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La Escola Europea collabora in un progetto per costruire il Nuovo Corridoio Mediterraneo

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Nuovo Corridoio Mediterraneo
Nuovo Corridoio Mediterraneo

Il 2 ottobre scorso si è tenuto a Barcellona presso la sede della Generalità della Catalogna –Departament de Territori i Sostenibilitat– Direcció General de Transports i Mobilitat de Barcelona, l’incontro con il Direttore Generale Pere Padrosa i Pierre per illustrare la proposta de “IL NUOVO CORRIDOIO MEDITERRANEO”, così come viene presentata nel libro omonimo di Antonio Nervegna ed Euclide Di Pretoro.

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Oltre al Direttore Generale, l’incontro ha visto anche la partecipazione di altre figure del governo catalano: Josep Maria Fortuny, Vicedirettore Generale di Ordinanza del Trasporto e Sviluppo Settoriale e Laia Mercadé Ruiz, Coordinatrice Tecnica delle Infrastrutture e della Mobilità e Responsabile del Corridoio Mediterraneo. In rappresentanza del Porto di Barcellona era presente Carles Rúa, Capo dei Progetti Strategici dell’autorità portuale; per l’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centro-Settentrionale, Giovanni Marinucci,
responsabile per le Relazioni Esterne.

Gli autori del libro, Antonio Nervegna ed Euclide Di Pretoro, erano accompagnati da Nicola D’Arcangelo ed Emanuela Di Luca, rispettivamente Presidente e Coordinatrice dell’associazione abruzzese Polo Inoltra, Innovazione logistica & trasporti, e da Gianluca De Santis, Responsabile Promozione della Camera di Commercio di Chieti. A facilitare l’incontro presso l’istituzione catalana è stato Eduard Rodés, Direttore della Escola Europea de Short Sea Shipping, accompagnato dal consulente specialista in logistica e trasporti e docente della Escola, Andrea Campagna, professore e ricercatore presso l’Università La Sapienza di Roma.

Con l’appoggio di Polo Inoltra e delle autorità portuali di Barcellona e del Tirreno Centro-Settentrionale, Nervegna e Di Pretoro hanno illustrato la loro proposta che ha come obiettivo il riconoscimento europeo di una diramazione del Corridoio Mediterraneo da Barcellona (Catalogna) a Ploce (Croazia) attraverso le regioni di Lazio e Abruzzo. La diramazione ha il suo fulcro nella inclusione delle rotte marittime che uniscono i porti di Barcellona e Civitavecchia e, per la parte Adriatica, i porti di Ortona e Ploce. Il tratto terrestre che connette le due rotte marittime è quello che taglia trasversalmente le regioni di Lazio e Abruzzo.

La Escola Europea de Short Sea Shipping –2e3s.eu– partecipa a questo progetto come mediatrice. Le autorità portuali di Barcellona e dell’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centro-Settentrionale sono due dei soci fondatori della Escola e la rotta di Short Sea Shipping che unisce i due porti è stata teatro di centinaia di corsi offerti dalla Escola a bordo di navi ro-pax.

L’incontro è stato concluso dal Direttore Generale catalano, il quale si è mostrato pienamente favorevole alla proposta e ha invitato i promotori a proseguire le iniziative per involucrare le altre parti interessate, specialmente la parte italiana, a costituirsi come motore dello sviluppo del progetto, con l’obiettivo di riunire gli stakeholder e i rappresentanti politici di riferimento (nazionali ed europei) in occasione del Congresso, promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centro-Settentrionale, in programma per il mese di novembre a Civitavecchia.

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