 metri e un pescaggio di 2,2 metri.
L’impostazione progettuale privilegia la continuità tra ambienti interni ed esterni, con una configurazione che richiama il concetto di “floating villa”. Gli spazi open air sono distribuiti su più livelli e includono un Sun Deck con Jacuzzi panoramica e area bar, oltre a un Bridge Deck attrezzato con zona lounge dotata di fire pit e area dining esterna. La presenza di più aree prendisole e zone relax consente una gestione flessibile degli spazi di bordo.
Gli interni sviluppano il tema del “barefoot luxury” attraverso l’impiego di materiali naturali e superfici tattili. Legni chiari, soffitti in rattan intrecciato e texture organiche definiscono un ambiente ispirato a atmosfere caraibiche, con un’impostazione orientata alla luce naturale e alla connessione visiva con il mare.
La suite armatoriale è caratterizzata da ampie superfici vetrate a tutta altezza, che amplificano la percezione degli spazi e garantiscono una vista continua sull’esterno. Anche gli ambienti bagno riprendono questa impostazione, con soluzioni che richiamano il concetto di spa privata.
Il layout consente di ospitare fino a 10/12 ospiti, con la possibilità di due posti aggiuntivi in letti Pullman, mentre l’equipaggio è composto da sette persone, distribuite tra cabina comandante e tre cabine doppie.
Dal punto di vista tecnico, la propulsione è affidata a due motori CAT 32, che consentono una velocità massima di 16 nodi e una velocità di crociera di 13 nodi. L’autonomia dichiarata raggiunge le 4.000 miglia nautiche.
La dotazione di bordo include due bar – uno sul main deck e uno sul Sun Deck – una Jacuzzi, un tender da 4,35 metri, due jet ski e seabob, configurando l’unità come piattaforma orientata alla vita a bordo e all’utilizzo prolungato.
Il Calypso 38M è certificato RINA, in linea con gli standard internazionali applicati alle unità di questa classe.