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Captains and Crew: verso Ovest, poi prua a 180 gradi

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Aggiornamento del 9 dic ore 13,40 GMT
Aggiornamento del 9 dic ore 13,40 GMT

Ugo Carsana, a capo del team di Captains and Crew, ci ha appena inviato il report dei primi tre giorni di navigazione che stanno portando i tre Lagoon salpati da Les Sable d'Olonne verso Tropea. I catamarani, dopo una sosta tecnica per il rifornimento, sono salpati questa mattina alla volta de La Coruna, superata la quale metteranno prua verso Sud, in direzione del Cabo Finisterra, nel nord ovest della Galizia, seguendo la rotta che lambisce le coste atlantiche della Spagna, la cosiddetta Costa da Morte. Ricordiamo a tutti gli appassionati che stanno seguendo la navigazione dei nostri amici sui catamarani, che è possibile monitorare la loro rotta effettuando il link al seguente indirizzo: http://bit.ly/1NfpuzB

Enjoy!

 

6/12/2015

Alle 8.45 siamo fuori dal porto di Les Sables d'Olonne, dopo aver ben seguito il piano di pilotaggio preparato ieri: allineamento per 148 gradi dei due fanali rossi, per poi accostare a dritta sull'allineamento dei due fari La Potence ed essere franchi dalle secche Le Nouch. 

L' onda "sotto" da NW si incrocia con una più corta in prua e la navigazione ne risente. Qualche faccia cambia espressione, i più esperti non battono ciglio, altri dissimulano. Sul 400 di Ugo sono in 5. Su quello di Giovanni in 3.

Sul 380 sempre in 3: Simonetta, madrelingua inglese, cognome francese e una solidità tutta veneta ha esperienza in oceano. Alessandro, istruttore FIV toscano è abituato da sempre a lavorare in barca. Cristian, ocean yacht master di Lecco, completa la rosa della barca mascotte.

La navigazione procede per lasciare il banco La Rochebonne a dritta sopravento. A bordo iniziano i primi turni (3 ore di guardia e 6 di riposo) e le varie corvée. La navigazione sarà ben lunga ed è opportuno dosare le forze. 

Primo waypoint impostato sull'automatico è 43 52,531 N 6 43,724 W al largo di Ribadeo sulla costa nord della Spagna. Con i turni assegnati la giornata passa bene, chi è di guardia controlla con l'AIS gli incroci con navi e pescherecci, numerosi fino a dove si estende la piattaforma continentale e mantiene contatto radio con il resto della flotta. Chi è in riposo si gode la navigazione, dorme per mantenere le forze o prepara da mangiare. 

Un vento a 4 bf dal mascone ci suggerisce prudenza: navighiamo con vele ridotte e motore per mantenere la giusta media di velocità. Alle 18.45 è buio e inizia la navigazione più impegnativa, anche perchè siamo all'ultimo spicchio di luna calante. Occhi incollati a prua e sul cartografico per l'AIS. Sono poche le navi, mentre i numerosi pescherecci hanno rotte imprevedibili, seguendo obiettivi diversi dal nostro, ma nessuno incrocia la nostra. Scie bianche appaiono a lato del catamarano d'improvviso... Delfini!!!! Per una mezz'ora ci fanno compagnia.

 

7/12/2015

La mattina inizia con una bella palla di sole che si alza alle 8.40 dalle onde in una giornata serena. La navigazione procede senza sosta, i tre catamarani in paranza. Qualche comunicazione radio per aggiornarsi sulle situazioni a bordo e per passarsi un Securitè relativo a un tronco galleggiante di 8 mt X 1,5 mt!!! Per fortuna lontano dalla nostra zona. Ancora venti deboli e contrari. Tutta randa e motore è l'inevitabile strategia. Abbiamo tempi contingentati per la consegna!

Verso l'ora di pranzo parte una "sfida" a distanza: wurstel grigliati e salsa al curry con riso pilaf vs risotto alle verdure fresche. Terzo incomodo un audace spezzatino e patate all'antica (con allegorica foglia di alloro raccolta a Les Sables). Chi avrà vinto? "The answer is blowing in the wind!"

Verso le 14.50 viene effettuato il rabbocco dei serbatoi del 380. Operazione svolta in navigazione senza problemi con taniche e tubi di travaso già predisposti. 

Alle 18 decidiamo di accostare a sinistra verso il Marina di Viveiro. Si rende probabile uno scalo tecnico per rabbocco carburante anche perché Giunge la notte e vento e mare girano ulteriormente in prua e rinforzano fino a 5 bf. La navigazione è impegnativa, per mantenere la velocità siamo costretti ad aumentare i giri motore, con conseguente aumento dl consumo. A bordo si sta come in un frullatore, ma la stanchezza dopo i turni di guardia vince le scomodità: il sonno è assicurato complice una pioggia sottile che rende più accogliente la tana riparata del sacco a pelo.

 

8/12/2015

Il sole sorge tra le nuvole ma per fortuna non piove più. Continuiamo vela e motore con il vento in prua. Man mano che ci avviciniamo alla costa aumentano gli incroci con navi e pescherecci e fortunatamente anche con un bel branco di delfini. Qualche chiacchierata via radio alleggerisce i momenti di turno. "Adelante marineros!" Siamo in acque spagnole! Dopo pranzo ci impacchettiamo all'ancora nella baia di Viveiro. I primi minuti sono di silenzio. Tocca alla barba di Ugo esprimere la fatica delle 48 ore di Biscaglia. Si decide per una sosta al Marina, L'autonomia del 380 è troppo limitata in relazione alle condizioni meteo per tentare di doppiare Finisterre senza scalo.

Il primo pensiero di domani mattina, accendendo il fornello per preparare il caffè, sarà per l'autobotte del gasolio. Saranno puntuali come ci hanno assicurato? (Continua...)

 

per info: www.corsiperskipper.com +39 3335231427