Senato, approvato il DDL Risorsa Mare. Le scuole nautiche: Ulteriore passo verso la semplificazione

30/03/2026 - 12:37 in Servizio by Confarca

“La collaborazione tra la nostra confederazione e Confindustria nautica ha portato a questo enorme risultato che incentiva ulteriormente una maggiore semplificazione nel settore”. E’ il commento di Adolfo D’Angelo, segretario nazionale della sezione nautica della Confarca (confederazione nazionale che rappresenta scuole nautiche, autoscuole e studi di consulenza) dopo l’approvazione un prima lettura al Senato del Ddl “Valorizzazione della Risorsa Mare”, provvedimento che introduce nuove tutele per le scuole nautiche, semplifica gli adempimenti per gli istruttori pratici e accelera i tempi per il rinnovo delle licenze. Confarca, attraverso D’Angelo, definisce il voto “un risultato storico” e annuncia che seguirà ora l’iter alla Camera fino al via libera definitivo.

“Innanzitutto la semplificazione vera riguarderà gli istruttori velici e di barche a motore,oltre a permettere finalmente il rilascio di un certificato medico redatto non più dal solo specialista sportivo agonistico, la cui reperibilità era davvero difficile, ma anche dal medico di base - afferma in una nota il segretario nazionale della sezione nautica di Confarca -  Tempi dimezzati a trenta giorni per i rinnovi delle licenze di navigazione validate dallo Sted per ulteriori novanta giorni,per compensare i ritardi cronici dell’Ufficio di Conservatoria centrale che non riesce a soddisfare le richieste degli sportelli telematici dislocati su tutto il territorio nazionale a causa dell'atavica mancanza di personale”. Le ricevute rilasciate dallo Sted, permetteranno così agli operatori di continuare a lavorare in attesa dei rinnovi da parte dell’UCON. Per quanto concerne i Centri Istruzione Nautica, spiega D’Angelo, è stata fermata la “mercificazione delle patenti portata avanti da associazioni senza scopo di lucro” in danno delle scuole nautiche.

“Da adesso grazie al Ddl del Senato c’è un vincolo da noi fortemente voluto affinché i candidati agli esami per il conseguimento della patente nautica dovranno essere associati da almeno un anno ai CIN, oltre al divieto di pubblicità da parte degli stessi”. Un risultato, sottolinea il segretario della Confarca, ottenuto “grazie alla collaborazione con Lega Navale e Federazione Italiana Vela che stanno arginando il fenomeno”.

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