Sul gradino più alto del podio l’equipaggio Emilia Salvatore-Pietro Rizzi (Società Canottieri Garda Salò) che con 27 punti ha conquistato anche il Primo Premio Misto Under-19.
Argento a Francesco Colotto-Jacopo Gasparotti (Club Nautico Marina di Carrara) con 35 punti.
Bonzo a Bianca Marchesini-Lucia Finato (Fraglia Vela Malcesine e Fraglia Vela Riva) che, con 37 punti, ha ottenuto anche il Primo Premio Femminile Under-19.
Miglior equipaggio Under-17 Luca e Fabio Ottolino (Circolo della Vela Bari).
La manifestazione si è chiusa con 11 prove in tre giornate di gare. Nell’ultima giornata, la quarta e conclusiva, il vento non è riuscito a stendersi completamente sul campo di regata e ha obbligato il Comitato di Regata ad annullare l’unica prova partita e a mandare a terra gli equipaggi attorno alle 15:00.
Alla Cerimonia di premiazione condotta dal presidente del sodalizio sportivo carrarese, Carlandrea Simonelli, ha presenziato il Presidente della II Zona FIV, Lorenzo Barberi, il Presidente della Classe 29er Piergiorgio Muraro che è stato presente sulla venue durante tutta la manifestazione, e il presidente del Comitato di Regata, Eugenio Valsecchi.
Eccellenza sportiva dei partecipanti. La IV Regata Nazionale classe 29er, classe propedeutica olimpica d’eccellenza, ha richiamato a Marina di Carrara i migliori equipaggi del panorama italiano, accompagnati dai rispettivi staff tecnici e federali, che si sono confrontati su un campo di regata storicamente apprezzato per le sue sfidanti condizioni meteo-marine.
Lo sport giovanile come strumento di crescita
Per il Club Nautico Marina di Carrara, la vela non è solo competizione, ma è investire sul futuro: attraverso la disciplina della vela, il confronto con i propri limiti e il lavoro di squadra richiesto dai doppi come il 29er, i giovani atleti sviluppano autonomia, resilienza e capacità di cooperazione.
“Ospitare questa manifestazione nazionale -ha dichiarato il presidente del sodalizio sportivo carrarese, Carlandrea Simonelli- è una responsabilità che abbiamo assunto con l’obiettivo di continuare a creare le condizioni ideali affinché ciascun atleta possa sviluppare il proprio talento ed affrontare con ambizione le sfide future.”
Attività collaterali e logistica
La manifestazione ha richiamato l'attenzione anche del pubblico a terra poiché il campo di regata era visibile dalla passeggiata waterfront sulla diga foranea e dalla spiaggia di Marina di Carrara.
Al termine delle attività in mare, l'Autorità Organizzatrice che ha regalato gadget firmati “Club Nautico Marina di Carrara” a 20 fortunati velisti estraendo a sorte i numeri velici, ha ospitato ogni giorno la flotta sulla terrazza del Club Nautico per il consueto pasta-party.
Cultura del mare, sostenibilità e Fair-Play
In un contesto naturalistico unico come quello apuano, l'evento si fa portavoce della cultura del mare e del profondo rispetto per la natura. La vela è per sua definizione una disciplina ecologica, che vive in simbiosi con gli elementi e che richiede una profonda sensibilità ambientale.
Questo legame con il mare si traduce spontaneamente nei valori del fair-play: il rispetto degli avversari, l'onestà nell'osservanza delle regole e la solidarietà in acqua assunte come pietre angolari nella formazione dei giovani atleti.