Quando si parla di imbarcazioni di lusso capaci di assolvere funzioni diverse, dayboat, tender per superyacht o chase boat, il valore risiede nell’equilibrio tra praticità, prestazioni, sicurezza e personalizzazione. È questa la filosofia che ha guidato la nascita di TYKUN, presentato al Monaco Yacht Show 2025 con il primo modello TYKUN X: un dayboat interamente in alluminio che ha impressionato per la capacità di mantenere velocità elevate con assoluto controllo anche in mare formato. Accanto al TYKUN X è oggi in sviluppo il più grande TYKUN XII, confermando la capacità del Gruppo di unire solidità costruttiva, funzionalità e progettazione su misura.
Sebbene il brand sia recente, TYKUN nasce all’interno del Gruppo MED, realtà che ha costruito oltre 500 imbarcazioni per alcune delle realtà operative più esigenti al mondo, tra cui forze di sicurezza, marine militari e unità speciali.
Un DNA progettuale collaudato
Da decenni il Gruppo MED sviluppa imbarcazioni per impieghi governativi, istituzionali e della difesa, maturando un know-how che spazia dai materiali compositi all’alluminio, fino alle più sofisticate configurazioni propulsive, sia entrobordo sia fuoribordo. Questa cultura progettuale, orientata a funzionalità, affidabilità e massima personalizzazione, è oggi trasferita nel mondo TYKUN.
Accanto all’esperienza nei RHIB in compositi avanzati, il Gruppo ha sviluppato negli anni una forte specializzazione nella lavorazione dell’alluminio. Tra i progetti più significativi emerge l’11 PROALUCY, modello che ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo della filosofia TYKUN.
Concepito da MED Defense come mezzo estremamente versatile, l’11 PROALUCY unisce robustezza strutturale e prestazioni elevate. “Nella configurazione standard con doppio Mercury 500R fuoribordo raggiunge circa 60 nodi”, spiega Ugo Casadio, Chief Technical Officer del Gruppo MED. “La sua versatilità si adatta perfettamente anche al segmento luxury, dove sicurezza, resistenza e performance assumono un’importanza sempre maggiore”.
Lo stesso approccio caratterizza il 939 NAVARM, un mezzo tattico ad alte prestazioni con scafo in alluminio e propulsioni entrofuoribordo, progettato per garantire velocità, agilità e affidabilità anche in condizioni operative complesse.
All’estremo opposto della gamma si colloca il 105 PRO OC, attualmente in consegna alla Marina Militare Italiana. Con dimensioni simili al TYKUN X, è stato sviluppato come unità di supporto a una nave oceanografica da 100 metri, con capacità operative sottocosta e la possibilità di consentire al team scientifico di operare nei bassi fondali. “Questa unità ci rende particolarmente orgogliosi perché nasce da un progetto complesso” continua Casadio. “Integrare numerose strumentazioni oceanografiche in uno scafo di appena 10 metri significa adattare il design a esigenze estremamente specifiche, come avviene nel settore superyacht. Si tratta inoltre della nostra prima unità con motorizzazioni entrobordo e trasmissioni sterndrive”.
Il team ha inoltre sviluppato un concept di 16 metri per l’Arma dei Carabinieri, dotato di piattaforma poppiera a movimentazione verticale dedicata alle operazioni subacquee e una gru per il varo di ROV. La propulsione, affidata a due Volvo Penta IPS, garantisce una velocità massima di 40 nodi e una manovrabilità avanzata tramite joystick.
“È un progetto che potrebbe evolvere naturalmente anche in una perfetta leisure boat”, osserva Andrea Iannuzzi, Head of Product di MED Defense. “Negli anni abbiamo maturato una solida esperienza nella produzione one-off, raggiungendo elevati livelli di personalizzazione sia nella configurazione dei layout sia nell’integrazione degli accessori e nella selezione dei materiali”, aggiunge Iannuzzi. “Ogni progetto viene sviluppato sulla base delle esigenze operative e all’identità estetica richiesta dal cliente”.
Tecnologia militare, anima luxury
L’intera gamma TYKUN nasce da un patrimonio tecnico e progettuale che trasferisce nel mondo leisure l’esperienza sviluppata nei programmi militari più avanzati, dove performance, affidabilità e sicurezza rappresentano requisiti fondamentali. Un know-how reinterpretato attraverso un design esclusivo e altamente personalizzabile.
Lo sviluppo della gamma è stato ulteriormente affinato grazie al contributo strategico dell’ingegnere e yachting consultant Benedetta Iovane, ideatrice del concept, e all’architetto Tommaso Spadolini, autore del design della linea. Le carene sono state ottimizzate dall’ingegnere Carlo Bertorello per il segmento high-end, high-performance e superyacht.
“La vera sfida non era costruire un dayboat o un tender performante, ma trasferire il know-how militare in un prodotto capace di interpretare le aspettative del lusso contemporaneo”, spiega Casadio. “La vivibilità a bordo è stata il primo obiettivo ed è qui che la collaborazione con Tommaso Spadolini e Benedetta Iovane si è rivelata determinante. La carena del TYKUN X è più larga di 40 centimetri rispetto alla versione militare. Questo ha permesso di incrementare il comfort a bordo, integrare sistemi Garmin e domotica avanzata, oltre a ricavare spazi dedicati a cabina, toilette e a tutte le dotazioni oggi richieste nel segmento dayboat e superyacht”.
È proprio nell’equilibrio tra prestazioni e comfort che TYKUN definisce la propria identità. “La gamma nasce da piattaforme di derivazione militare, con specifiche e prestazioni tipiche del settore defence, ulteriormente evolute sul piano della sicurezza”, spiega Casadio. “Abbiamo lavorato su un leggero ampliamento dello spigolo di carena per superare i 50 nodi con le motorizzazioni più potenti, mantenendo al tempo stesso comfort e pieno controllo anche a 45 nodi con un metro d’onda”.
“Ogni TYKUN racchiude l’esperienza maturata in oltre 500 imbarcazioni, coniugando prestazioni elevate, stabilità, comfort e sicurezza con una personalizzazione totale, pensata per rispondere a esigenze operative ed estetiche di altissimo livello”.
Il futuro: TYKUN H1
TYKUN guarda alle tecnologie di nuova generazione con il progetto H1, un modello a zero emissioni alimentato a idrogeno nato dalla collaborazione con l’architetto Tommaso Spadolini.
Basato su uno scafo in alluminio, e sviluppato con il supporto di TESYA Group, già coinvolta nello sviluppo dei sistemi a idrogeno dei chase boat Bluegame impiegati durante la 37ª America’s Cup di Barcellona, TYKUN H1 utilizza celle a combustibile per alimentare una propulsione completamente elettrica. Lungo 12 metri, TYKUN H1 è già stato interamente ingegnerizzato ed è pronto per la produzione, con tempi di consegna stimati tra otto e dieci mesi dall’ordine.
Distribuzione e posizionamento
A rafforzare il posizionamento di TYKUN nel segmento luxury contribuisce la partnership con Given For Yachting, società con sede in Sardegna, selezionata come uno dei partner strategici per la commercializzazione della gamma. Fondata nel 2002, l’azienda vanta una consolidata esperienza nei settori yacht e superyacht, charter, brokerage e yacht management.
Dalle applicazioni militari più avanzate alle richieste della clientela privata più esclusiva, il Gruppo MED ha sviluppato un patrimonio tecnico unico. È questo il DNA che attraversa ogni TYKUN: oltre 500 imbarcazioni trasformate in un’unica visione progettuale.