Grande prestazione della squadra azzurra agli Europei di sci nautico dedicati agli under 14 e under 17, appena conclusi in Grecia. Nel lago di Stratos, l’Italia conquista due medaglie pesantissime. Scarlett Graham è campionessa europea nel salto, nella categoria under 17: si prende l’oro con un balzo di 41,7 metri; un talento enorme il suo, già dimostrato con il primo posto ai mondiali giovanili svolti ad aprile in Argentina, il podio sfiorato alla tappa del mondiale Open svolta a Recetto in provincia di Novara, lo scorso luglio, e il secondo posto ai Masters svolti negli USA, una delle gare più prestigiose per i professionisti. Graham, dopo aver dominato il primo round, ha confermato la superiorità sulle altre atlete e ha staccato la bulgara Yelizaveta Niahotskaya, che si è fermata a 38,5 metri, e l’ucraina Mariaa Popova, terza con 38,1 metri.
E poi sale sul podio anche un’altra promessa azzurra, il giovanissimo Ivan Kukharonak, che si laurea vicecampione nelle figure negli under 14. In una categoria partecipatissima (29 gli atleti in gara), Kukharonak si ferma solo davanti all’austriaco Franz-Josef Stockinger e si lascia dietro il greco Nikolaos Antonopoulos. Appena nove anni, entrambi i genitori allenatori, Kukharonak è cresciuto sportivamente nel centro sportivo di Recetto e, nonostante l’età – e anche le pochissime gare fin qui disputate – è già una giovane promessa dello sci nautico. Il vivaio azzurro si conferma così di altissima qualità: buone, infatti, anche le prestazioni di Alessandro Schonauer, quinto nello slalom, e di Ettore Serafica, ottavo nel salto under 17, e ottimo l’apporto di tutti gli altri sciatori, alla loro prima esperienza internazionale. La squadra della FISSW – Federazione italiana surfing, sci nautico e wakeboard, era composta anche da Alessandro Bonetti, Luca Graham e Beatrice Fiorini, accompagnati dai coach Elisabetta Galli, Eugenio Kukharonak e dal dottor Silvio Gorrino.
«È un europeo che ci soddisfa – commenta il direttore sportivo della FISSW Luciano Serafica – con prove solide dei veterani e dei ragazzi alla prima esperienza, ma in particolar modo brillano due stelle: Scarlett è l’astro nascente nel salto a livello mondiale e sono sicuro che ci darà molte soddisfazioni anche in combinata, e Ivan è un altro ottimo prospetto: ha solo nove anni, gli è sfuggito l’oro contro un atleta all’ultimo anno nella sua categoria. Sono sicuro che lo vedremo fare bene anche nello slalom e nel salto. Due medaglie che ci rendono felici. Ora che la gara è conclusa lo posso ammettere, e con un certo orgoglio: sono risultati che non ci stupiscono, sin dall’inizio sapevamo che i nostri atleti potevano fare bene, e così successo. I miei complimenti a loro e a tutta la squadra».