Home > Istituzioni > Marina Militare > Marina Militare: nave Anteo in sosta ad Aksaz, Turchia

Tag in evidenza:

Marina Militare: nave Anteo in sosta ad Aksaz, Turchia

 Stampa articolo
Nave Anteo, Marina Militare
Nave Anteo, Marina Militare

Nave Anteo, unità navale della Marina Militare per il supporto alle operazioni subacquee alle dipendenze del Raggruppamento Subacquei ed Incursori “Tesei Tesei” è giunta ad Aksaz (Turchia) per partecipare all’esercitazione Dynamic Monarch 2017 (DYMH17). Quest’attività si svolgerà dall’8 al 22 settembre e coinvolgerà, inoltre, gli assetti per il soccorso sommergibili in dotazione alla Marina turca, spagnola, americana, norvegese, inglese e francese.

advertising

La DYMH17 è un’esercitazione a cadenza triennale nell’ambito della Submarine Escape and Rescue (SMER), che permetterà di verificare le capacità a disposizione della NATO per la ricerca ed il soccorso al personale di un sommergibile sinistrato. Lo scopo di questa complessa attività è la condivisione delle procedure di soccorso ed il miglioramento dell’interoperabilità tra le diverse Marine, allo scopo di ridurre i tempi di intervento ed aumentare le probabilità di sopravvivenza del personale posto all’interno di un sommergibile adagiato sul fondo.

Due sommergibili turchi ed uno spagnolo si poseranno su fondali variabili dai 40 ai 100 metri, simulando di aver subito un incidente e di non poter più riemergere. Allertata la catena internazionale dei soccorsi, la Marina Militare opererà tramite Nave Anteo ed i Palombari di bordo per il recupero del personale posto all’interno dei battelli e garantirne la sopravvivenza.

Le operazioni verranno svolte dal personale della Marina Militare italiana attraverso l’ausilio di sistemi tecnologici come il minisottomarino di soccorso SRV 300, in grado di dirigere autonomamente sul sommergibile sinistrato per portare in salvo 12 persone per viaggio, un sistema di ventilazione che è in grado di fornire aria al sommergibile dalla superficie e lo scafandro rigido articolato ADS, attraverso il quale i Palombari possono condurre immersioni fino a 300 metri senza essere sottoposti alla pressione esterna.

Il Soccorso ai Sommergibili svolta dal Comando Raggruppamento Subacquei ed Incursori, vera e propria eccellenza in campo subacqueo del nostro Paese riconosciuta anche all’estero, è una peculiarità unica nel contesto delle Marine del Mediterraneo e rientra nell’ambito delle molteplici capacità che la Marina Militare pone al servizio della collettività nell’ambiente marino.

Le ultime notizie di oggi