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Longue Route 2018: Andrea Fanfani ospite al Vela Festival

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Andrea Fanfani parteciperà alla “Longue Route 2018” e sarà ospite del Vela Festival 2018
Andrea Fanfani parteciperà alla “Longue Route 2018” e sarà ospite del Vela Festival 2018

Andrea Fanfani partirà a metà giugno a bordo della barca Tatì, alla volta di La Rochelle per partecipare alla “Longue Route 2018”: un giro del mondo in solitario e senza scalo che durerà circa 9 mesi

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Il prossimo weekend Fanfani parteciperà al VelaFestival a Santa Margherita Ligure, dove racconterà le sue esperienze e come si sta preparando per intraprendere questo viaggio

Il velista non professionista Andrea Fanfani, di Milano, partirà il prossimo mese di luglio per la Lunga Rotta, una vera moderna Odissea in solitario che prevede il giro del mondo senza scali, sulla rotta da est ad ovest doppiando i tre Grandi Capi (Buona Speranza, Lleewin, Horn). Quest’anno cade il cinquantenario del “Golden Globe”: la mitica regata che nel 1968 lanciò nell’empireo dei velisti persone del calibro di Robin Knox Johnston, Bernard Moitessier e anche l’italiano Alex Carozzo. È per tanto un evento imperdibile ed irripetibile nell’arco di una vita che anche Fanfani vuole festeggiare proprio nel momento in cui anche lui gira la boa dei 50 anni, culminando così con questo viaggio un’avventura che sogna da quando è iniziata la sua passione per la vela quando aveva soltanto 7 anni.

 

Il prossimo weekend, il 5 e 6 di maggio, Andrea sarà presente a Santa Margherita Ligure al VelaFestival, dove racconterà in prima persona le sue motivazioni ed esperienze e come sta affrontando la preparazione tanto fisica come psicologica per abbordare questo fantastico viaggio. Inoltre, sarà possibile salire a bordo del Tatì con lui stesso.

Tatì è la barca che accompagna Andrea dal 1990 e con la quale s’imbarcherà in questa magnifica ed impegnativa avventura. In questo momento il Tatì, un Marchi 47 progettata dall’architetto italiano Carlo Sciarrelli e costruita nel 1976 a Campalto di Mestre presso l’omonimo cantiere, si trova – inconfondibile con il suo albero nero! - nel suo solito ormeggio al porto di Andora, dove sono in corso i lavori di messa a punto per poter affrontare in sicurezza questa fantastica cavalcata attraverso tutti gli Oceani. Andrea Fanfani affida tutti i lavori di preparazione della barca solo all’esperienza degli artigiani, meccanici e dei lavoratori del settore nautico del territorio italiano, in particolare di Andora e del Ponente Ligure: infatti collaborano a questo progetto l’intero staff della Nautica Polese, l’officina Turbonautica di Gianfranco Lanfredi, Antonio De Paola, l’attrezzista Paolo Canobbio e Maurizio Oberto.

Andrea potrà contare anche durante i suoi lunghi mesi in mare sul supporto di diverse aziende e istituzioni italiane, quali: Comune di Andora, Pyxis srl (Elvstrom Sails), Equipe Nautica, Gli Aironi, Arundel Yachting, Nautica Polese e Intermatica

Le regate di commemorazione del Golden Globe del 1968 saranno due; una fa riferimento ad un’organizzazione inglese (ma partirà da Les Sable d’Olonne) ed una francese, nella quale Andrea Fanfani sarà l’unico partecipante italiano: la Longue Route 2018. La sua partenza ufficiale è prevista a fine luglio dal porto di La Rochelle con la previsione di terminare il giro entro il mese di marzo 2019.

Una avventura ricca di motivazioni forti, che Andrea sta affrontando con entusiasmo perché “nel momento in cui si è soddisfatti e non si hanno più aspirazioni che si comincia a morire. La vita è movimento, la vita è sforzo; è andare avanti, salire verso rivelazioni e realizzazioni future. Non c’è nulla di più pericoloso del desiderio di riposare”.

LA LONGUE ROUTE

Questo giro del modo ricorda quello di 50 anni fa quando il velista francese Bernard Moitessier, dopo aver superato Capo Horn, decise di prolungare la sua rotta verso la Polinesia mentre partecipava al Golden Globe. Soltanto per il piacere di navigare e per salvare la sua anima.

Rispettando lo spirito di Moitessier, questa traversata non è una gara, è più un pellegrinaggio: non ci sono regole, né restrizioni, né obblighi e nessun premio. L’unico premio è quello di realizzare un sogno e andare oltre sé stessi. È un ritorno ai valori veri, alle responsabilità umane personali di ogni uomo e di ogni marinaio. La libertà, la serenità di essere in mare, soli di fronte all'oceano.

Nella Lunga Rotta ogni velista è libero di scegliere la propria barca: l’unico requisito è che sia lunga meno di 52 piedi (15,80 metri) e adatta per una lunga navigazione in mare aperto.

Ognuno è libero di comunicare come ritenga opportuno e di indossare i colori dei partner o degli sponsor che possa avere e di promuovere la sua avventura come desideri. Anche la data di partenza è libera, deve essere compresa tra il 18 giugno e il 30 settembre 2018 da un porto a 45° nord della costa europea o 41° a nord della costa orientale degli Stati Uniti e si deve tornare allo stesso luogo di partenza.

 

 

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