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Earth 300: il primo progetto di megayacht a propulsione nucleare

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Earth 300
Earth 300 il progetto di megayacht a propulsione nucleare

Aaron Olivera, imprenditore marittimo di Singapore, ha presentato i dettagli della proposta navale Earth 300, il primo concept di megayacht a propulsione nucleare. Olivera è attualmente alla ricerca di finanziamenti per il suo nuovo progetto che, se realizzato, segnerà una netta svolta nel modo in cui vengono alimentati i le navi da diporto e commerciali. Olivera e il suo consorzio stanno sostenendo l'energia nucleare prodotta da reattori nucleari, che utilizzano sale fuso sia come refrigerante sia come combustibile.

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Questi reattori m-MSR (Marine Molten Salt Reactor) comparvero per la prima volta negli Stati Uniti negli anni '60, ma furono poi sostituiti da reattori LWR (Light Water Reactor) detti ad acqua leggera, in seguito divenuti lo standard per le applicazioni navali: la Marina degli Stati Uniti oggi alimenta lle proprie navi con reattori ad acqua pressurizzata (PWR), evoluzione degli LWR.

Olivera e il megayacht nucleare Earth 300
Olivera e il megayacht nucleare Earth 300

I sostenitori del progetto spiegano che quella nucleare è l'opzione migliore per aumentare la produzione di energia priva di carbonio, abbastanza rapidamente da combattere il cambiamento climatico. Secondo il World Economic Forum, al nucleare viene oggi attribuito circa il 10% della produzione mondiale di energia.

Olivera scommette di poter raccogliere investitori per lanciare una nave che sarà in parte nave per la ricerca scientifica, in parte superyacht, in parte nave da crociera, alimentata da una piccola centrale nucleare. L'amministrazione Biden ha già segnalato il suo sostegno per incentivare il ricorso all’energia nucleare, compreso il trasporto marittimo (tecnologia non in uso a livello mondiale eccetto che il progetto sperimentale “SS Savannah”, operativo negli USA dal 1962 al 1972, e le varie serie di rompighiaccio russe classe “Lenin” operative dal 1957).

“Stiamo lavorando per concentrare gli ingombri del reattore all’interno di un container da 40 piedi – ha dichiarato Oliveira – e per questo su Earth 300 abbiamo lavorato con il team tecnico di Core Power (che è dietro il Molten Salt Reactor), al quale abbiamo fornito l’architettura navale del nostro progetto, adattata per fare spazio all'm-MSR, integrato al nostro sistema di centrale elettrica di prima generazione”. La qualità tecnica più interessante dell'm-MSR è che può essere spento e riacceso a piacimento, il che è di grande importanza per la pianificazione delle rotte di navigazione, nel caso in cui si voglia navigare in acque territoriali di paesi che non hanno ancora certificato la tecnologia.

Earth 300
Earth 300 il progetto di megayacht a propulsione nucleare

Tra i partner del progetto figura il registro navale italiano (RINA). Oliveira spiega che tale scelta è stata fatta in quanto RINA è la società di classificazione n.1 a livello globale, quando si tratta di navi passeggeri. Ancora in merito ai partner del progetto, negli ultimi 15 mesi, il Consorzio Earth 300 ha stretto relazioni con alcuni importanti attori globali come IBM, RINA e Wartsila e, appunto, Core Power.

La data di lancio prevista è per il 2025. Intanto il Consorzio sta sviluppando relazioni in Germania e Corea del Sud, mentre l'Europa in generale è fortemente presa in considerazione in funzione di ciò che i rispettivi Paesi possono offrire come supporto al progetto.

Riguardo alle varie configurazioni del progetto Earth 300, ne è prevista una VIP/Luxury/Yachting: si tratta di un modello cruiser/expedition yacht, per crociere di 10-20-30 giorni destinate a individui determinati, che vengono a sostenere la scienza mentre sono in navigazione. Sarà la scienza che determinerà rotte e destinazioni della nave durante le crociere, e i passeggeri privati verranno ospitati non solo come consumatori ma anche come contributori per la causa scientifica.

Filippo Ceragioli

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