Nugae presenta la stampa 3D robotizzata per la nautica a JEC World 2026

10/03/2026 - 11:51 in Servizio by Press Mare

 

Alla fiera internazionale JEC World 2026, appuntamento di riferimento per i materiali compositi che si svolge a Parigi, la società italiana Nugae ha presentato una soluzione di manifattura additiva di grande formato applicata al settore nautico.

L’azienda, attiva nello sviluppo di tecnologie deep-tech per la produzione industriale, ha mostrato un componente strutturale realizzato con un sistema di stampa 3D robotizzata progettato per la costruzione di imbarcazioni e di grandi strutture in composito.

Al centro della proposta tecnologica sviluppata da Nugae vi è UL-LFAM (Ultra-Light Large Format Additive Manufacturing), un sistema proprietario di produzione robotizzata che consente di realizzare strutture di grandi dimensioni con pesi contenuti. Il processo permette di produrre direttamente le geometrie strutturali attraverso la manifattura additiva, riducendo la necessità di stampi complessi e di lavorazioni tipiche dei processi tradizionali della cantieristica.

Secondo quanto illustrato dall’azienda, questo approccio consente di ridurre peso delle strutture, tempi di produzione e sprechi di materiale, ampliando al tempo stesso le possibilità progettuali.

Il componente esposto a JEC World 2026 (Hall 5 – E148) rappresenta un esempio delle potenzialità del sistema: si tratta di un grande elemento strutturale con un peso di 37 chilogrammi, realizzato in 72 ore di stampa e composto per il 70% da materiale riciclato.

Il progetto presentato alla fiera rientra nell’ambito del programma NEMO – Design 4 Yacht Flexible Customization, sviluppato da Nugae in collaborazione con il Politecnico di Milano. L’elemento esposto fa parte di un catamarano di 43 piedi attualmente in costruzione da parte della stessa azienda.

Il sistema si basa su un ecosistema tecnologico proprietario articolato in tre componenti principali. Il primo è la piattaforma robotizzata di stampa 3D di grande formato, progettata per produrre gusci strutturali complessi e componenti destinati alla nautica e ad altre applicazioni industriali.

Il secondo elemento è CoreLight3D®, un materiale core ultraleggero sviluppato da Nugae e realizzato a partire da polipropilene riciclato (PP). Il materiale è progettato per essere lavorato attraverso processi di manifattura additiva robotizzata e per mantenere capacità di adesione con resine e compositi.

Il terzo elemento è NU-Slice, software proprietario che gestisce il funzionamento del sistema robotizzato e implementa strategie avanzate di slicing e deposizione del materiale.

L’integrazione di queste tecnologie consente la produzione di strutture a guscio leggere con geometrie interne integrate, offrendo nuove possibilità nella progettazione e nella realizzazione di componenti di grandi dimensioni.

La tecnologia sviluppata da Nugae è già utilizzata in contesti industriali e trova applicazione nella produzione di strutture nautiche, componenti di design e altre applicazioni della manifattura avanzata.

Sebbene il settore nautico rappresenti il principale ambito di specializzazione dell’azienda, Nugae sta esplorando anche altre applicazioni industriali attraverso collaborazioni che verranno annunciate nei prossimi mesi.

"Il nostro approccio è sempre stato guidato da un principio molto chiaro: leggerezza e ottimizzazione dei processi - afferma Francesco Belvisi, co-fondatore di Nugae - Progettiamo componenti strutturalmente efficienti che non richiedono lavorazioni di post-processing onerose. L’obiettivo è ottenere pezzi che escono dalla stampante già pronti all’uso, riducendo tempi, sprechi e complessità lungo tutta la filiera produttiva".

 

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