Massimo Nalli, Sergio Davì, Chris Riddell

Oltre le colonne d'Ercole. Sergio Davì lascia il Mediterraneo

Battello pneumatico

27/12/2021 - 09:07
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Sergio Davì a bordo del suo Aretusa Explorer (un gommone Nuova Jolly Prince 38cc motorizzato con una coppia di Suzuki DF300B) ha ufficialmente preso la rotta verso sud. Ha da poco infatti attraversato lo stretto di Gibilterra, lasciandosi alle spalle il mar Mediterraneo per navigare le acque atlantiche che lo porteranno verso l'isola di Lanzarote (Canarie), terza tappa della Ocean to Ocean RIB Adventure.

Durante la sosta a Gibilterra, durata più del previsto a causa delle condizioni meteomarine proibitive per la navigazione, il comandante ed il suo fedele battello sono stati gentilmente accolti e ospitati dall'Holiday Inn Express Gibraltar e dall'Ocean Village Marina, grazie alla preziosa collaborazione del referente Suzuki in loco Chris Riddell. 

La lunga sosta è stata per Davì anche occasione per poter incontrare Lyana P. Armstrong-Emery del Rotary Club of Gibraltar alla quale ha consegnato il gagliardetto del Distretto Rotary 2110, del quale il comandante è socio onorario.

Come da tradizione (e anche per buon auspicio) Sergio Davì farà approdo presso il Marina Rubicon, a sud dell'isola di Lanzarote, dove è atteso dal general manager Rafael Lasso.

Sergio Davì and Lyana P. Armstrong-Emery from Rotary Club of Gibraltar
Sergio Davì and Lyana P. Armstrong-Emery from Rotary Club of Gibraltar

Per il coraggioso capitano ha ufficialmente inizio la navigazione in solitaria. Nelle due tratte del Mediterraneo, ricordiamo, ha avvicendato: l'amico e reporter di Nonsolomare TV Francesco Piras (che lo ha accompagnato da Palermo a Mallorca) ed un importante ospite d'eccezione, il presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli (che ha navigato con Davì da Mallorca a Gibilterra).

Sono già state percorse circa un migliaio di miglia nautiche. Battello e motori confermano sinora le performance delle fasi di test e anche se le condizioni instabili del mare hanno costretto ad allungare la sosta di Gibilterra più del previsto, l'impavido gommonauta tenterà di riprendere la tabella di marcia e di ridurre al minimo eventuali ritardi.

 

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