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Marina Militare: l'accordo con il Lebanese Navy Hydrographic Service

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Marina Militare: l'accordo con il Lebanese Navy Hydrographic Service
Marina Militare: l'accordo con il Lebanese Navy Hydrographic Service

Il giorno 28 aprile 2021 è stato firmato l’annesso tecnico per la co-produzione cartografica da parte del capo di Stato Maggiore della Marina Libanese, Captain Commodore Haissam DANNAOUI, e dal Direttore dell’Istituto Idrografico della Marina militare ammiraglio Massimiliano Nannini. L’accordo sancisce l’inizio della produzione del primo piano cartografico libanese e rafforza la storica cooperazione tra i due Paesi, sugellata dalla firma, nel luglio 2020, del “Technical Arrangement tra i ministeri della Difesa italiano e libanese nel settore dell’idrografia, oceanografia e della cartografia nautica”.

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Il Libano, entrato di recente quale membro della Organizzazione Idrografica Internazionale, non dispone ancora di una propria produzione di cartografia (cartacea e digitale). Le carte nautiche disponibili nell’area di pertinenza sono state sinora edite dagli enti cartografici di Francia e Regno Unito. Grazie al supporto dell’Istituto Idrografico della Marina, il servizio idrografico libanese ha oggi predisposto la realizzazione del primo piano cartografico nazionale, che vedrà, come primo prodotto, la realizzazione delle carte “Port of Beirut” e “Approach to Beirut” indispensabili per l’avvicinamento e l’ingresso in sicurezza nel porto della capitale libanese. Tale importante risultato è stato possibile grazie anche al fatto che parte dei rilievi idrografici del fondale marino, impiegati per la produzione di queste due importanti carte nautiche, sono stati realizzati tra il 2018 e il 2019 da nave Magnaghi, unità maggiore idro-oceanografica della Marina Militare.

Il consolidamento della neo-costituita capacità di produzione cartografica Libanese è stata resa più complessa a causa dalla deflagrazione dello scorso 4 agosto, che ha causato la distruzione di parte della strumentazione idrografica e cartografica già resa disponibile al servizio idrografico libanese.

Nell’ambito dell’operazione “Emergenza Cedri” a guida Italiana, oltre agli aiuti forniti al governo ed alla popolazione libanese, è stato inviato un team dell’Istituto Idrografico della Marina Militare per supportare i colleghi libanesi a riacquisire la piena capacità idrografica e cartografica, consegnando parte della strumentazione andata distrutta ed effettuando una approfondita analisi dei danni ai locali dell’Ente. 

Il restante materiale, giunto a Beirut nei giorni scorsi, è stato consegnato oggi, 29 aprile, alla Marina libanese nel corso di una sobria cerimonia presso la base navale di Beirut, alla presenza dell’ambasciatore Italiano in Libano, S.E. Nicoletta Bombardiere, del capo di Stato Maggiore della Marina Libanese, Captain Commodore Haissam DANNAOUI, del direttore del servizio idrografico, commander Afif Ghait, dell’addetto per la Difesa in Libano, Colonnello Marco Zona e del direttore dell’Istituto Idrografico della Marina Militare, contrammiraglio Massimiliano Nannini.

A conclusione della cerimonia l’ammiraglio Nannini ha sottolineato come: "La consegna del materiale rappresenta un momento particolarmente significativo nei rapporti tra la Marina Militare italiana e le Forze Armate Libanesi, perché permetterà al neo-costituito servizio idrografico libanese la piena ripresa della capacità operativa che era andata perduta durante l'esplosione. Da oggi si potrà dare avvio alla fase operativa della proficua ed intensa cooperazione tra i due Istituti in ambito cartografico. Tutto questo si è potuto concretizzare grazie alla forte volontà del capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, nel portare a termine nel più breve tempo possibile questa importante attività".
 

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