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UIM, a Montecarlo la 10ª edizione degli Awards Giving Gala

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Da sinistra a destra: Nadia Comaneci, Raffaele Chiulli e Tegla Loroupe
Da sinistra a destra: Nadia Comaneci, Raffaele Chiulli e Tegla Loroupe

Grande serata di sport a Montecarlo, per la 10ª edizione degli UIM Awards Giving Gala. Alla presenza del Principe Alberto di Monaco, la UIM (Federazione Mondiale di Motonautica, presieduta da Raffaele Chiulli) ha premiato 60 atleti e campioni mondiali di motonautica.

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L’evento, co-sponsorizzato da Tianrong Sports e H2O Racing, ha visto la presenza di oltre 400 illustri ospiti, tra cui alti rappresentanti delle istituzioni internazionali come Cio, Unesco e Federazioni Mondiali Sportive dei Paesi in cui la motonautica ha un gran seguito.

"A nome dell'UIM, ringrazio il Principe Alberto di Monaco che ci ha onorato della sua presenza per quella che è la data più prestigiosa del nostro calendario annuale", ha dichiarato il Presidente UIM Raffaele Chiulli. "La sua presenza, negli anni, ci ha permesso di arrivare fino alla 10ª edizione degli UIM Awards Giving Gala e per questo – ha aggiunto Chiulli – lo ringraziamo per il suo continuo sostegno verso il mondo della motonautica”.

Presenti anche icone dello sport, come la superstar Nadia Comaneci, prima ginnasta ad aver ottenuto il punteggio “perfetto” di 10 ai Giochi Olimpici di Montreal, la pallavolista Yumilka Ruiz – due volte oro ai Giochi Olimpici (Atlanta e Sidney) e Campionessa del Mondo con la Nazionale Cubana – Niccolò Campriani, vincitore di tre medaglie d'oro ai Giochi Olimpici (Londra e Rio) nel tiro a segno e la maratoneta kenyota Tegla Loroupe, che oltre ad aver ottenuto successi a livello mondiale (5 ori mondiali e vincitrice delle più prestigiose maratone – es. 2 volte New York), si è contraddistinta nel campo della solidarietà. Nominata Ambasciatrice dello Sport delle Nazioni Unite, è stata la prima Chef de Mission del Team dei rifugiati alle Olimpiadi di Rio.

Nadia Comaneci, oltre ad aver manifestato grande entusiasmo per essere presente all’evento di Montecarlo, ha individuato in Simone Biles la sua erede. Incoronando la ginnasta statunitense, poi, la Comaneci ha chiesto che lo sport diventi sempre più sicuro per la salute degli atleti.

Campriani, invece, ha sottolineato l’importanza del rapporto tra scuola e sport: “Il mondo dello sport deve interloquire con Miur. Scuola e sport sono due mondi che devono sempre più avvicinarsi”.

Durante la serata sono stati premiati gli atleti che si sono messi in luce nel corso della stagione 2018 di motonautica. Lo sceicco bin Khalifa Al Nahyan ha ricevuto il Trofeo Memorial Stefano Casiraghi per i servizi resi allo sport della motonautica. Shaun Torrente, del Team Abu Dhabi, è stato insignito del riconoscimento UIM Driver of the Year, mentre l’estone Stefan Arand è stato riconosciuto come Junior Driver of the Year. L’UIM Environmental Award è stato invece consegnato dal Principe Alberto di Monaco e da Raffaele Chiulli allo Yacht Club de Monaco, visto l’impegno profuso per l’ideazione e la messa in atto del Monaco Solar and Energy Boat Challenge. Altre menzioni speciali nella categoria sono state assegnate a Jaguar Vector Racing, Silent Yachts e XShore.

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