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‘Teseo’ Expedition 50m: il commento del designer

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Zuccon International Project 50m Teseo
Zuccon International Project 50m Teseo

‘Teseo’ Expedition 50m: il commento del designer

 

L’architetto Bernardo Zuccon, responsabile del progetto per lo studio Zuccon International Project illustra filosofia, metodo di lavoro e obiettivi che hanno mosso lo studio nella progettazione del 50m Teseo.

 

"Voi amate il mare Capitano?

Si, io lo amo! Il mare è tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre;

il suo respiro è puro e sano; è l'immenso deserto in cui l'uomo non è mai solo,

 poichè sente fremere la vita accanto a se.

Il mare non è altro che il veicolo dell'esistenza straordinaria e prodigiosa; non è che movimento e amore, è l'infinito vivente, come ha detto uno dei vostri poeti".

       

                                                                 Jules Verne, 1870

 

 

Nell'attività progettuale la tradizione va conosciuta e compresa, va vissuta con una sorta di istinto emozionale che deve necessariamente essere trasmesso nel progetto. Il mare ha una storia infinita, in cui l'uomo ha vissuto e sviluppato la sua naturale vocazione al concetto di 'viaggio' . Ed in questo la barca è da sempre stata lo strumento per realizzare questo 'sogno' , una vera e propria promessa di salvataggio,scoperta e seduzione.

In questi ultimi decenni è stata compiuta un'errata interpretazione del concetto di imbarcazione, vissuta troppo spesso come semplice 'giocattolo' per adulti ,espressione di lusso estremo e ricchezza, fisiologico per alcuni aspetti ma che ha totalmente perso di vista la tradizionale funzione per cui la barca è stata pensata e concepita. Ed è da questa riflessione che è nata l'idea di sviluppare un progetto che facesse riferimento alla storicità di una tipologia di prodotto che rappresenti al meglio quell'ideale concetto  di 'GO ANYWHERE'  che deve 'moralmente' attribuirsi all'immagine di una Nave.

Oggi il prodotto definito come ' Expedition Yacht' sta godendo di una fortissima attualità, moltissimi cantieri tradizionalmente lontani da questa idea di 'navigazione' hanno scelto di investire in questo tipo di sperimentazione tipologica. Per diversi motivi, ma uno dei principali sicuramente quello di rispondere ad una sempre più frequente richiesta di un mercato indirizzato a voler ridurre i consumi ed ovviamente i costi per poter vivere il mare nel modo più 'sano' possibile.

Teseo nasce quindi in un momento strategico per questa natura di imbarcazione, che presenta caratteristiche tali da poter non solo soddisfare desideri ' Green' ma anche perchè si configura per poter rispondere al meglio ad una sempre più spasmodica rincorsa alla dotazione di ogni water toys disponibile sul mercato. Le caratteristiche distributivo funzionali di questa tipologia di imbarcazioni prevedono infatti di poter dedicare l'intera zona di poppa , maggiorata sensibilmente rispetto agli standard di imbarcazioni di simili dimensioni perchè prevede uno sensibile spostamento verso prua dei volumi della sovrastruttura,all'alloggiamento di due tenders di 8 e 5 metri più una moto d'acqua ( nel caso specifico di Teseo ).

Da un punto di vista stilistico  Teseo nasce con la volontà di recuperare stilemi e contenuti che hanno storicamente caratterizzato gli Expedition Yacht operando una sorta di 'Sperimentazione Classica' che conferisca all'imbarcazione comunque un'attualità formale che possa rispondere alle esigenze odierne sempre nell'ottica di un ideale di prodotto 'Senza tempo' che possa Navigare a lungo nel tempo.

Altro tema fondamentale è stato sicuramente quello di definire una caratterizzazione funzionale flessibile che possa offrire differenti opportunità di vita a bordo,spazi dinamici che cambiano a seconda delle esigenze di chi vive l'imbarcazione: nello specifico alcune zone sui diversi ponti sono state pensate per potersi trasformare ed adattarsi alle potenziali differenti richieste di un una clientela che sceglie da una parte di interpretare questo prodotto in modo più  tradizionale, ovvero pensando di lasciare quasi definitivamente gli ormeggi per poter vivere il mare nella sua massima  espressione, e dall'altra invece di non voler rinunciare ai comfort dei classici dislocanti mantenendo comunque sempre vive le caratteristiche formali e volumetriche tipiche dell'Expedition Yacht. Nello specifico sarà possibile configurare il layout in modo estremamente personalizzabile: ad esempio nella zona di poppa sarà possibile scegliere se sfruttare questo grande spazio come Beach Club allestibile anche con la ormai consolidata soluzione del 'Tender Bay' che consentirebbe di alloggiare un ulteriore tender a bordo oltre a quelli sul main deck, oppure pensarlo come grande zona storage e diving area per rispondere come già detto ad esigenze di armatori che vogliono affrontare lunghi periodi senza scendere mai a terra.

Sempre in quest'ottica sono state previste altre soluzioni di layout potenziali che prevedono ad esempio l'alloggiamento della zona cucina anche  nel lower deck liberando così la zona di prua del main deck per potervi alloggiare altre cabine ospiti oppure dedicare maggiore spazio all'eventuale zona armatoriale.

Il main deck, proprio per le caratteristiche tipologiche di questo tipo di imbarcazione, è configurato per poter alloggiare nella zona di poppa i diversi toys and tenders ma allo stesso modo può strutturarsi anche come  grandissimo pozzetto allestibile con loose fornitures una volta che i tenders sono stati varati. La zona living è stata pensata per essere vissuta come una vera terrazza aperta sul mare. Un sistema di quattro sliding doors su entrambi i lati consentono a seconda delle esigenze di poter aprirsi o chiudersi senza però perdere di vita mai il contatto visivo con il mare. La falchetta trasparente ed il ponte in teak che entra fisicamente nella zona living favoriscono ed enfatizzano ancora di piu' questo desiderio di integrazione con la 'natura' del mare.

 L'Upper deck, che nella zona di poppa lascia spazio ad una grande terrazza esterna, offre invece nella zona di prua la possibilità di alloggiare a seconda delle esigenze una zona living panoramica oppure la stessa cabina armatore. Conclude lo spazio di prua di questo ponte una grandissima zona living e zona sole ad esclusivo utilizzo degli ospiti.

In tutte le soluzioni distributive è stato creato un vero e proprio Wheelhouse Deck per Comandante ed equipaggio completamente separato dalla zona ospiti per poter garantire le condizioni ideali per poter affrontare lunghe navigazioni.

Una flessibilità quindi necessaria per un prodotto nato per navigare e per essere vissuto in differenti contesti, dove le specificità del luogo implicheranno la necessità di vivere l'imbarcazione in modo differente. In sintesi, Teseo, rappresenta l'espressione di una sperimentazione tipologica che fonda le sue basi nei linguaggi che hanno caratterizzato la storia delle navi, offrendo contenuti che possano far fronte all'inevitabile trascorrere del tempo, in nome di un'attualità formale e funzionale che gli permetta di rispondere alle 'frenetiche' esigenze di un mercato in costante espansione e diversificazione.

 

Bernardo Zuccon, progettista del 50m Teseo