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Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini: record alla RORC Caribbean 600

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Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini primi con record RORC Caribbean 600
Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini primi con record RORC Caribbean 600

Alle ore 20.49 00” di martedì 19 febbraio ora locale (00.49 00” di mercoledì 20 febbraio UTC) Maserati Multi 70 ha tagliato per prima il traguardo dell’11a edizione della RORC Caribbean 600, organizzata dal Royal Ocean Racing Club, aggiudicandosi così la Line Honours Multihull e stabilendo il nuovo record della regata. Dopo un combattutissimo testa a testa con il MOD 70 americano Argo lungo le ultime 30 miglia dall’arrivo, Maserati Multi 70 termina la regata in 1 giorno, 6 ore, 49 minuti e 0 secondi. Argo taglia il traguardo alle 20.56 04” locali, 7 minuti dopo Maserati Multi 70.

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Maserati Multi 70 e il MOD 70 americano Argo, con skipper Jason Carroll, sono partiti da Fort Charlotte, Antigua, alle 14 ora locale (18 UTC e 19 ora italiana) di lunedì 18 febbraio, e hanno gareggiato nella classe Multi/MOD 70, creata esclusivamente per i due trimarani.

Team Maserati Multi 70 - Photo Credit Ted Martin
Team Maserati Multi 70 - Photo Credit Ted Martin

A bordo del trimarano italiano, lo skipper Giovanni Soldini era accompagnato da un equipaggio di 7 esperti velisti: gli italiani Vittorio Bissaro (tattico), Guido Broggi (randista), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer); gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere); il francese Claude Thélier (tailer).

La RORC Caribbean 600, che parte e finisce ad Antigua, si snoda lungo un percorso di 600 miglia che arriva a Nord fino all’isola di Saint Martin e a Sud fino a Guadalupa, passando intorno a 11 isole, tra cui Barbuda, Nevis, Saba e Saint Barth.

Maserati Multi 70 e il MOD 70 americano Argo, con skipper Jason Carroll, sono partiti da Fort Charlotte, Antigua, alle 14 ora locale (18 UTC e 19 ora italiana) di lunedì 18 febbraio, e hanno gareggiato nella classe Multi/MOD 70. Il Royal Ocean Racing Club ha creato la classe esclusivamente per i due trimarani, in seguito alla decisione di posticipare la partenza per permettere al Team di Argo di terminare i lavori di riparazione a bordo, in seguito al ribaltamento avvenuto venerdì durante una regata di allenamento.

A bordo di Argo, un Team molto forte e preparato: “Argo aveva un equipaggio eccezionale”, racconta Giovanni Soldini. “Brian Thompson ha gestito Phaedo3 per 6 anni e ne ha fatte di tutti i colori, sa benissimo come funzionano queste barche, e poi c’era anche François Gabart (vincitore della Vendée Globe 2012-13 e detentore del record di velocità per il giro del mondo in solitario, ndr.), insomma gente con un livello di professionismo e preparazione pazzesco!”

Da sinistra: Carlos Hernandez Robayna, Claude Thélier , Oliver Herrera Perez, Vittorio Bissaro, Guido Broggi, Giovanni e Matteo Soldini, Nico Malingri
Da sinistra a destra: Carlos Hernandez Robayna (Tailer), Claude Thélier (Tailer), Oliver Herrera Perez (Prodiere), Vittorio Bissaro (Tattico), Guido Broggi (Randista), Giovanni Soldini (Skipper), Matteo Soldini (Grinder e Tailer), Nico Malingri (Grinder e Tailer)

Dopo poche ore dalla partenza, Maserati Multi 70 e Argo hanno preso il comando della flotta dei multiscafi: intorno alle 19 locali (23 UTC), il trimarano italiano ha superato il DNA F4 Falcon, partito 2 ore e 20 minuti prima, a qualche miglio di distanza dall’isola di Saba. Dopo aver doppiato l’isola di Saint Martin, intorno a mezzanotte ora locale (4 UTC) di martedì 19 febbraio, Maserati Multi 70 ha iniziato la sua corsa verso Sud, raggiungendo velocità di 37 nodi.

Soldini racconta: “La regata è stata bellissima, con tanto vento e un sacco di manovre. Nella prima parte, lungo lo slalom tra le isole verso Nord, ci abbiamo dato dentro come dei pazzi: devo fare i complimenti a tutto l’equipaggio perché abbiamo fatto le manovre in maniera davvero pulita e precisa”.

Nelle prime ore del mattino di martedì (ora locale), il trimarano italiano ha raggiunto l’isola di Guadalupa, il passaggio più critico della regata: sull’isola le montagne sono alte e questo ha influito negativamente sul vento. Giovanni Soldini e il suo Team pertanto hanno deciso di tenersi a qualche miglio dalla costa e sono riusciti a raggiungere Les Saintes, il punto più meridionale del percorso della regata, senza ridurre significativamente la velocità.

Giovanni Soldini
Giovanni Soldini

“Dopo aver raggiunto Guadalupa abbiamo avuto un problema con il solent, la vela di prua principale, che ci ha fatto perdere parecchio tempo. Per molte ore siamo stati costretti a usare solo la trinchetta e abbiamo perso un bel po’ del vantaggio che avevamo accumulato, poi però siamo riusciti a risolvere il problema.”

L’equipaggio italiano è soddisfatto della performance a bordo di Maserati Multi 70. Giovanni Soldini commenta: “Siamo davvero contenti di Maserati Multi 70: dopo due anni di lavoro la barca è in forma e ormai abbiamo imparato a gestirla piuttosto bene. Ogni manovra a bordo richiede tantissime operazioni, molte più che su un MOD 70 classico, ma ormai abbiamo visto che riusciamo ad essere super veloci”.

Il prossimo appuntamento sportivo di Maserati Multi 70 sarà la Newport to Cabo San Lucas Race, con partenza prevista per il 17 marzo 2019.

Maserati Multi 70
Maserati Multi 70

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