La Superyacht Eco Association (SEA Index) ha annunciato il lancio di una nuova certificazione dedicata alla qualità dell'aria, che si affianca alla notazione CO₂ già esistente e attualmente considerata un riferimento del settore per la misurazione dell'impatto climatico dei superyacht.
La nuova certificazione valuta le emissioni di ossidi di azoto (NOx) e di particolato fine (PM₂.₅), due categorie di inquinanti con effetti diretti sulla salute umana e sulle condizioni ambientali nelle aree costiere. È stata sviluppata in collaborazione con AtmoSud, l'osservatorio per la qualità dell'aria della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, con il supporto della Région Sud.
Il contesto
I superyacht trascorrono una parte consistente del loro tempo all'ancora o all'ormeggio, spesso in prossimità di marine, porti e aree abitate. In questo scenario, le emissioni locali di NOx e PM₂.₅ assumono rilevanza non soltanto sul piano ambientale, ma anche per la salute di proprietari, passeggeri, equipaggi e lavoratori a bordo.
«La qualità dell'aria non è soltanto una questione ambientale; è anche un tema rilevante di salute pubblica» ha dichiarato Pierre-Charles Maria, presidente di AtmoSud. «Disporre di indicatori trasparenti e scientificamente solidi consente alle autorità e agli operatori del settore di comprendere meglio le emissioni locali e di avanzare collettivamente verso soluzioni concrete.»
La metodologia
La certificazione si basa su dati AIS raccolti su un campione di 2.000 yacht di lunghezza superiore a 24 metri, che AtmoSud ha utilizzato per definire un profilo operativo rappresentativo delle imbarcazioni nel Mediterraneo. La modellazione delle emissioni è condotta in conformità con il Guidebook 2023 EMEP/EEA Air Pollutant Emission Inventory Guidebook, riferimento europeo per l'inventario delle emissioni marittime.
Il sistema tiene conto di tecnologie già disponibili a bordo: la riduzione catalitica selettiva (SCR) per gli NOx, i filtri antiparticolato diesel (DPF) per il PM, e carburanti alternativi come il metanolo, per i quali esistono fattori di emissione validati.
Il sistema di valutazione
La certificazione assegna due valutazioni distinte — una per le emissioni di NOx, una per le PM₂.₅ — combinate in un punteggio complessivo espresso in stelle, da 1 a 5. Tre stelle corrispondono alla prestazione media di uno yacht moderno; quattro o cinque stelle distinguono le imbarcazioni dotate di tecnologie avanzate o sistemi energetici ottimizzati. La scala è allineata metodologicamente alla notazione CO₂ del SEA Index.
La dichiarazione del presidente
«Con il lancio della certificazione sulla qualità dell'aria, il SEA Index mette a disposizione degli operatori del settore un indicatore ambientale affidabile, trasparente e allineato agli standard internazionali» ha affermato Bernard d'Alessandri, presidente della SEA Index Superyacht Eco Association e segretario generale dello Yacht Club de Monaco. «È un ulteriore passo verso un futuro in cui l'eccellenza del yachting si inscrive pienamente in un approccio di responsabilità ambientale.»
L'iniziativa rientra nel quadro del progetto «Monaco, Capital of Advanced Yachting». In prospettiva, la metodologia potrebbe essere estesa all'analisi delle particelle ultrafini, a nuovi carburanti puliti e a sistemi di propulsione di nuova generazione.