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SSL Finals: Scheidt subito al comando, Diego Negri terzo

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Robert Scheidt e Henry Boening
Robert Scheidt e Henry Boening

Scheidt prende subito il comando della SSL Finals dopo una giornata molto intensa

Le regate della sesta edizione della Star Sailors League Finals hanno preso il via con un drammatico primo giorno di gara a Nassau. Quattro le regate disputate, quattro i diversi vincitori e un'ultima regata in cui la pioggia e il vento che soffiava a 25 nodi ha causato un disalberamento ed un uomo fuori bordo, l’esperto starista Diego Negri.

Con il vento sui 10-12 nodi, le leggende olimpiche brasiliane Robert Scheidt e Henry Boening hanno iniziato alla grande e hanno portato a casa la prima regata della serie, mentre Lars Grael e Samuel Gonçalves la seconda.

“Abbiamo fatto una buona scelta partendo dal comitato di regata e virando a destra, abbiamo indovinato un bel salto che ci ha permesso di oltrepassare la flotta”, ha spiegato la doppia medaglia olimpica Grael “Quando si è avanti, la navigazione diventa molto più facile, mentre se si rimane bloccati in mezzo alla flotta diventa molto difficile”.

Mark Mendelblatt, lo skipper con il miglio record di vittorie nella storia della Star Sailors League, naviga con il suo solito prodiere Brian Fatih, oggi hanno superato i polacchi Mateusz Kusznierewicz e Dominik Życki al comando della terza regata. L'americano ha raccontato la sua gara: “Abbiamo indovinato un salto a destra che ci ha permesso di attraversare la flotta e raggiungere Mateusz alla boa della seconda bolina dove un’ulteriore salto a destra ci ha fatto conquistare la testa della classifica e siamo poi stati in grado di mantenerla fino all’arrivo. In questa flotta essere in testa rende le cose molto più semplici.

Il fronte previsto per il pomeriggio è arrivato a metà dell'ultima prova, il cielo si è oscurato, la pioggia ha cominciato a cadere copiosa e il vento si è aumentato improvvisamente. Nonostante le difficili condizioni meteo, il campione Europeo Star in carica, Augie Diaz, ha fatto sembrare tutto facile.

“Eravamo certi che la destra avrebbe pagato” ha spiegato Diaz “Siamo partiti molto bene in barca comitato e siamo stati i primi a uscire dalla linea. Siamo restati un po’ lì in attesa, e appena abbiamo preso un po’ di velocità siamo andati a destra e abbiamo guadagnato un bel vantaggio. Anche se Cayard che ha scelto la sinistra era secondo alla boa di bolina”.

Quando è arrivato il groppo sul campo di regata, Diaz racconta che dato il loro vantaggio hanno scelto di andare dritti in poppa verso l’arrivo senza rischiare.

Nel frattempo Grael si è detto sorpreso di aver concluso questa gara in quinta posizione. “Eravamo nella posizione peggiore. Abbiamo straorzato alla prima strambata, ma poi abbiamo fatto una buona prova. Il mare era molto mosso e in alcuni momenti avevamo paura che la barca affondasse - ma comunque la situazione era sotto controllo!”

Altri non sono stati così fortunati. Durante l’ultima regata della giornata si è rotto l’alberto della barca di Hamish Pepper e Steve Mitchell. Il grande favorito, l’italiano Diego Negri, in gara con il campione in carica Frithjof Kleen, è stato sbalzato fuori dalla sua barca mentre era in testa alla classifica provvisoria. Fortunatamente l’esperto olimpionico italiano è riuscito ad aggrapparsi prima al timone e poi alla randa, ma quando è riuscito a risalire in barca erano ormai in ultima posizione. Nonostante questo incidente, Negri e Kleen hanno concluso la giornata in terza posizione.

Dopo le quattro prove odierne e con uno scarto applicato, Robert Scheidt e Henry Boening sono al comando della Star Sailors League Finals con due punti sui secondi, Mendelblatt e Fatih, grazie alla vittoria nella prima prova di oggi.

“Siamo partiti dal pin e la scelta del lato sinistro del percorso si è rivelata quella giusta perché poi la regata è andata come volevamo”, ha spiegato Scheidt sulla prima gara. “La regata diventa molto più facile se giri nei primi tre equipaggi alla boa di bolina. È comunque stata una giornata difficile. Il vento era instabile, con acqua piatta e verso fine giornata un grosso salto a destra con l’aumento del vento.”

“Siamo riusciti a risalire da alcune brutte situazioni, il che è stato positivo, ma abbiamo bisogno di ancora più velocità di bolina e abbiamo avuto due brutte partenze. Il livello dei partecipanti è molto alto ed è difficile fare tutto bene. Siamo felici di essere in testa, con quattro prove al giorno le cose che possono succedere sono molteplici. Si sono visti alberi rotti ed il rischio di partire forte e giocarsi tutto all’inizio è molto alto.”

Le previsioni meteo per domani dicono che dovrebbe arrivare il vento da nord-est. “Speriamo di avere più onde in modo che le cose possano diventare più interessanti, soprattutto di poppa”, ha concluso Scheidt.

 

1          Robert Scheidt (BRA)           Henry Boening (BRA)          6

2          Mark Mendelblatt (USA       Brian Fatih (USA)     8

3          Diego Negri (ITA)     Frithjof Kleen (GER) 13

4          Augie Diaz (USA)     Bruno Prada (BRA)   15

5          Mateusz Kusznierewicz (POL)        Dominik Zycki (POL)           15

6          Eivind Melleby (NOR)         Joshua Revkin (USA)            20

7          Lars Grael (BRA)      Samuel Gonçalves (BRA)      22

8          Jorge Zarif (BRA)      Pedro Trouche (BRA)           24

9          Fredrik Loof (SWE)   Edoardo Natucci (ITA)         25

10        George Szabo (USA) Roger Cheer (CAN)   29