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Guardia Costiera – sequestrati 350 kg. di prodotto ittico

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Guardia Costiera – sequestrati 350 kg. di prodotto ittico e 5.000 metri di rete derivante
Guardia Costiera – sequestrati 350 kg. di prodotto ittico e 5.000 metri di rete derivante

Milazzo, 29 luglio 2019 - Nel contesto delle attività operative nazionali di contrasto all’uso di attrezzi da pesca illegali, sotto il coordinamento del Centro Nazionale di Controllo della Pesca di Roma e del 12° Centro di Controllo Area Pesca di Catania, i Comandi territoriali del Compartimento marittimo di Milazzo, hanno portato a termine un’intensa attività di polizia marittima frutto di una azione combinata tra il personale militare ed i mezzi navali operanti nel territorio marino e costiero della Sicilia Nord-Orientale.

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 Scopo dell’attività è stato quello di procedere in tempi rapidi al recupero e sequestro una rete da posta derivante situata a circa 50 Nm a Nord-Ovest dall’Isola di Alicudi costituente pericolo per le specie pelagiche e per i mammiferi marini oltre che per la navigazione dei traffici marittimi particolarmente intensificati durante la stagione estiva, essendo posizionata in un tratto di mare circostante l’arcipelago Eoliano.

Guardia Costiera – sequestrati 350 kg. di prodotto ittico e 5.000 metri di rete derivante
Guardia Costiera – sequestrati 350 kg. di prodotto ittico e 5.000 metri di rete derivante

In seguito alla segnalazione della nave Sam Simon dell’organizzazione Sea Shepherd in navigazione nelle acque antistanti l’isola di Alicudi, è stata impiegata nell’immediatezza la motovedetta CP276 della Direzione marittima di Catania temporaneamente ridislocata presso l’Arcipelago Eoliano con a bordo un Team specializzato di ispettori pesca nazionali che ha potuto accertare la presenza in zona di una rete da posta derivante illegale di circa 5 Km di lunghezza avente apertura di maglia irregolare. Date le dimensioni dell’attrezzo è stata impiegata anche la nave CP404 che ha proceduto al recupero a bordo della rete di n. 40 esemplari ivi intrappolati (c.ca 350 Kg) di cui 17 alalunghe, 16 Palamite, 5 Pesci Spada, 1 Aguglia Imperiale ed 1 verdesca. Quest’ultima, ancora vitale, è stata immediatamente rilasciata in mare.

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Il prodotto ittico dichiarato non idoneo al consumo umano da parte del personale veterinario dell’Asp di Messina è stato avviato alla distruzione.  

 L’attività di  controllo e vigilanza a cura della  Guardia Costiera continuerà su tutto il territorio di competenza per verificare il rispetto della politica comune della pesca a tutela delle risorse ittiche e dell’ambiente marino e costiero.

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