Un’imbarcazione da diporto è stata fermata in mare dalla Guardia di Finanza dopo essersi allontanata da un cantiere navale senza corrispondere il pagamento per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria appena conclusi.
L’intervento è scattato in seguito alla segnalazione del titolare del cantiere, che ha denunciato l’omesso pagamento delle prestazioni eseguite sull’unità. I militari del comparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Gaeta, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, hanno immediatamente avviato le ricerche.
L’imbarcazione è stata individuata in navigazione a velocità sostenuta lungo il litorale del sud pontino. Dopo un breve inseguimento, l’unità è stata raggiunta e fermata, con il supporto di un mezzo della Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta.
I due occupanti sono stati sottoposti a controllo di polizia in mare. Gli accertamenti successivi, condotti sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, hanno confermato che i soggetti si erano allontanati volontariamente dal cantiere subito dopo la conclusione dei lavori, senza saldare quanto dovuto.
Il proprietario dell’imbarcazione è stato denunciato a piede libero all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di reato emerse. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla normativa, gli indagati potranno esercitare il diritto di difesa nelle sedi competenti.
L’operazione rientra nell’attività di polizia del mare svolta dalla Guardia di Finanza, finalizzata al contrasto delle condotte illecite in ambito economico e finanziario, nonché alla tutela degli operatori del settore nautico e della legalità nelle attività marittime.