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Aldo Cichero designer Pioniere della Nautica Ucina 2017

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Aldo cichero
Aldo cichero

Aldo Cichero è stato insignito nel mese di giugno del prestigioso premio “Pionieri della Nautica”; iniziativa di Ucina, Confindustria della Nautica, giunta alla XXVIII edizione, volta a valorizzare il comparto della nautica italiana. Il premio ad Aldo Cichero è un riconoscimento per il lavoro svolto nell’ambito della progettazione navale in cinquant’anni di carriera.

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Aldo Cichero ha iniziato giovanissimo nei Cantieri Baglietto di Varazze, si è fatto conoscere per aver progettato tutte le Alalunga in legno del Cantiere di Santa Margherita Ligure dal 1972, ha rilanciato nel 1978 la Magnum Marine con il 53’, il 40’T e tanti altri modelli, ha prestato il suo ingegno a tutti i progetti di Mondomarine dalla nascita del cantiere fino agli anni 2000, firmato moltissimi Admiral del Cantiere di Lavagna, progettato barche importanti per CRN Ancona, i Baglietto di fine anni 80’ che hanno dettato la linea del cantiere anche nei decenni successivi, ha creato lo stile per i cantieri Viudes di Barcellona per una decina d’anni ne; ha lavorato per Heesen e  ha realizzato anche barche veloci, tra cui il Lamborghini Masha/Quetzal nato per testare i motori Lamborghini, che raggiungeva gli 80 nodi nella versione da diporto; i 60’ del Cantiere di Baja, i Puntorosso ed anche un Gozzo per la BMW, per citare solo alcuni dei sui lavori.

Negli ultimi anni, oltre ad essersi dedicato alla progettazione di barge con differenti utilizzi, è ritornato a disegnare anche per il settore dell’industrial design. Ha partecipato, infatti, nel mese di aprile al Salone del Mobile di Milano, il più importante evento del settore del design e dell’arredo che sempre di più sta coinvolgendo anche settori complementari quali il mondo dell’auto e della nautica. Aldo Cichero si è presentato al Salone con la collezione “Concert” disegnata per Boffetto Form to furniture dedicata alla musica trasponendo la forma della canna d’organo in elementi funzionali di design.

Boffetto è una società emergente che lavora creando un dialogo tra il mondo dell’arredo e quello dell’arte. Ambito dell’arte a cui Aldo Cichero non è nuovo; ha fatto, infatti, alcune incursioni interessanti nel corso della sua carriera come quando a inizio anni ’70 con Cesare Cassina fonda la Bracciodiferro, realizzando innovativi arredi con artisti quali Gaetano Pesce ed Alessandro Mendini.

Cichero porta anche l’arte nella progettazione degli yacht: rimane emblematico il caso dell’Admiral 32, Cantieri di Lavagna, Eileen Sara II (1998) quando chiamò a realizzare la decorazione interna artisti importanti come Alessandro Mendini, Beppe Spadaccini e Milvio Cereseto. Per l’Eileen Sara II, Ottavio Missoni stesso diede un personale contributo a questa che fu una delle prime imbarcazioni che proponeva decorazioni realizzati da artisti appositamente per la barca. Ma al Salone Aldo Cichero ha portato anche un’altra novità con una collezione dedicata al mondo dello yacht che porta la firma di Venini, la storica ditta muranese, famosa in tutto il mondo per l’arte del vetro soffiato.

L’architetto Cichero ha pensato a una collezione di luci interamente ispirata alle onde. Emblema della collezione è un passacavo con i rulli in vetro soffiato, oggetto da collezione.

Nel 2016 è stato invitato a presentare alla Bias -Biennale Internazionale d’Arte sacra Contemporanea il suo progetto NUN, un’imbarcazione che prende spunto dalla cultura antica e propone soluzioni che rivoluzionano l’esperienza dell’andare per mare.

Attualmente a Venezia, a Palazzo Donà Dalle Rose, in occasione della Biennale d’Arte Contemporanea e nell’ambito dell’anteprima della Bias 2018 sono state esposte la serie di poltrone e divani disegnati per C&B Design.

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