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Venti favorevoli agli ammiragli Dragone e Credendino al vertice della Difesa

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Mari calmi e venti favorevoli agli ammiragli Cavo Dragone e Credendino  al vertice della Difesa e della Marina
Mari calmi e venti favorevoli agli ammiragli Cavo Dragone e Credendino al vertice della Difesa e della Marina

Ieri, 19 ottobre il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, ha deliberato  la nomina dell'ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone a Capo di Stato Maggiore della Difesa e la sua promozione al grado di ammiraglio e la nomina dell'ammiraglio di squadra Enrico Credendino a Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, sempre per le Forze Armate ha   nominato il generale di squadra aerea Luca Goretti a Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare.

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L'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone è ricordato all'Argentario e a Grosseto per aver  fatto parte del collegio peritale nominato dal GIP del tribunale in occasione dell'incidente probatorio disposto nell'ambito del procedimento penale relativo al naufragio della Costa Concordia.  Nato il 28 febbraio 1957 a Arquata Scrivia, al confine con la Liguria è entrato in Accademia Navale nell'ottobre del 1976, nel 1980 è stato scelto per frequentare le scuole di volo dell' US Navy e l'anno dopo è imbarcato come pilota di elicotteri sul Cacciatorpediniere Ardito, nel corso della missione in Libano. Dopo il servizio nell'Aviazione Navale, nel 1987 è stato promosso tenente di vascello è ha comandato il cacciamine Milazzo. Nel 1990 ha conseguito il brevetto su caccia convenzionali imbarcati e l'abilitazione di pilota di aviogetto, nel settembre 1991 è stato il primo comandante del Gruppo Aerei Imbarcati fino al 1993. Passato poi al Comando in Capo della Squadra Navale come Addetto alle operazioni e all'addestramento della componente aerea imbarcata, nel 1996 con il grado di capitano di fregata, è passato al comando della Fregata Euro, per tornare un anno dopo alla guida del Gruppo Aerei Imbarcati. Dal  settembre 2002 all' ottobre 2004 è stato il comandante della Portaerei Giuseppe Garibaldi con il grado di capitano di vascello, in quel momento nave ammiraglia della flotta. Dall' ottobre 2005 al settembre 2008 ha ricoperto l'incarico di Comandante delle Forze Aeree della Marina e di Capo del 6º Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore della Marina. Promosso contrammiraglio dal settembre 2008 all'ottobre 2011 è stato il comandante del Raggruppamento Subacquei ed Incursori. Successivamente da ammiraglio di divisione fino al giugno 2016 è stato capo del Comando interforze per le operazioni delle Forze Speciali. Promosso ammiraglio di squadra diventa il Comandante operativo di vertice interforze. Dal giugno 2019 è il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e il 19 ottobre 2021 il Consiglio dei ministri lo ha nominato Capo di Stato Maggiore della Difesa.  L'Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone è socio Rotariano onorario mariner dell'IYFR flotta NW.  


L'ammiraglio di squadra Enrico Credendino è entrato all'Accademina Navale di Livorno nel 1980 e ha terminato il corso normale nel 1984 con il grado di guardiamarina. Dal 1984 a settembre 1995 è stato imbarcato sugli incrociatori Vittorio Veneto e Andrea Doria e sul cacciatorpediniere Ardito, ha comandato anche il pattugliatore Spica dal  settembre 1992  al settembre 1993. Dopo aver svolto alcuni incarichi operativi a terra ha avuto il comando della fregata Maestrale da ottobre 2000 a ottobre 2001 e della 1^ Squadriglia pattugliatori,  disimpegnando anche l'incarico di ufficiale relatore della scuola di comando navale.  Dall'ottobre 2002 è stato per quattro anni direttore dei corsi allievi dell'Accademia navale di Livorno. Nell' ottobre 2006 ha avuto il comando il cacciatorpediniere Francesco Mimbelli, che ha mantenuto per un anno. Da gennaio 2008 è stato capo dell'ufficio Politica delle Alleanze dello Stato Maggiore della difesa e da novembre 2010 fino a luglio 2011 vice capo del reparto Pianificazione generale dello Stato Maggiore Marina. Promosso contrammiraglio è stato nominato vicecomandante delle Forze d'Altura e deputy commander of the Italian Maritime Forces, dal luglio 2011 comandante della Forza anfibia italo–spagnola e dal gennaio 2012 comandante del Gruppo navale italiano. Dall'agosto al dicembre 2012 è stato anche al comando della forza navale europea impegnata  contro la pirateria nelle acque del Corno d'Africa. Nel 2013 è capo del 3 reparto Pianificazione generale dello Stato Maggiore della Marina e nel 2014 è  promosso ammiraglio di divisione. Nel maggio 2015 è  designato dal consiglio degli Esteri e della difesa dell'Unione Europea comandante della missione "EU NAVFOR MED" contro il traffico di esseri umani nel Mediterraneo. Promosso ammiraglio di squadra  dal maggio 2015 al  febbraio 2020 è stato il Comandante dell'operazione dell'Unione Europea . Nel marzo 2020 assume l'incarico di Comandante delle Scuole della Marina Militare e successivamente nel luglio 2021 l'incarico di Comandante in Capo della Squadra Navale. Il 19 ottobre 2021 il Consiglio dei ministri lo ha nominato Capo di Stato Maggiore della Marina Militare

Auguri di "mare calmi e venti favorevoli" agli ammiragli  Cavo Dragone e Credendino per i prestigiosissimi incarichi da PressMare e dal comandante Daniele Busetto, presidente di Artemare Club  marinaio con le stellette con qualche anno anagrafico in più!

Mari calmi e venti favorevoli agli ammiragli Cavo Dragone e Credendino  al vertice della Difesa e della Marina
Mari calmi e venti favorevoli agli ammiragli Cavo Dragone e Credendino al vertice della Difesa e della Marina

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