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Coppa America, il Royal Yacht Squadron è il Challenger of Record

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Il Royal Yacht Squadron Racing, in rappresentanza di Ineos Team UK, opererà come Challenger of Record per la 37ma America's Cup
Il Royal Yacht Squadron Racing, in rappresentanza di Ineos Team UK, opererà come Challenger of Record per la 37ma America's Cup

Stamani, 19 marzo, alle ore 4,15 la stessa in cui era prevista la partenza delle regate, è giunto da Team New Zealand il comunicato che pubblichiamo a seguire: la sfida inglese è stata accettata.

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Vengono anticipati alcuni punti salienti della 37ma America's Cup, tra cui il mantenimento della stessa classe di barche per i prossimi due cicli e la possibilità di costruire un solo nuovo yacht. Da interpretare la regola del 100% della nazionalità del team, che permette comunque di mantenere gli stranieri già presenti in questa edizione ma sembra fatta apposta per impedire una campagna acquisti come quella che fece Alinghi  - guarda caso interessato a rientrare - per la sua sfida vincente del 2003.

Non c'è alcun riferimento a una possibile sfida a 2 tra ETNZ e Ineos Team UK nelle acque del Solent per la prossima edizione, anzi si citano deroghe per favorire la partecipazione di altri team da nazioni emergenti. Inoltre, l'accento sul successo della 36a edizione svolta a Auckland farebbe propendere per l'ipotesi che la 37a America's Cup non traslochi altrove.

A seguire la traduzione del comunicato inviato da Team New Zealand:

Emirates Team New Zealand è lieto di confermare che il Royal New Zealand Yacht Squadron ha accettato un avviso di sfida per la 37a America's Cup (AC37) dal Royal Yacht Squadron Racing, rappresentato da INEOS TEAM UK, che agirà come Challenger of Record per la AC37.

"Il Royal New Zealand Yacht Squadron ha ricevuto e accettato una sfida per la 37a America’s Cup dai nostri amici britannici di lunga data del Royal Yacht Squadron Racing". Ha detto Aaron Young - il Commodoro del RNZYS. "È fantastico avere ancora una volta coinvolto il RYSR, dato che è stato il primo yacht club a mettere in palio questo trofeo oltre 170 anni fa, dando così inizio alla Coppa America. Insieme a Emirates Team New Zealand, non vediamo l'ora di lavorare con loro sui dettagli del prossimo evento. "

Un protocollo che disciplina l'AC37 sarà pubblicato entro otto mesi, comprese le disposizioni delineate in questo comunicato.

È stato concordato che la Classe AC75 rimarrà la classe di yacht per i prossimi due cicli di Coppa America e l'accettazione di questa è una condizione per l'ammissione.
Le squadre si limiteranno a costruire un solo nuovo AC75 per il prossimo evento.
Sarà nominata un'unica Event Authority responsabile dello svolgimento di tutte le regate e della gestione delle attività commerciali relative ad AC37.
Il Difensore e il Challenger of Record studieranno e concorderanno un pacchetto significativo di misure di riduzione dei costi della campagna, comprese misure per attirare un numero maggiore di Challenger e per offrire assistenza per la creazione di nuove squadre.
Una nuova regola sulla nazionalità dell'equipaggio richiederà che il 100% dell'equipaggio di ogni concorrente sia titolare del passaporto del paese dello yacht club della squadra al 19 marzo 2021 o sia stato fisicamente presente in quel paese (o, agendo per conto di tale yacht club ad Auckland, sede degli eventi AC36) per due dei tre anni precedenti prima del 18 marzo 2021. In deroga a questo requisito, ci sarà una disposizione discrezionale che consente una quota di non nazionali nell'equipaggio di regata per i concorrenti delle "Nazioni emergenti".
Ci sono una serie di opzioni diverse ma è inteso che la sede della partita sarà determinata entro sei mesi e le date delle regate annunciate nel protocollo, se non prima.
"La 37a America’s Cup è iniziata di fatto nel momento in cui la squadra ha tagliato il traguardo mercoledì pomeriggio", ha dichiarato Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand.

"È molto emozionante avere un nuovo Challenger of Record per continuare a sviluppare la Coppa America a livello globale. L'AC75 e la sua portata mediatica senza precedenti dallo splendido Waitemata harbour di Auckland hanno davvero messo Auckland e la Coppa America in prima linea nello sport internazionale ".

Giuliano Luzzatto
@gluzzatto

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