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 a Skylark of 1937, Naïf e Raindrop gli orologi Panerai

Argentario Sailing Week 2016:
 a Skylark of 1937, Naïf e Raindrop gli orologi Panerai

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Panerai Argentario Sailing Week 2016, foto Guido Cantini
Panerai Argentario Sailing Week 2016, foto Guido Cantini

GIUGNO 2016 – Dopo tre intense giornate di regate, il 19 giugno le imbarcazioni Skylark of 1937 nella categoria Yachts d’Epoca, Naïf (1973) tra gli Yachts Classici e Raindrop (2014) tra gli Spirit of Tradition si sono aggiudicate i prestigiosi orologi Panerai in palio per i vincitori della XVI° Argentario Sailing Week di Porto Santo Stefano, in Toscana.

Ancora una volta il golfo compreso tra Talamone e Porto Santo Stefano non ha smentito la propria fama di formidabile campo di regata, caratterizzato da acque turchesi e dalla possibilità di regatare molto vicino alla costa. Dopo la brezza leggera del primo giorno, le 40 imbarcazioni partecipanti, provenienti da 8 nazioni, hanno infatti potuto godere di venti di intensità fino a circa 15 nodi e di giornate soleggiate, condizioni ideali per disputare regate spettacolari e molto combattute, su percorsi misti di lunghezza compresa tra 10 e 20 miglia.

Skylark of 1937 si è aggiudicata tutte e tre le regate in programma nella propria categoria. In passato, questo yawl Marconi, lungo 16,15 metri, ha corso e vinto in occasione di numerose competizioni nell’Oceano Pacifico, battendo anche Santana, la goletta di Humphrey Bogart. Nel 1972 ha completato un giro del mondo e da allora è rimasta lungo la costa orientale degli Stati Uniti d’America fino a quando, nel 2011, il suo armatore l’ha trasferita nel Mare Mediterraneo per competere alle regate del Panerai Classic Yachts Challenge. A Skylark of 1937 è stata anche assegnata la Coppa Olin Stephens, intitolata allo yacht designer americano che l’ha disegnata. Il famoso progettista, scomparso nel 2008 all’età di 100 anni, era infatti cittadino onorario di Porto Santo Stefano, dove si recava per regatare e visionare i restauri delle sue imbarcazioni.

Naïf ha posto le basi per aspirare al trofeo stagionale Panerai tra gli Yachts Classici, già vinto nel 2012. L’armatore Ivan Gardini ha infatti comunicato la propria intenzione di prendere parte anche alle prossime tappe del circuito insieme al suo equipaggio, composto da dieci appassionati velisti provenienti da Roma, Napoli e Ravenna. All’Argentario ha ottenuto due primi posti e un secondo piazzamento. Per lui la soddisfazione di essersi aggiudicato anche il Challenge of Challenge, la sfida tra due barche di uno stesso raggruppamento vinta dal primo che avrebbe tagliato il traguardo in tempo reale. Naïf si è presa la rivincita sullo sloop Marconi Sagittarius del 1971, trionfatrice nel 2015 di analogo confronto.

Il piccolo sloop aurico Raindrop, un modello di Wianno Senior realizzato nel 2014 e timonato da Yula Sambuy, ha trionfato tra gli Spirit of Tradition. Questo monotipo lungo 7,60 metri viene costruito proprio qui in Toscana e all’Argentario ha potuto confrontarsi con le gemelle Pyxis, Wianno e Fruscìo di Victura.

Lo yawl Marconi Enterprise, costruito a New York nel 1940, ha ricevuto un premio alla sportività assegnato dal Comune di Monte Argentario. Nel corso della terza regata questa barca svedese, in lista per un buon piazzamento, ha infatti rallentato la propria corsa per verificare che il 22 metri Serenade, impegnato nel recupero di un uomo a mare, non avesse bisogno di aiuto.

Anche quest’anno grandi personaggi della vela hanno regatato a Porto Santo Stefano, a cominciare dall’inossidabile Mauro Pelaschier, vittorioso timoniere nella sua categoria a bordo di Leonore del 1925. Su Linnet del 1905, uno dei rari ‘New York Yacht Club 30’ ancora naviganti, ha regatato l’armatore nonché patron di Luna Rossa Patrizio Bertelli, arrivato primo in tutte e tre le regate del suo gruppo. Con lui il velista Max Sirena, già protagonista di alcune edizioni di Coppa America. Per la terza stagione consecutiva a bordo di Chinook del 1916 ha regatato Andrea Lo Cicero, ex giocatore della nazionale italiana di rugby.

All’Argentario la flotta era suddivisa in base all’APM (Abbuono Per Miglio), ovvero un abbuono che stabilisce di quanti secondi per miglio deve essere ridotto il tempo reale impiegato da ogni barca al fine di ottenere il tempo compensato valido ai fini della classifica. Le imbarcazioni vincitrici nelle singole classi sono state Leonore (Epoca -160), Skylark of 1937 (Vintage -200), Linnet (Vintage +200), Naïf (Classici -160), Madifra 2 (Classici +160), Raindrop (Spirit of Tradition).

Con la conclusione di questo evento, realizzato con la collaborazione tecnica dello Yacht Club Santo Stefano, il Circuito del Mediterraneo della dodicesima edizione del Panerai Classic Yachts Challenge si avvicina alla metà del proprio percorso. Il terzo appuntamento del Circuito del Mediterraneo del Panerai Classic Yachts Challenge 2016 è fissato in Italia con le Vele d’Epoca di Imperia (7-11 settembre) ma, prima di allora, le Signore del mare andranno a sfidarsi nelle mitiche acque del Solent, sull’Isola di Wight, per la Panerai British Classic Week 2016.

 

 

Officine Panerai

Fondata nel 1860 a Firenze come laboratorio, negozio e scuola di orologeria, Officine Panerai è stata per anni il fornitore di strumenti di precisione per la Marina Militare Italiana, soprattutto per le esigenze dei corpi speciali subacquei. I progetti sviluppati in questo periodo – tra cui gli orologi Luminor e Radiomir - sono stati coperti dal segreto militare per anni e il loro lancio sul mercato internazionale è avvenuto in seguito all’acquisizione del marchio da parte del gruppo Richemont nel 1997. Oggi Officine Panerai sviluppa e produce nella manifattura di Neuchâtel i propri movimenti e orologi, sintesi tra design e storia italiani e maestria manifatturiera svizzera, che sono venduti attraverso un’esclusiva rete di distributori e nelle boutique monomarca nel mondo.

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Panerai Classic Yachts Challenge

In onore del proprio storico legame con il mare, Officine Panerai si impegna da anni nella promozione della cultura della vela classica mediante la sponsorizzazione del Panerai Classic Yachts Challenge, il principale circuito internazionale di regate per barche a vela d’epoca. Nel 2007 la società ha acquistato e restaurato il ketch bermudiano Eilean, costruito nel 1936 nei leggendari cantieri Fife di Fairlie, oggi ambasciatore del marchio in occasione dei raduni di barche a vela d’epoca.

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La Panerai Guide to Classic Yachts è disponibile per il download all’indirizzo: www.paneraiclassicyachtschallenge.com/panerai-guide- to-classic-yachts/ 

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