Home > Costruttori motori > Honda Marine > Honda Marine e l’Associazione Sea Adventure al raid di Venezia

Honda Marine e l’Associazione Sea Adventure al raid di Venezia

 Stampa articolo
Battello pneumatico a chiglia rigida HonWave TB400
Battello pneumatico a chiglia rigida HonWave TB400

Nel mondo della navigazione da diporto, la categoria dei gommoni viene comunemente associata a piccoli spostamenti estivi o ad un utilizzo accessorio di imbarcazioni più importanti. Nella pratica il gommone è un’imbarcazione per spiriti audaci, per irriducibili lupi di mare che rispettano l’ambiente e prediligono un rapporto stretto con l’acqua in qualsiasi momento dell’anno, anche quando la stagione non è proprio favorevole.

Audacia e rispetto dell’ambiente sono caratteristiche che fanno parte della natura di Honda Marine che, grazie alla sua gamma di gommoni, abbinati ai motori fuoribordo Honda, offre
soluzioni di navigazione che garantiscono il massimo comfort e la migliore affidabilità.
Audacia e rispetto per l’ambiente, uniti al nostro instancabile spirito pionieristico, sono le motivazioni che ci hanno spinto a dare il nostro contributo a una nuova avventura, supportando l’Associazione Nautica Sea Adventure che con uno dei suoi soci fondatori, Giovanni Bracco, parteciperà all’edizione 2018 del Raid Venezia-Trieste-Venezia.

Giovanni Bracco, decano e indiscusso punto di riferimento per i gommonauti italiani, ha abbracciato con entusiasmo questa iniziativa partecipando, insieme a Umberto Sala, al raid con un battello pneumatico a chiglia rigida HonWave TB400 equipaggiato con un motore fuoribordo BF20. Sorprendente nelle prestazioni che non temono i rigori dell’inverno e altrettanto sorprendente nell’aspetto perché sfoggia una brillante e promettente livrea Honda Repsol.

Il Raid Venezia-Trieste-Venezia ha ormai una storia quarantennale. La prima edizione risale al dicembre del 1979 grazie all’iniziativa del Gommone Laguna Club di Venezia che, in tre giorni, copre la distanza fino a Trieste, dove incontra altri gommoni del Club di Trieste, e ritorno per un totale di circa 180 miglia nautiche.
La manifestazione, partita con gommoni da 4 metri, motorizzati con 20 hp, è cresciuta negli anni e si è arricchita di equipaggi internazionali e gommoni sempre più grandi e potenti che poco si adattavano alla navigazione “interna” prevista dal Raid.

Nelle ultime edizioni si ritorna a gommoni piccoli, motorizzati con non più di 25 hp e guida a barra per una navigazione che ritorni alle origini dello spirito con cui gli ideatori hanno dato vita alla manifestazione.

L’appuntamento quest’anno è per il 7 dicembre e al via partiranno 28 gommoni e 60 partecipanti.