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Quando la nave Argentario rimase bloccata nel porto di Horta

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Il dipinto di Elio Loffredo ad Artemare Club che raffigura il suo murales realizzato per il porto di  Horta delle Azzorre
Il dipinto di Elio Loffredo ad Artemare Club che raffigura il suo murales realizzato per il porto di Horta delle Azzorre

Il 20 agosto 1958, la motonave Argentario con equipaggio a bordo prevalentemente santostefanese giunge a Horta sull'isola di Faial, nel gruppo centrale dell'arcipelago delle Azzorre e per problemi con l'acquirente del carico resta per 40 giorni ferma in “controstallia” termine marinaro, che significa noleggio a costo maggiore al pattuito per inattività della nave.
 
Horta, chiamata così per le numerose e coloratissime ortensie che vi crescono, è famosa nel mondo per avere il suo porto pieno di murales e graffiti in originale, testimonianze artistiche del passaggio degli equipaggi di navi o dai navigatori solitari che durante la traversata atlantica fanno sosta qui.  Anche la motonave Argentario lasciò un'opera a ricordo della sua sosta, il ritratto dell’unità con tutti i nomi del personale di bordo realizzato da uno degli imbarcati di allora, il giovane santostefanese Elio Loffredo, ora grande marinaio e artista decano locale, membro da lunga data dell’Associazione Nazionale Marinai, che ha ricevuto il Guzzo d'oro 2018 dell’Argentario, per riconosciuti meriti nel corso degli ultimi decenni nella costante crescita del Palio Marinaro.  Una replica del murales “shiportrait” della nave Argentario delle Azzorre che pare negli anni coperto da altre opere, delle dimensioni a quadro è stata donata dall’artista ad Artemare Club e farà bella mostra nella sede dell'Associazione nel Corso antico di Porto Santo Stefano dal 1 maggio prossimo.

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La Marina di Horta
La Marina di Horta

 
Il comandante Daniele Busetto nel 1986 ha sostato ad Horta con la nave scuola Amerigo Vespucci per la campagna del Centenario della Statua della Libertà di New York e assicura che tutti quelli che atterrano in quel porto rimangono emozionati dal tripudio di colori e di emozioni delle centinaia e centinaia di opere che danno sicuramente un valore aggiunto al posto di mare rendendolo unico al mondo. Altri esempi di porti “cosiddetti d’arte” perché arricchiti da dipinti originali e non copie decorative, in Italia sono a Marina dei Cesari a Fano nelle Marche che ha un lunghissimo nastro pittorico di 400 metri lineari, quasi un guinness nella storia dei murales, altri sempre in Adriatico sono a Pesaro e a Civitanova Marche, in Sicilia i famosi silos del porto di Catania, a Licata e ancora all'estero a La Ciotat in Francia e a Victoria in Canada con lo Unity wall “breakwater”.

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