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SSL Finals 2017, Paul Cayard mette il turbo

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SSL Finals 2017, Paul Cayard mette il turbo

La seconda giornata di regate delle Finali della Star Sailors League di Nassau é stata più lunga, più calda e con meno vento rispetto alla precedente. Alterne fortune  per i 25 equipaggi in gara per il montepremi finale di $ 200.000 in palio in questa manifestazione che incoronerà "il Campione dei Campioni".

L’equipaggio italiano tre volte vice campione del mondo formato da Diego Negri e Sergio Lambertenghi, è stato quello ad aggiudicarsi il miglior punteggio, mentre gli esordienti sulla Star, il laserista tedesco  Philipp Buhl e l’inglese campione del mondo di Nacra 17 Ben Saxton, hanno effettuato prestazioni di alto livello con i rispettivi prodieri, l’imponente Markus Koy e l’ex campione del mondo di Star Steve Mitchell. I veterani statunitensi Paul Cayard / Phil Trinter hanno messo a segno due vittorie nella prima e nell'ultima prova. Dopo una giornata non brillante,  la leggenda olimpica brasiliana Robert Scheidt in barca con Henry Boening ha mostrato un'eccellente capacità di recupero mantenendo il comando della classifica generale, con due punti di vantaggio su  Mark Mendelblatt e Brian Fatih.

Mentre nella prima giornata dell’evento si sono disputate solo due prove, nella seconda giornata ne sono state portate a termine quattro, questo è stato possibile grazie alla partenza anticipata alle ore 11.00. Inizialmente il vento di levante era sui 9 nodi, ed è andato calando fino a 7 nodi nella regata finale, durante la quale una nuvola di pioggia ha causato anche dei salti di vento.

Cayard  è rimasto contento delle  due vittorie ottenute insieme al suo prodiere Phil Trinter  , ma è stato molto meno soddisfatto del suo 20° nella terza regata odierna. "Avevamo delle alghe sulla ciglia subito dopo la partenza, e quindi eravamo lenti, cosa insolita perché in genere siamo molto veloci. Poi ho fatto una cattiva scelta tattica per arrivare sulla layline mure a dritta invece di virare prima”.
 
Il vincitore della Volvo Ocean Race e della Louis Vuitton Cup è stato particolarmente contento di come sia migliorata la sua velocità in poppa. "Sabato ci passavano tutti facilmente. Mentre ora riusciamo a mantenere la nostra posizione. Se si riesce ad arrivare alla boa di bolina in buona posizione e mantenerla durante la poppa si riescono a fare buone regate ".

Nella quarta regata Cayard / Trinter, uno degli equipaggi più esperti in gara, erano in testa alla prima  boa di bolina ma sono stati passati da Ben Saxton / Steve Mitchell. Gli inglesi hanno girato la boa di poppa in testa  per poi   essere passati  nuovamente dagli americani nella seconda bolina, ma sono comunque riusciti a mantenere la seconda posizione fino al traguardo.

"Avevamo un po’ di difficoltà in poppa, ma oggi siamo riusciti a far meglio, e questo ci ha consentito di fare una buona regata", ha spiegato Saxton. Ha poi aggiunto che erano quasi più contenti del risultato della seconda e della terza regata, ottenuti malgrado due brutte partenze che non  dell’ultima prova quando finalmente riusciti a fare una buona partenza vicino alla barca comitato. "Abbiamo fatto una buona partenza rimanendo a capo del gruppo verso la sinistra del campo di regata trovando poi una buona corsia per virare ", ha detto Saxton commentando l'ultima prova .

A proposito di come ci si senta a essere tra  i finalisti della Star Sailors League, Saxton ha aggiunto: "È un onore combattere contro questi avversari . Sono qui perché so che posso migliorare le mie capacità. È bellissimo vedere come regatano questi campioni. Puoi sempre imparare da loro. "

Sebbene Saxton sia arrivato molto vicino a vincere la quarta regata, un altro 27enne olimpionico a Rio 2016, Philipp Buhl aveva vinto meritatamente la regata precedente. L'equipaggio tedesco ha girato terzo la boa di bolina  dietro a due barche italiane: Negri / Lambertenghi e il tattico della Coppa America Francesco Bruni / Nando Colaninno. Buhl / Koy sono passati al comando  davanti a Negri / Lambertenghi alla fine della  seconda bolina, posizione che hanno mantenuto fino alla fine.
 
"Ho pensato che avrei faticato un po 'di più, ma ho regatato con fiducia nelle nostre possibilità, forse perché stiamo navigando al di sopra delle  mie aspettative", ha detto Buhl. "Considero un super privilegio essere stato invitato a regatare contro tutte queste leggende. Quando abbiamo vinto la terza prova ho realizzato che possiamo navigare allo stesso livello di Robert Scheidt. Questo è qualcosa di cui possiamo essere orgogliosi perché lui ha fatto due campagne olimpiche sulla Star ... "

Il suo imponente prodiere, Markus Koy, ha osservato che avere un ex laserista olimpico come timoniere sulla Star è un vantaggio. "Fanno più cambi di rotta e usano al meglio ogni onda."
Gli italiani Diego Negri  e Sergio Lambertenghi devono ancora vincere una prova, ma due secondi (nelle regate uno e tre) hanno permesso loro di essere l'equipaggio con il punteggio migliore della giornata .

Con cinque gare ancora da disputare nel girone di qualificazione, oggi il programma prevede tre regate con partenza alle 11.00.

Dichiarazioni di Francesco Bruni: “Per la mie caratteristiche fisiche e le mie qualità di “bavettaro” sulla Star vado molto meglio con poco vento. Anche ieri abbiamo fatto due belle partenze ma purtroppo ci è mancata la velocità. Le regate di domani sono fondamentali perché è l’ultima possibilità per entrare nei primi 10 e passare il turno. Al momento occupiamo la 12°posizioni, le previsioni sono di poco vento e quindi ce la possiamo giocare. Certo non sarà facile, la flotta è molto competitiva, ci sono grandi campioni che, al contrario di me, non hanno mai smesso di regatare in Star e questo fa la differenza, ma devo ammettere che sono anche colpito dagli esordienti: Paul Goodison ha fatto davvero delle belle regate”.

Dichiarazioni Diego Negri: “Giornata positivissima, peccato per una strambata nella seconda prova che ci ha fatto perdere centinaia di metri altrimenti sarebbe potuta andare ancora meglio. Comunque i risultati di oggi (2° -13°- 2°-5°) lasciano ben sperare per domani ultima giornata di qualificazioni. Fondamentale è restare nei primi 10 per quanto chiudere il girone al primo posto  e approdare direttamente alla finalissima è un bel vantaggio visto che per sabato le previsioni sono di vento forte e si può rischiare di arrivare all’ultima prova, quella decisiva, stanchi o penalizzati per un’avaria”.

La copertura completa di tutti e cinque i giorni di regata sarà trasmessa  in diretta streaming su Internet con il commento esperto dei nostri ospiti speciali in studio, tra cui il quattro volte vincitore dell'America's Cup Dennis Conner e la medaglia d'argento olimpica a Londra 2012 Luke Patience. In mare, la più avanzata tecnologia di ripresa video, così come la grafica tridimensionale del  Virtual Eye, forniranno immagini entusiasmanti.